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Al TOC Europe 2019 Continental presenta soluzioni complete per l’industria portuale

Al TOC Europe 2019, manifestazione dedicata alle attività portuali, Continental presenterà una nuova gamma di pneumatici radiali per le applicazioni portuali. Con questa nuova gamma di prodotti, progettata per supportare le operazioni di carico e scarico, Continental si propone come fornitore di soluzioni a 360° per le operazioni nei porti. “Every move you make” è il claim scelto da Continental, che esporrà la sua gamma completa di prodotti portuali in occasione della manifestazione TOC Europe, a Rotterdam dal 18 al 20 giugno, nello stand D72 nel padiglione Hall1 del centro fieristico Rotterdam Ahoy.

Nuovi pneumatici radiali: elevato chilometraggio e durata per le operazioni di carico e scarico

I container sono trasportati per chilometri, negli immensi spazi dei porti internazionali. Per le impegnative applicazioni di carico e scarico, gli pneumatici radiali rappresentano la soluzione ideale, perché garantiscono una generazione di calore piuttosto contenuta e un profilo piatto che assicura resistenza e durata anche su lunghe distanze. Con il lancio di tre nuovi pneumatici per le applicazioni portuali – il ContiRT20 nella misura da 24”, il ContainerMaster Radial e lo StraddleMaster Radial – Continental dà inizio ad una nuova fase della sua storia nel settore portuale. Questi pneumatici si adattano perfettamente ai vari tipi di veicoli usati nelle operazioni di carico e scarico, inclusi, fra gli altri, i carrelli elevatori pesanti, i movimentatori di container vuoti, i carrelli per la movimentazione di container, le macchine per lo stoccaggio dei container, i trattori portuali e altri ancora.

Una gamma completa, adatta alle necessità di ogni tipologia di clienti

Al TOC Europe saranno presentati anche gli pneumatici realizzati con mescola Port Plus, ideali per le operazioni di impilaggio. Nelle operazioni di carico e scarico di container, i mezzi (carrelli elevatori, trattori portuali, ecc.) percorrono brevi distanze a bassa velocità trasportando carichi molto pesanti e compiendo svolte con angoli molto stretti. La costruzione degli pneumatici Continental con cintura V.ply offre una buona stabilità, mentre i fianchi rinforzati, la mescola ad elevata aderenza e la struttura resistente agli urti li rendono la soluzione ideale per questa tipologia di attività.

Con l’ampliamento della sua gamma per il settore portuale, Continental è in grado di offrire la soluzione più efficace per ogni combinazione di veicolo/applicazione. Sia che il veicolo sia utilizzato per operazioni di impilaggio sia che sia destinato ad operazioni di carico e scarico, o magari per entrambi gli usi, gli operatori possono fare affidamento sull’esperienza e sulla specializzazione di Continental.

Al TOC 2019 Continental esporrà anche le sue soluzioni digitali per il monitoraggio della pressione dei pneumatici, sviluppate sia per singoli veicoli sia per flotte. Queste soluzioni contribuiscono a garantire sicurezza ed efficienza nelle operazioni portuali.

Cosa esportano via mare le regioni italiane

Al primo posto tra le merci più esportate via mare dalle regioni italiane, in base al valore economico delle esportazioni, vi sono gli apparecchi meccanici, seguiti dai mezzi di trasporto, da Coke e petrolio raffinato, dai prodotti chimici, dai prodotti alimentari, dai manufatti in metallo e da carboni fossili e petrolio greggio.

Secondo le statistiche elaborate dal Centro Ricerche Continental Autocarro, i dati consentono anche di identificare le merci più esportate via mare regione per regione. Gli apparecchi meccanici esportati vengono prevalentemente da Valle d’Aosta, Piemonte, Toscana, Umbria, Puglia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Friuli VG, Trentino AA, Lombardia, Liguria. I mezzi di trasporto vengono prevalentemente da Piemonte, Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Emilia Romagna, Abruzzo. Coke e petrolio raffinato vengono prevalentemente da Sardegna e Sicilia. I prodotti chimici vengono prevalentemente da Liguria, Sardegna, Lazio, Sicilia, Marche, Lombardia. I prodotti alimentari vengono prevalentemente da Toscana, Campania, Calabria, Molise, Veneto, Trentino AA. I manufatti in metallo vengono prevalentemente da Valle d’Aosta, Umbria, Friuli VG. Carboni fossili e petrolio greggio, infine, vengono prevalentemente dalla Basilicata.

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