Notizie

Intergomma al GIS: la crescita nel primo equipaggiamento e Vredestein

Il GIS di Piacenza 2023 è stato un grande momento per Intergomma, perchè ha presentato molte novità e progetti a cui l’azienda stava lavorando da tempo e che ora è il momento di annunciare. Ne abbiamo parlato con Giacomo Rossi.

Come è andato il GIS?

Intergomma è una delle poche aziende presenti dalla prima edizione del GIS e, quindi, può testimoniare l’enorme crescita di questa fiera. Nell’edizione 2023 abbiamo assistito ad un vero e proprio boom: c’è stato il pienone sin dal primo giorno.

E’ una fiera molto settorializzata, di un segmento “piccolo”, ma estremamente importante. Inoltre, abbiamo moltissime macchine esposte con le nostre ruote e pneumatici e questo fa sempre piacere, oltre a testimoniare il grande lavoro svolto nel primo equipaggiamento.

Il primo equipaggiamento è proprio uno dei temi in evidenza al GIS per Intergomma.

Intergomma ha fatto grandi investimenti nell’ultimo periodo per crescere in questo segmento. Siamo una delle pochissime aziende in espansione nel primo equipaggiamento: abbiamo addirittura difficoltà a seguire gli ordini che arrivano. Il nuovo magazzino, con 12-13 mila metri quadri coperti e altri 4-5 mila scoperti, è stato il primo passo per servire i clienti OE.

L’altro è stato il rinnovamento dei macchinari per l’assemblaggio delle ruote. Solo il macchinario, per dare un’idea, è un investimento multimilionario. Questo ci ha permesso di essere vicini ai clienti del primo impianto in termini di fidelizzazione, stoccaggio e puntualità delle consegne, tutti aspetti fondamentali quando si parla di costruttori.

Un’ulteriore riprova della fiducia che i costruttori hanno verso di noi è il fatto che negli anni abbiamo cambiato i marchi distribuiti, ma i clienti sono rimasti.

Questo, oltre al fatto che l’azienda della famiglia Fornaciari Falorni è completamente privata, senza un supporto da parte di partner commerciali, ci dà enormi soddisfazioni e rende orgogliosi.

E per quel che riguarda il ricambio?

Per il mercato aftermarket è un anno difficile, fatto di alti e bassi sia per l’agricoltura, che il truck, che l’OTR. In generale possiamo dire che è un anno discreto.

L’altra grande novità di fine 2023 è Vredestein.

Vredestein è la nuova aggiunta alla nostra gamma di prodotti, nonchè il primo approccio di Intergomma al segmento premium e, quindi, un altro momento particolarmente importante nella crescita dell’azienda.

E’ un’occasione che si è presentata, siamo stati cercati e questo fa ancora più piacere, naturalmente. Siamo partiti da pochissimo, ma abbiamo già registrato un forte interesse e una certa richiesta spontanea, da nord a sud.

L’aspetto più interessante per noi è che la gamma Vredestein va ad affiancare le linee che già distribuiamo, una su tutti Ceat. Siamo fermamente conviti che Ceat e Vredestein non siano in conflitto ma, anzi, una farà risaltare l’altra.

Vredestein, infatti, ci permette di approcciarci ai clienti più esigenti con un’offerta di prodotti molto, molto completa, e con prestazioni ottime.

Continuerete anche a distribuire Nokian?

Certo, Nokian è un prodotto di nicchia molto molto specifico, focalizzato sul trattore stradale e sul segmento forestale. Abbiamo instaurato un’ottima collaborazione con la casa produttrice finlandese e, anche in questo caso, non abbiamo riscontrato conflitti con Vredestein. Sono prodotti con caratteristiche totalmente differenti, che viaggiano su 2 binari diversi.

L’altra grande novità di Intergomma è Interwheel: di questo parleremo in un’intervista a parte, che verrà pubblicata nei prossimi giorni.

© riproduzione riservata
made by nodopiano