Motorsport

Pirelli frantuma i record del circuito di Laguna Seca con i Diablo Superbike

Nel weekend appena terminato Pirelli ha dato ancora una volta prova dell’ottimo lavoro svolto quest’anno nel Campionato Mondiale eni FIM Superbike. Già venerdì le prime soddisfazioni: il team Michael Jordan Motorsports con i piloti Roger Lee Hayden e Danny Eslick, che gareggiano nell’AMA Superbike con pneumatici non Pirelli e che a Laguna Seca hanno deciso di non partecipare all’AMA per gareggiare come wild card nel Mondiale, si sono subito adattati ai pneumatici Diablo Superbike da 17 pollici migliorando progressivamente i tempi sul giro fino a sabato quando Eslick in Superpole ha stampato un 1’23.730 mai ottenuto prima su questo circuito. Non solo, in Gara 2 Roger Lee Hayden si è classificato ottavo realizzando il miglior giro in 1’24.245 e girando più veloce di Josh Hayes che ha vinto la gara dell’AMA Superbike e ha realizzato il suo miglior giro in 1’24.335. In pratica se Hayden avesse gareggiato con pneumatici Pirelli nell’AMA Superbike avrebbe vinto la gara. Tutto questo utilizzando normalissimi pneumatici Diablo Superbike di gamma disponibili sul mercato ed acquistabili da qualsiasi motociclista.

Altra soddisfazione quella regalata a Pirelli da Sylvain Guintoli che girando in Superpole in 1’22.683 ha infranto, migliorandolo di quasi mezzo secondo, il record assoluto della pista siglato nel 2007 da Ben Spies nell’AMA Superbike in 1’23.104. Questo ad ulteriore riprova dei progressi fatta dalla casa milanese di pneumatici, rafforzati anche dalla vittoria, ottenuta oggi, del Campionato francese Superbike con Gregory Leblanc e il Team Kawasaki SRC.

Per quanto riguarda le due gare del weekend ottima la prestazione di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che ha vinto Gara 1 davanti a Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) e a Eugene Laverty (Aprilia Racing Team). Quest’ultimo è stato però bravo a concretizzare in Gara 2 ottenendo il gradino più alto del podio, seguito da Davide Giugliano (Althea Racing) e da Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK). In generale sul podio si sono alternati tutti i papabili vincitori del Mondiale 2013 con le moto di Kawasaki, Aprilia e BMW a contendersi i gradini del podio.

Nella classifica generale piloti Tom Sykes, grazie al successo in Gara 1, resta leader con 361 punti seguito a 23 punti di distacco da Eugene Laverty che scavalca in classifica il compagno di squadra Sylvain Guintoli di 1 punto. Sempre più vicino alla vittoria del Mondiale Costruttori è invece la casa di Noale che ora ha un vantaggio di 45 punti su Kawasaki.

 

Il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto:

“Tornare a Laguna Seca dopo quasi 10 anni e farlo per la prima volta con pneumatici Diablo Superbike da 17 pollici che contribuiscono ad infrangere i record del circuito è sicuramente un grande ritorno per Pirelli. Ma la soddisfazione più grande, aldilà di quella di aver esaudito al meglio i desideri dei piloti, è forse stata quella che ci ha regalato il team Michael Jordan Motorsports con i suoi piloti Roger Lee Hayden e Danny Eslick, due wild card che corrono regolarmente nell’AMA Superbike ma con pneumatici della concorrenza. Ebbene, utilizzando la stessa motocicletta che usano nell’AMA, già nella giornata di venerdì, senza aver mai utilizzato i Pirelli Diablo Superbike, hanno ottenuto un buon incremento in termini di tempo sul giro fino ad arrivare all’1’23.730 realizzato da Eslick in Superpole 1 quando nell’AMA il miglior tempo che aveva realizzato su questo circuito era stato di 1’24.5 a luglio. Notevole anche il risultato di Guintoli, ma anche di Laverty, Sykes, Canepa e Davies che hanno battuto il record assoluto dell’AMA Superbike siglato nel 2007 da Ben Spies in 1’23.104 girando tutti al di sotto di questo tempo con Guintoli che ha realizzato uno strabiliante 1’22.683. Per quanto riguarda l’andamento delle gare Sykes è stato molto bravo a concretizzare in Gara 1, peccato per Gara 2, ora comunque ha un buon vantaggio sui suoi inseguitori, tra l’altro ha già vinto con due round di anticipo anche il Pirelli Best Lap Award 2013 avendo già vinto 10 premi, quindi complimenti! Però mancano ancora due round e i piloti Aprilia in primis hanno dimostrato di poter combattere fino alle fine, penso che come sempre avremo un finale di Campionato che ci terrà con il fiato sospeso fino alle ultime fasi. Bravo a Davide Giugliano che ha fatto una bellissima Gara 2! Sono molto contento anche per la vittoria nel Campionato francese Superbike con Gregory Leblanc e il team Kawasaki SRC, è stato un weekend perfetto!”

