Quale futuro per i gommisti indipendenti? (Gennaio-Marzo 2015)

Commenti (14)

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  1. La Redazione di PneusNews.it scrive ha detto:

    Affiliazione, network, catene, gruppi: sempre più spesso si sente parlare di logiche di mercato in cui a farla da padrone è la rete. Le case produttrici spingono energicamente per legare a sé i gommisti con franchising o altre forme di collaborazione più o meno vincolanti. I gommisti a loro volta spesso vedono la catena come un approdo sicuro, che garantisce traffico nell’officina e un sostegno da parte della casa. Dall’altra parte, ci sono i gommisti indipendenti, che non hanno nessuna intenzione di entrare in una rete e che vedono l’affiliazione come una perdita di autonomia. La domanda del mese di Pneusnews.it è quindi: il gommista indipendente ha un futuro?

    In un periodo di crisi come questo, l’indipendenza può essere messa da parte per avere, almeno in parte, le spalle coperte? Ci sono delle motivazioni particolari per rimanere indipendenti? Esistono delle preoccupazioni nel momento in cui si sceglie di entrare in una catena? In ultima analisi, perché rimanere indipendenti? Aspettiamo i vostri voti e i commenti.

    • FRANCO ha detto:

      una volta era bellissimo essere indipendenti ma oggi il mercato premium è sempre più appannaggio delle grandi flotte di noleggio alle quali non si può accedere senza una convenzione nazionale per cui almeno per certe realtà teritoriali è vitale far parte di un gruppo.

  2. Luigi ha detto:

    Ci sarà una nicchia riservata ai gommisti specialisti,specie rara che lavora con professionalita ed è capace di fare pagare,e i cosiddetti”Scalzacani”che si ritrovano a fare un mestiere senza conoscerne il significato.Indipendentemente tra l’essere autonomo o affiliato,,saranno questi ultimi a scomparire

  3. Mauro ha detto:

    Cresceranno in modo esponenziale i grandi centri che hanno tutto e danno un servizio completo alla clientela ( meccanico,gommista,elettrauto e carrozzaio) qualche gommista della domenica rimarrà, ma la vedo molto dura con l’aumento dell’elettronica sulle gomme( system TPMS tanto per citarne uno ) anche per i piccoli !!

  4. Viviano ha detto:

    che oggi giorno la figura del “gommista” stia uscendo di scena è un dato di fatto, cio’ non significa che la categoria sia in via di estinzione ,ma secondo il mio modesto parere sta subendo una sorta di passatemi il termine “evoluzione”.La parola stessa sta a significare evolversi, cambiare ,stare al passo con il mondo ,faccio riferimento ad un frase che ho letto e che mi ha estremamente colpito “NON SONO LE AZIENDE PIU’FORTI A SOPREVVIVERE ALLA CRISI MA QUELLE PIU’PREDISPOSTE AL CAMBIAMENTO” ed è proprio la parola cambiamento che deve far riflettere in questa frase
    Auguro a tutti una buona continuazione
    Viviano

  5. Matthias ha detto:

    Bisognerebbe capire come mai, siamo arrivati a questo. Delle politiche sbagliate delle aziende madri, che hanno preferito vendere a tutti, piuttosto che salvaguardare la professionalità e il semplice gommista, che fin’ora gli aveva portato profitto. Il problema serio che da qui a qualche anno metterà in pericolo il gommista ‘puro’ e il problema delle officine meccaniche e dei carrozzieri, che montando gli pneumatici, levano lavoro, ma sopratutto ti combattono con il prezzo e non con altro. Il prezzo è il vero problema, perchè se contasse la professionalità penso che non avrebbero niente da insegnare a chi questo mestiere lo fa da anni e anni, ma si sà, la gente segue il risparmio immediato.
    Quindi la soluzione che riuscirà a competere con loro e di fare quello che fanno loro, andando a puntare dove loro non pensano di essere toccati, creando piu servizi. Incorporare la meccanica dentro la nostra attività, cosi da non rimanere al di fuori del mercato.

    • roberta ha detto:

      Hai ragione su tutto , ma in alcune zone , come la mia , ci sono meccanici e altri personaggi che fanno tutto black e a questo punto sei gia’ fuori mercato.Credo proprio che ci vorrebbe una legge ad hoc.Il gommista deve fare il gommista e il meccanico deve fare il meccanico!!!!

