Mercato

Le testimonianze italiane al Continental Construction Day

Passare dalla pura vendita di pneumatici a generare valore per i propri clienti è l’obiettivo di Continental, specialmente nei settori professionali, dove da gestire non c’è una vettura, ma una flotta di mezzi che lavorano e che devono ottimizzare i costi e soprattutto non fermarsi per danni, forature o cattiva manutenzione. Pena: il lievitare indiscriminato dei costi di gestione.

Per raggiungere questi traguardi, Continental ha lanciato due nuove gamme di prodotti: Conti CrossTrac per cantieri edili e ContiEarth per pale, dumper e dozer usati nei lavori edili e di scavo. Ma la vera forza di Continental, fornitore globale del settore automotive, è offrire, insieme ai prodotti, anche soluzioni di ricostruzione a caldo e a freddo e una serie di servizi e soluzioni modulari per il monitoraggio della pressione di esercizio.

All’evento scenografico che Continental ha organizzato lo scorso aprile a Malaga, presso il centro formazione di Caterpillar, hanno partecipato 600 ospiti, tra clienti e stampa, provenienti da 33 Paesi. Anche l’Italia era naturalmente presente, con una quindicina di clienti, diverse testate specializzate e i responsabili della filiale italiana.

Massimiliano Povellato, Commercial Specialty Tires Manager di Continental Italia (a sinistra) con Francesco Levorato (Rigomma)

“È stato sicuramente un evento spettacolare e molto interessante”, ha affermato Francesco Levorato di Rigomma (Marghera VE). “E’ pur vero che il mercato cava-cantiere negli ultimi anni ha sofferto, ma penso che si debba ripartire proprio dai prodotti premium: carcasse di qualità che fanno chilometri e che sono ricostruibili. Il fatto che Continental scenda in campo con nuovi prodotti crea molta aspettativa e potrà senz’altro contribuire a migliorare la qualità del mercato”.

L’imprenditore veneto a Malaga ha apprezzato molto anche le proposte Continental per il supporto digitale: “Anche se stiamo muovendo i primi passi in questa nuova avventura, – ha continuato Levorato – il fatto che molte aziende comincino a parlarne e che alcune, come Continental, stiano già offrendo degli strumenti pratici e concreti, ci aiuterà sempre di più a risparmiare carburante, aumentare la sicurezza e avere carcasse ricostruibili. In questo modo sarà possibile abbattere le inefficienze e rispettare l’ambiente”.

Mario Comandatore (Pneus Industria)

Un altro cliente di Continental Italia presente all’evento e particolarmente interessato ai nuovi prodotti è Mario Comandatore, responsabile commerciale della siciliana Pneus Industria, che fornisce e segue la manutenzione dei mezzi che lavorano nelle circa 200 cave di marmo di Custonaci, in provincia di Trapani, e in altre cave di Palermo e Catania. “Nelle situazioni impegnative ed estreme, come le cave siciliane, – ha spiegato Mario Comandatoreè fondamentale avere una corretta consulenza e montare i pneumatici giusti. Solo le gomme premium possono garantire carcasse robuste e di qualità e possiamo affermare che tutti i clienti, a cui stiamo proponendo i prodotti Continental su pale gommate e dumper, registrano buoni risultati sulle ore di lavoro”.  In questi giorni i primi pneumatici Continental montati due anni fa da Pneus Industrial su dumper attivi nelle cave siciliane verranno inviati a Pesa Gomme per la ricostruzione e Comandatore ha grandi aspettative sulla qualità e la struttura della carcassa. “Stiamo facendo un grande investimento su Continental – continua Comandatore – e siamo molto contenti che arrivino dei nuovi prodotti e delle soluzioni professionali per il controllo della pressione. Queste ultime sono sicuramente molto utili, anche se bisogna ancora lavorare molto per farne capire l’importanza e i vantaggi ai clienti, in modo che decidano di montare le centraline e gli impianti di controllo”.

