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Pirelli Scorpion è il pneumatico per i “suvvisti” dall’anima verde

Il mercato Suv e Crossover è in crescita, sembra destinato ad espandersi ulteriormente nei prossimi anni e dimostra una propensione all’ecologia nelle scelte tecnologiche. A questo segmento Pirelli propone Scorpion Verde, definito “il primo pneumatico ecologico ad alte prestazioni, destinato alle vetture a più alto impatto ambientale.” Il pneumatico, che è stato presentato ufficialmente a marzo, si avvale di tutti gli ultimi ritrovati della ricerca Pirelli e di un sistema di progettazione integrata tra nuovi materiali, strutture e disegni battistrada, allo scopo di assicurare insieme risparmio, rispetto dell’ambiente, comfort e sicurezza su tutte le superfici stradali. Scorpion Verde amplia la gamma di pneumatici ecologici Pirelli, inaugurata con il ritorno della famiglia Cinturato nelle versioni P4 e P6 nel 2008, ai quali si è affiancato nel 2009 il P7, la prima gomma ecologica per le auto di media e alta cilindrata. Della famiglia Scorpion Pirelli fanno parte l’ATR, destinato ai 4×4 e lo Scorpion Zero, sviluppato per i Suv più prestazionali. Scorpion Verde è invece stato progettato per i Suv e i Crossover di ultima generazione, tra i quali il Volkswagen Touareg, che ha già scelto il nuovo pneumatico Pirelli in primo equipaggiamento. La nuova gomma per Suv si avvale dell’esperienza ecologica maturata dai tecnici Pirelli con il Cinturato P7, della tecnologia della famiglia PZero e di tecniche di progettazione all’avanguardia e soluzioni innovative tra loro integrate, dai materiali alla struttura.

Pirelli dichiara che “sotto il profilo ecologico, Scorpion Verde, costruito interamente con materiali privi di olii altamente aromatici, assicura rispetto al miglior riferimento della categoria, una riduzione complessiva dei consumi fino al 3,9% su percorsi urbani e del 3,4% su percorsi misti (urbani ed extra-urbani) e abbatte le emissioni acustiche di un decibel, pari al 30% complessivo (come cancellare un’intera corsia di un’autostrada a tre corsie). Inoltre, Scorpion Verde è stato progettato per garantire un consumo uniforme del battistrada in modo da accrescere la durata complessiva del pneumatico a parità di prestazioni. Tutte le caratteristiche ecologiche della nuova gomma Pirelli sono assicurate dalla combinazione di diversi fattori: lo sviluppo di un profilo ottimizzato, l’uso di materiali innovativi e un abbassamento della dissipazione di energia. Tali fattori assicurano un abbattimento della resistenza al rotolamento pari al 20% complessivo che consente la riduzione dei consumi e delle emissioni nocive. Inoltre, il nuovo pneumatico Scorpion Verde è stato alleggerito e progettato per impiegare il 10% in meno di materie prime, con una riduzione di pari entità dell’impatto ambientale per unità prodotta”.

Alle caratteristiche ecologiche il nuovo prodotto associa miglioramento della frenata, maggiore aderenza sul bagnato e maneggevolezza. A tale risultato contribuiscono una molteplicità di fattori: nuovi materiali per le mescole che integrano le più moderne tecnologie; nano composti, polimeri di prossima generazione che si adattano cioè alle diverse condizioni stradali; fibre ibride che associano materiali di natura diversa per ottenere differenti prestazioni. In particolare, questo modello è stato sviluppato per garantire una maggiore sicurezza sugli asfalti bagnati, grazie alla combinazione di tre fattori: un disegno battistrada caratterizzato da 4 profondi incavi longitudinali che permettono una maggiore dispersione d’acqua; mescole innovative studiate per una maggiore aderenza sul bagnato; spalle rafforzate per ottimizzare l’aderenza laterale in tutte le condizioni di asfalto.

Ecologia e sicurezza rappresentano la “Green Performance” Pirelli ossia la mobilità sostenibile. Oltre allo Scorpion Verde e alla famiglia Cinturato vanno verso la Green Performance tutti gli sforzi della Ricerca e Sviluppo del Gruppo, che in questi mesi introdurrà numerose novità che si inseriscono in un approccio ecologico globale e integrato: da pneumatici sempre più ecologici in tutti i segmenti, all’impiego di nuovi materiali non derivati dal petrolio; da soluzioni integrate per l’industria dell’automobile, come il Cyber Tyre, a processi produttivi sempre più rispettosi dell’ambiente, in un percorso che vede l’ecologia applicata a tutta la catena, dalle soluzioni per il processo produttivo al prodotto finale.

Il dipartimento Ricerca e sviluppo Pirelli conta cinque centri di eccellenza (Italia, Germania, Brasile, Stati Uniti e Regno Unito), circa mille professionisti e un investimento annuo che dichiara essere “il più alto del settore pneumatici in termini percentuali sul fatturato”.

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