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Test pneumatici 225/45 R17: la classifica dei migliori 20 di Auto Bild

Dopo aver eliminato 33 dei 53 pneumatici in lizza, Auto Bild ha stilato la classifica definitiva delle 20 migliori gomme 225/45 R17. Tutti e 20 i candidati hanno offerto buone prestazioni e 6 sono stati addirittura dichiarati pneumatici “esemplari”.

Il vincitore è… il Michelin Pilot Sport 4. Il pneumatico Michelin ha ottenuto il punteggio più alto nei test su bagnato e asciutto, ma il punteggio è stato un po’ rivisto al ribasso, quando il prezzo è stato preso in considerazione nell’equazione. Inoltre, la sua resistenza al rotolamento non era migliore della media.

Sul podio, insieme alla gomma francese, troviamo il Goodyear Eagle F1 Asymmetric 5 secondo e, al terzo a pari merito, il Falken Azenis FK510 e l’Hankook Ventus S1 Evo³.

Anche il secondo classificato Goodyear Eagle 1 Asymmetric 5 ha un prezzo d’acquisto elevato, ma gli acquirenti ottengono un prodotto più duraturo. Durante il test ha raggiunto i 54.200 chilometri, il che ha permesso ai collaudatori di Auto Bild di premiarlo (congiuntamente al Continental PremiumContact 6) nella categoria dei costi. Il Goodyear ha fornito ottime prestazioni sia su bagnato che su asciutto, tuttavia ha offerto solo un livello medio di comfort.

“Caratteristiche di guida equilibrate su superfici asciutte e bagnate, comportamento su asciutto dinamico, buona risposta dello sterzo sulle superfici bagnate, prezzo accessibile” sono stati i punti di forza di uno dei due terzi classificati: stiamo parlando del Falken Azenis FK510. E i suoi punti di debolezza? Il più grande è il chilometraggio.

Per Hankook, il comfort è stata un’area di debolezza, per un prodotto che altrimenti è stato molto apprezzato. Per i collaudatori, il Ventus S1 Evo³ si è dimostrato ben bilanciato, con un “comportamento preciso dello sterzo e una buona risposta su superfici asciutte, un ritardo ottimale sul bagnato e prezzi moderati”.

Continental, con il PremiumContact 6, ha concluso questa gara al quinto posto. Il giudizio è stato è stato un comportamento di guida bilanciato e sicuro sul bagnato, accoppiato ad una breve distanza di frenata sia su asciutto che su bagnato. Inoltre, la ridotta resistenza al rotolamento permette un risparmio di carburante e la resa chilometrica è elevata.” Il lato negativo è “un modesto margine di sicurezza nell’aquaplaning.”

L’ultimo dei 6 pneumatici ad aver ottenuto la valutazione “esemplare” è stato il Fulda SportControl 2. La gomma di Fulda, marchio appartenente a Goodyear, non ha potuto concludere ancora più in alto in classifica a causa del con il suo “chilometraggio nella media”, altrimenti i collaudatori di Auto Bild non hanno riportato punti deboli importanti.

I primi 6 in classifica sono stati seguiti da 7 pneumatici ai quali è stata assegnata una valutazione di “buono”. Questi sono Nokian Wetproof, Pirelli P Zero, Sava Intensa UHP 2 al settimo, all’ottavo e al nono posto. La decima posizione è stata condivisa da 3 pneumatici: Apollo Aspire XP, Bridgestone Turanza T005 e Vredestein Ultrac Vorti. Il Dunlop Sport Maxx RT2 ha seguito al 13° posto.

Ci sono vari motivi per cui questi sette non hanno ottenuto risultati migliori: limitate riserve di sicurezza nell’aquaplaning (Nokian), modesto chilometraggio ed economia limitata (Pirelli), livello leggermente limitato di aderenza sul bagnato (Sava), sottosterzo su asciutto (Apollo e Bridgestone), sacrifici in termini di comfort e rumore di marcia (Bridgestone), resistenza al rotolamento marcatamente elevata (Vredestein) e sottosterzo in condizioni di bagnato (Dunlop).

Chiudono la classifica altri 7 pneumatici che hanno ottenuto il rating “soddisfacente”.

Lo Yokohama Advan Fleva V701 si è classificato 14°, impossibilitato ad un risultato migliore per la “moderata aderenza e precisione dello sterzo sul bagnato”, oltre che da un chilometraggio inferiore alla media. Storia simile per il Toyo Proxes Sport, anche se è mancato anche il grip sull’asciutto e ha mostrato un’elevata resistenza al rotolamento. I collaudatori Auto Bild hanno riportato “solo soddisfacenti qualità sul bagnato, handling impreco e sottosterzo su asciutto e bagnato, resistenza all’aquaplaning minima”, come debolezze mostrate dal Kleber Dynaxer UHP.

Per il Maxxis Premitra 5 tra i punti a favore troviamo il basso prezzo di acquisto e una buona resistenza al rotolamento, mentre quelli di debolezza sono sottosterzo su asciutto e bagnato, risposta dello sterzo ritardata, chilometraggio moderato. Per il Firestone Roadhawk tra i più troviamo la breve distanza di frenata su asciutto, mentre tra i meno handling sottosterzante, precisione e risposta dello sterzo limitata, resistenza all’aquaplaning limitato e comfort.

Al penultimo posto (ma, lo ricordiamo, si tratta comunque dei 20 migliori pneumatici del test) troviamo il Kenda Emera A1 KR 41. Il Kenda ha ottenuto buoni risultati nelle discipline bagnate, tra cui l’aquaplaning, spingendo i tester Auto Bild a dichiarare che ha messo in campo “una performance incredibile che ha anche superato i prodotti di giganti del settore come Continentale e Dunlop. “L’Emera A1 ha anche registrato una breve distanza di arresto sull’asciutto. Ma questi punti di forza sono stati associati a punti deboli nell’handling su asciutto (è stato osservato un leggero sottosterzo) e il chilometraggio (penultimo con 28.100 chilometri, poco più della metà di quello ottenuto dal Goodyear Eagle 1 Asymmetric 5.)

Il 20esimo posto è stato occupato dal Kumho Ecsta PS 71. Vale la pena ricordare che il prodotto Kumho ha effettivamente raggiunto il 20° posto in un test di 53 pneumatici e la sua valutazione “soddisfacente” non significa affatto un risultato scarso: l’Ecsta PS 71 ha presentato “buone caratteristiche sul bagnato e di resistenza all’aquaplaning”, nonché “una buona maneggevolezza su asciutto”. Il suo chilometraggio è stato, tuttavia, poco elevato: solo 26.500 chilometri. Il pneumatico ha anche registrato un’elevata resistenza al rotolamento.

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