    • FRANCO ha detto:

      il problema e che loro ci hanno già “toccato e pesantemente” oltretutto per dovere di onestà intellettuale e molto più facile per un meccanico
      diventare gommista che il contrario.
      sono d’accordo che e ad oggi l’unica alternativa
      possibile ma non illudiamoci che sia facile

  6. PAOLO ha detto:

    Buongiorno a tutti, a mio avviso il problema di fondo per combattere questa situazione in cui ci troviamo è che il sistema e per sistema intendo case madri fisco burocrazia eccetera è fatto su misura per mettere la nostra categoria (ma anche tutte le altre economiche)di piccole aziende in modo che non abbiano nessuna voce in capitolo. Sono riusciti a metterci uno contro l’altro perché sanno benissimo che se fosse il contrario e fossimo tutti uniti saremmo una forza imbattibile, e il potere di decidere il sistema lo avremmo noi e non loro. L’unica strada da percorrere, a mio modesto parere, è cambiare mentalità, sapendo benissimo che è una utopia. continuiamo a dire “SPERIAMO CHE CAMBI”, ma ricordatevi che il cambiamento non arriva da solo, bisogna che tutti ci mettiamo del nostro.

    • FRANCO ha detto:

      purtroppo avendo ormai il “pelo grigio”ho sentito
      queste utopiche parole molte volte,e altrettante le ho usate per organizzare una difesa ma purtroppo sempre con lo stesso esito,l’egocentrismo che ci contraddistingue e uno sbagliato e folle spirito di concorrenza hano reso vano ogni tentativo fatto quando ancora aveva un senso ora è tardi ci siamo venduti in cambio di un viaggio o di un “mongolino d’oro” e intanto abbiamo consentito alle case di tenere il piede in tante scarpe ed ecco supermercati,
      grossisti che pur essendo utili polverizzano il nostro mercato rifornendo e renendo competitivi
      tutti gli operatori che a vario titolo lavorano sull’auto.ecco anche gomma diretto e soci ma non illudiamoci non è finita il peggio arriverà e presto
      con vendite online dirette e forniture ai noleggi

  7. andrea ha detto:

    Non dimentichiamo il contributo che puo’ dare il grossista strutturato. Quello cioe’ in grado di far entrare il gommista in progetti di triangolazione con le principali case produttrici di pneumatici o con marchi cosiddetti in esclusiva. Progetti che spesso contemplano anche corsi di meccanica leggera e di elettronica di base o relativi alla gestione di accoglienza del cliente, minima richiesta di fatturati o pezzi da acquistare in un anno ed un buon ritorno di immagine ed economico sull’utente finale. Il rapporto diretto con la casa puo’ avere i suoi pro ed i suoi contro: forte investimento sul punto vendita e qualche punto di sconto in piu’ ma impegni di fatturato importanti e spesso pressanti. L’importante e’ attaccarsi al carro giusto. Scegliere un fornitore affidabile con un portafoglio prodotti importante tutte linee di prodotto. Essere buoni artigiani con il giusto spirito commerciale puo’ veramente fare la differenza.

  8. Italo ha detto:

    Per quanto riguarda il sondaggio, io dico che dipende anche dal posto dove si esercita l’attività, nel piccolo centro è chiaro che si ha bisogno di affiliarsi ad una rete per motivi concorrenziali.
    Invece volevo denunciare come la piattaforma Tyre24 non si comporti bene nei confronti dei gommisti.
    Giorni fa mi imbatto in un sito internet con buonissime recensioni su trustpilot, nel controllare i vari prezzi che attua verso il privato, vedo che praticamente utilizza il file di tyre24, mettendoci un ricarico ridicolo (intorno al 5%) Cioè praticamente stà girando il prezzo della piattaforma al privato.
    Facendo ricerche approfondite questa “ditta” esercita direttamente da casa sua e non ha nulla di attinente al mondo del pneumatico, se non una licenza generica per vendita di parti per automobile.
    Telefono subito Tyre24 per chiedere spiegazioni e mi rispondono che per avere l’accesso a tyre24 basta avere una licenza adatta.
    Mi rivolgo ai grossisti che aderiscono alla piattaforma di interessarsi perchè non si dìa accesso a chiunque altrimenti saranno dolori grandi.
    Tutto ciò che dico lo posso dimostrare

    Italo

    • José Denis Fernandes ha detto:

      Si ai altamente ragione ma credo che ormai vai a sbattere contro un muro di gomma oggi la professionalità non conta più nulla o per lo meno per la grande massa affinché non hanno problemi gravi allora andiamo a cercare il gommista professionista perché ce li risolva .

  9. Michele ha detto:

    Buongiorno a tutti,avendo diversa esperienza nel settore come dipendente,come titolare e ora come agente,l’unico errore che posso notere ma è il peggiore,è il fatto che non esiste una tutela di categoria come si suol dire nessuno ci parà il c……
    Mi piacerebbe molto creare una associazione di categoria.
    Perché in questo settore tutti fanno tutto dai benzinai improvvisati e via via.
    Distinti saluti a tutti

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