Anche Massimiliano Povellato, Commercial Specialty Tires Manager di Continental Italia, sottolinea l’importanza di questi nuovi strumenti, che raccolgono i dati dai mezzi per mandarli in Continental, che li analizza ed elabora in remoto, per restituirli in tempo reale al cliente. “Con il pagamento di un canone mensile relativamente basso, – spiega Povellato –  il cliente finale può ottenere e gestire tutti i dati trasmessi dai propri mezzi. Le stazioni di controllo devono essere installate dove i veicoli vengono parcheggiati e fanno rifornimento. Quando i mezzi passano davanti alla stazione, in soli due minuti, il sistema raccoglie automaticamente tutte le informazioni necessarie. Questi dati, relativi a pressione e temperatura delle gomme, possono poi essere trasferiti su tablet, smartphone o pc, consentendo al responsabile della manutenzione o al gestore dei mezzi di tenere sotto controllo tutti i parametri in tempo reale. Sono tutte informazioni determinanti per il buon funzionamento dei mezzi e questo è fondamentale in generale, ma soprattutto nel caso di veicoli che costano moltissimi soldi, il cui fermo potrebbe diventare estremamente critico per l’azienda”. 

Massimiliano Povellato con Paolo Giorgetti, sales manager della divisione Truck Tires di Continental Italia

Era presente al lancio della nuova gamma Conti CrossTrac per autocarri che viaggiano sia su strada che fuori strada anche Paolo Giorgetti, che da luglio 2017 è diventato sales manager della divisione Truck Tires di Continental Italia. “Il mercato autocarro si trova in una fase molto difficile e delicata ed è importante mantenere la calma”, dice Giorgetti. “Non è facile comprendere la situazione, perché ci sono molti indicatori che confondono: dall’obbligo di registrazione dei pneumatici importati agli annunci di aumento dei prezzi. I dati di immatricolato sono però molto positivi e questo avrà una ricaduta nel tempo sul segmento del ricambio, che adesso sta soffrendo. È proprio in questi momenti che è più importante essere incisivi e Continental, con le soluzioni e i servizi, riesce a dare alle flotte dei contenuti che fanno la differenza. Il nostro ruolo è affiancare i rivenditori nel rivolgerci all’utenza e offrire alle flotte le risposte alle loro esigenze, che sono sì i pneumatici, ma soprattutto quello che ci gira attorno in termini di servizi. Crediamo molto nel ciclo di vita del prodotto e quindi nella ricostruzione, ma in questo momento sono in particolare le soluzioni digitali la novità su cui investiamo e puntiamo di più e che ci sta già dando dei feedback importanti”.

L’impegno di Continental nei settori ‘non passenger’ negli ultimi mesi è tangibile, come ha dimostrato l’evento di lancio della linea agricoltura in Portogallo l’anno scorso e l’evento di Malaga delle scorse settimane dedicato alle applicazioni off road. L’approccio dell’azienda a questi segmenti è di ascolto delle esigenze del cliente. “Nei prossimi cinque anni svilupperemo tutta una gamma nuova per il movimento terra”, ha spiegato Massimiliano Povellato. “L’obiettivo dei nostri ingegneri R&D è di produrre la gomma più adatta per ogni applicazione e utilizzo, per essere sempre più vicini all’utilizzatore finale.

Continental Italia sta già testando le gomme presentate a Malaga proprio dove gli utilizzi sono più critici e le sollecitazioni più gravose, come le cave di marmo o di terra. “Stiamo ottenendo davvero degli ottimi risultati, – afferma Povellato – in linea con il nostro obiettivo di essere riconosciuti come produttori di alta qualità. Nel mercato c’è ancora il prodotto budget, ma siamo convinti che la qualità ripaghi sempre e che il futuro vada in questa direzione. Se poi si parla di utilizzi gravosi, la gomma premium è l’unica risposta adeguata”.

Nei due giorni di Malaga, Continental è riuscita a coinvolgere i propri ospiti, trasmettendo le informazioni tecniche relative alle nuove gamme di prodotto e alle nuove soluzioni digitali e ricostruttive, ma facendo soprattutto comprendere l’impegno che l’azienda ha deciso di profondere in questi settori professionali. “La bellezza e spettacolarità della manifestazione”, ha infatti sottolineato Levorato, “è qualcosa di molto raro, specie nelle nicchie di mercato. Poter assistere ad un’organizzazione così importante e strutturata è stato un piacere, ma soprattutto dimostra che Continental ci tiene a presentare e supportare al meglio i prodotti e questo è un aspetto davvero molto positivo”.

 

 

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