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Lorenzo domina il MotoGP d’Italia

Jorge Lorenzo (Team Yamaha) ha trionfato nel Gran Premio d’Italia, disputato sul circuito del Mugello, utilizzando una tipologia di pneumatici slick con mescola dura per l’anteriore e per il posteriore. Il pilota spagnolo ha ottenuto il comando della corsa a sei giri dal termine superando Casey Stoner (Honda Repsol) e stabilendo il nuovo giro record al 17° passaggio. Stoner, partito dalla pole position, ha mostrato un gran ritmo iniziale che gli ha permesso di far segnare il giro record provvisorio al secondo giro, ma non ha potuto resistere al ritmo di gara di Lorenzo e di Andrea Dovizioso (Honda Repsol) negli ultimi giri, tanto che quest’ultimo lo ha superato nel finale ottenendo la seconda posizione, suo miglior risultato della stagione davanti al pubblico di casa.

Dopo una lotta serrata è stato Ben Spies (Team Yamaha) ad avere la meglio su Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) per la quarta posizione, mentre Valentino Rossi (Team Ducati Corse) ha tagliato il traguardo in sesta posizione dopo essere partito 12° sullo schieramento di partenza.

Le condizioni atmosferiche si sono mantenute asciutte per tutta la giornata dopo la pioggia caduta nel finale della sessione ufficiale di qualifica e la temperatura della pista ha raggiunto i 54°C.

Tutti i piloti sono partiti utilizzando il pneumatico con mescola dura all’anteriore, mentre per il posteriore la scelta è stata più varia: i primi sei piloti giunti al traguardo hanno optato per il pneumatico con mescola più dura mentre altri hanno optato per la mescola più morbida.

“Jorge ha gestito molto bene i pneumatici e ha mantenuto un grande ritmo fino alla bandiera a scacchi, stabilendo anche il nuovo giro record del tracciato”, ha dichiarato Taka Horio, General Manager Bridgestone Motorsport.

Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorspor ha sottolineato il ruolo determinante dei pneumatici nelle strategie di gara: “I tempi sul giro sono stati molto buoni per tutto il weekend e non ci ha sorpreso il giro record provvisorio stabilito da Casey al secondo passaggio e il tempo fatto segnare da Jorge al 17° giro. Questo dimostra come differenti pacchetti pilota e moto utilizzino in maniera diversa i nostri pneumatici e quanto sia importante il pacchetto complessivo moto, pilota e pneumatici per determinare il ritmo di gara e la performance sulla distanza di gara. Jorge ha mostrato un consistente ritmo di gara ottenendo il meglio dai pneumatici in una gara molto emozionante”.

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