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Bartec: dagli specialisti dell’OE un’offerta TPMS completa

Bartec Auto ID Ltd, azienda inglese creata nel 1992, è tra i leader nel settore dei sistemi di radiofrequenza e negli strumenti di monitoraggio della pressione dei pneumatici, sia per impianti di produzione che per il mercato aftermarket automobilistico. Dal 2004 l’azienda è sbarcata in Nord America, creando Bartec USA LLC, per dare supporto alla crescente lista di clienti statunitensi, sviluppare partnership per la fornitura degli strumenti utilizzati negli stabilimenti del primo equipaggiamento e per supportare i clienti aftermarket. Oggi, tra i principali clienti OE si annoverano: Ford, Bosch, Chrysler, GM, Mitsubishi, Renault, Volvo, Nissan, Subaru, Isuzu, Land Rover, Jaguar, Honda, Hyundai, Toyota, Kia, BMW, Mercedes e produttori di pneumatici di tutto il mondo. I principali prodotti di Bartec per la diagnosi TPMS sono il Tech400SDE e il Tech500SDE.

tech400 - CopiaIl primo, il Tech400SDE, secondo l’azienda “è specificatamente progettato per lavorare nel rigido ambiente delle autofficine” perché è resistente all’acqua, all’olio e al grasso. Per semplificare il lavoro dei gommisti, il menù dello strumento è strutturato in tre fasi principali: il controllo del veicolo per la ricerca dei guasti, il cosiddetto “Test Before Touch”, fondamentale perché in questo modo si evitano fastidiose controversie con i clienti che arrivano in officina con i sensori rotti, pensando che a danneggiarli sia stato il gommista. La seconda fase è la programmazione dei sensori universali, mentre la terza opzione è il riapprendimento, ovvero il caricamento dell’ID dei nuovi sensori sulla centralina dei veicoli. Lo strumento guida ogni processo passo dopo passo, rendendo semplici tutte le procedure. Secondo l’azienda, il software risulta di facile comprensione, mostrando tutto il necessario: le informazioni sul sensore (ID, pressione, temperatura, stato batteria), i sensori di ricambio, i Service Kit, i metodi di riapprendimento, i valori della coppia di serraggio, la posizione della connessione OBD e i consigli di servizio. Il Tech 400SDE è compatibile con l’IntelliSens di Huf, l’EZ- sensor di Schrader, il Sens.it di Alligator e il Redi-Sensor di VDO. La memoria interna è di 2GB, il che significa che può contenere i dati di più di 50.000 veicoli. L’aggiornamento del software è gratis per il primo anno e può essere fatto tramite il collegamento internet o con la card SD. Il kit OBD è incluso, quindi lo strumento è completo.

Il Tech500SDE è lo strumento di punta dell’offerta Bartec. In aggiunta alle caratteristiche del Tech400, presenta un design maggiormente ergonomico e funzionalità molto comode e pratiche, come la comunicazione PC via Bluetooth, Wlan e USB, e la ricarica senza fili. Come il 400, il Tech500SDE ha tre funzioni: controllo del veicolo per la ricerca dei guasti e lettura dei sensori, programmazione dei sensori per copiarli o crearne dei nuovi usando i sensori universali e il riapprendimento. Oltre ai sensori supportati dal modello Tech400, Tech500 può programmare anche il Cub Unisensor, un prodotto asiatico che si caratterizza per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

tech500 - CopiaCome accessori, il Tech500 può essere dotato di una stazione di ricarica (charging station), costituita da una robusta copertura in plastica con all’interno della gomma per proteggere lo strumento da eventuali urti, che carica lo strumento senza la necessità di cavi. È disponibile anche una stampante Bluetooth, con stazione di ricarica, grazie alla quale i dati memorizzati sullo strumento possono essere facilmente stampati e trasmessi via Bluetooth, USB o wireless Secondo l’azienda, sia il Tech400 che il Tech500 condividono diversi vantaggi: le dimensioni compatte fanno in modo che questi strumenti possano essere azionati con una sola mano, mentre la tastiera in rilievo permette l’utilizzo coi guanti. Inoltre, i componenti elettronici ODB sono all’interno dello strumento e non nel cavo, rendendo economica la sostituzione dello stesso in caso di necessità. Oltre ai due prodotti di punta, Bartec propone anche il TPMS Pad, uno strumento di programmazione che permette di separare i compiti all’interno dell’officina: mentre il Pad programma il sensore di ricambio, gli altri strumenti si occupano della diagnosi dei veicoli, aumentando l’efficienza e risparmiando tempo. Collegando al PC il Pad, si può programmare velocemente e intuitivamente un sensore TPMS, anche senza il collegamento ad Internet e senza la necessità di inserire il VIN. Inoltre, il Pad può verificare se il sensore funziona correttamente attraverso l’attivazione LF e leggere direttamente l’ID del sensore. Questo strumento è compatibile solamente con l’EZ Sensor di Schrader.

Il TPMS Pad e gli altri strumenti Bartec possono essere gestiti attraverso TPMS Desktop, un programma che permette di occuparsi di tutta l’attività TPMS con pochi click del PC. TPMS Desktop produce e archivia i rapporti di lavoro completi, controlla la lista dei veicoli, ottenendo tutte le informazioni necessarie grazie all’aggiornamento continuo del database e dello strumento e permette di programmare i sensori tramite il TPMS Pad. Per aiutare ulteriormente gommisti, distributori e le officine, Bartec fornisce regolari corsi di formazione sull’utilizzo della sua strumentazione. È inoltre offerto un servizio di customer support multilingue per la risoluzione di eventuali problemi e domande sui prodotti di Bartec. Per quel che riguarda il nostro mercato, Bartec è distribuita da Italmatic. Inoltre, l’azienda ha un sito internet in lingua italiana completo e preciso, che è stato presentato a gennaio 2015 e che fornisce tutte le informazioni necessarie a chi è interessato agli strumenti Bartec. Sul portale sono disponibili i manuali dei prodotti e la lista aggiornata delle auto coperte dallo strumento, sempre in lingua italiana. Claudia Petrincola, Sales & Marketing Executive di Bartec, ha affermato: “Negli ultimi mesi stiamo ampliando il sito web di Bartec con numerose lingue e, dal punto di vista strategico, ogni due settimane abbiamo un incontro con il nostro tecnico IT che ci mostra i paesi che maggiormente visitano il nostro sito web. Una strategia che ci ha spinto a privilegiare in questo momento le quattro lingue in cui il sito web è stato tradotto. Il mercato italiano TPMS è già avviato: abbiamo un distributore, Italmatic, ma prevediamo di incrementare il nostro portafoglio clienti, selezionandoli attentamente per trovare quelli migliori. Per questo motivo e per mostrare la nostra offerta, parteciperemo ad Autopromotec, che si terrà a Bologna dal 20 al 24 maggio.

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Puoi leggere questo e molti altri articoli sui principali sensori e strumenti di diagnosi e programmazione TPMS nello speciale di 60 pagine PneusNews.it – focus on TPMS

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