 

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti:

Per il round statunitense i piloti avevano a disposizione esclusivamente pneumatici Diablo Superbike di gamma, rispettivamente in mescola SC0 e SC1 per il posteriore e in mescola SC1 ed SC2 per l’anteriore. Grazie a temperature dell’asfalto piuttosto elevate, per il posteriore i piloti hanno scelto all’unanimità sia sabato che domenica la SC0 di gamma (R1261), la soluzione più morbida della gamma che ha esordito a Monza nella specifica con fascia centrale rinforzata ed è stata vista in azione con successo anche a Donington, Portimão, Imola e Nürburgring prima di essere utilizzata a Laguna Seca. E’ uno pneumatico molto apprezzato dai piloti per via dell’ottimo grip che è in grado di offrire ed è l’ideale per affrontare asfalti lisci e temperature elevate garantendo una elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni.

All’anteriore invece, come spesso accade, i piloti hanno diviso le loro preferenze tra la soluzione SC1 e la SC2 di gamma con una netta prevalenza per la SC2 (R982), la più dura tra quelle in gamma perfetta quando le temperature sono elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada, per questo motivo è quella preferita di solito dai piloti che hanno uno stile di guida più aggressivo.

A disposizione dei piloti, durante la Superpole del sabato, c’era come sempre anche la gomma da qualifica (R754) in mescola supersoft con cui i piloti hanno ottenuto tempi sorprendenti. Ogni pilota ha due pneumatici da qualifica, questo quantitativo non è casuale: dovendo effettuare 3 sessioni di Superpole, team e piloti sono costretti a pianificare l’utilizzo degli pneumatici decidendo se sfruttarli subito nelle prime due sessioni di Superpole per cercare di entrare nella terza o se, diversamente, fare una prima sessione con pneumatico standard da gara e riservarsi le due gomme da qualifica per le successive due sessioni.

 

Pirelli Best Lap Award:

Il “Pirelli Best Lap Award” è il premio che Pirelli assegna al pilota che ha realizzato il giro più veloce in gara. Il riconoscimento viene consegnato da un rappresentante Pirelli nel Paddock Show durante la conferenza stampa che segue il podio al termine di gara 1 e gara 2 per quanto riguarda la classe Superbike e al termine della gara di Supersport, per un totale di tre premi assegnati ogni weekend. Il tempo fatto registrare dal pilota più veloce viene composto e visualizzato all’interno del trofeo che quest’anno raffigura il cruscotto di una motocicletta.

A Laguna Seca i premi sono stati consegnati da Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto, e da Chris Wall, Director of Marketing & Key Accounts di Pirelli Tire NAFTA.

Il pilota di Superbike e Supersport che al termine della stagione avrà totalizzato il maggior numero di “Pirelli Best Lap Award” sarà eletto “Best Lap Winner: pilota più veloce dell’anno” e premiato nella consueta cerimonia di fine anno. Tom Sykes, avendo già conquistato 10 Pirelli Best Lap Awards e con solo 4 premi ancora in palio, è matematicamente il “Best Lap Winner: pilota più veloce dell’anno” del 2013 per la classe Superbike e sarà premiato ad Jerez de la Frontera nella cerimonia di fine anno.

Questi i piloti che si sono aggiudicati i Pirelli Best Lap Award nel dodicesimo round stagionale:

WSB Gara 1 – Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), 1’23.803 (2° giro)

WSB Gara 2 – Davide Giugliano (Althea Racing), 1’23.707 (7° giro)

Di seguito la classifica generale dopo dodici round:

WSB: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team): 10; Eugene Laverty (Aprilia Racing Team):

4; Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK): 3; Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team):

2; Michel Fabrizio (Red Devils Roma): 1; Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK):

1; Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike): 1; Davide Giugliano (Althea Racing): 1

 

Le statistiche 2013 Pirelli del round di Laguna Seca:

• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 1310

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedio e bagnato) per la classe Superbike: 4 anteriori e 5 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 29 anteriori e 31 posteriori

• Temperatura in Gara 1: aria 27° C, asfalto 42° C

• Temperatura in Gara 2: aria 24° C, asfalto 42° C

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli Diablo Superbike in gara: 256,4 km/h, realizzata in Gara 1 da Davide Giugliano (Althea Racing) al 2° giro

 

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