Mercato

Nokian: vendite in calo, tiene il mercato russo

Calano le vendite di Nokian Tyres nel primo trimestre 2013, ma viene confermato l’outlook che prevede una sostanziale conferma dei dati 2012. Nel periodo gennaio-marzo le vendite nette di pneumatici Nokian sono diminuite del 13,3%, attestandosi a quota 331,1 milioni di euro, rispetto ai 384,3 milioni dello stesso periodo del 2012. L’utile operativo è stato di 76,3 milioni di euro, anche questo in calo rispetto ai 105 milioni del 2012. L’utile netto si attesta quindi a quota 63,6 milioni, contro gli 87, 6 milioni dell’anno precedente.

Non cambiano le previsioni stilate dal gruppo finlandese, che punta molto sul mercato russo: – “La domanda di pneumatici di ricambio – si legge nel documento di bilancio – si prevede sullo stesso livello dell’anno precedente nei paesi nordici, così come resta debole la domanda in Europa centrale. In Russia crece la richiesta di pneumatici invernali mentre non si prevedono variazioni per quelli estivi. Resta difficile lo scenario per quanto riguarda i prezzi, ma i margini di profitto saranno supportati da una riduzione del costo delle materie prime di circa il 6% nel corso dell’intero anno”. In generale Nokian Tyres prevede una sostanziale conferma delle vendite rispetto al 2012, grazie all’aumento delle vendite in Russia e Nord America e ai volumi di vendita invariati nei paesi nordici e in Europa.

“La nostra posizione di leader in Russia e nei paesi nordici – ha dichiarato Kim Gran, presidente e CEO di Nokian– ci hanno aiutato a limitare i danni nel primo trimestre 2013. Il vento contrario era pesante, come dimostrano gli indici in continuo ribasso per quanto riguarda vendita di auto e sostituzione di pneumatici in tutta Europa. Per il 2013 non prevediamo importanti miglioramenti nel mercato, ma abbiamo l’obiettivo di consolidare la nostra posizione, grazie alla rinnovata gamma di pneumatici invernali e il rafforzamento del nostro sistema industriale. Nel primo trimestre 2013 la nostra carta più forte è stata ancora la Russia, dove il mercato è previsto in modesta crescita nel corso dell’anno ma offre ancora ulteriori possibilità nel settore dei pneumatici invernali di ricambio. Il mercato dell’Europa centrale è andato male, risentendo anche di un inverno particolarmente prolungato. In questa fase puntiamo a migliorare costantemente la produttività e la nostra struttura industriale. Abbiamo completato la linea 13 nella nostra fabbrica russa e abbiamo commissionato il completamento di un’altra linea. Così facendo la capacità annua in Russia sarà di 15 milioni di pneumatici. In parallelo continuiamo a espandere la nostra rete di distribuzione, attraverso Vianor. Abbiamo aperto 40 nuovi negozi, raggiungendo un totale di 1.077 punti vendita in 26 paesi. mg

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