La produzione di tarassaco commerciale l’obiettivo del nuovo laboratorio Continental

29 novembre 2016 | 0 Commenti
 
Harry Glawe (al centro) e Burkhardt Köller (a destra), con il sindaco di Anklam, Michael Galandar
Harry Glawe (al centro) e Burkhardt Köller (a destra), con il sindaco di Anklam, Michael Galandar

Un nuovo centro di ricerca per industrializzare la coltivazione e la lavorazione della gomma raccolta dalle piante di dente di leone russo sarà allestito in Germania, come parte del piano di Continental per portare i pneumatici che contengono questa gomma sul mercato con il marchio ‘Taraxagum’. Il 12 agosto scorso la società ha presentato alcuni piani per stabilire una tale struttura ad Anklam, presso l’isola baltica di Usedom. Continental opererà il Taraxagum Lab Anklam in collaborazione con l’Istituto Fraunhofer IME, il Julius Kühn Institute e la ditta specializzata in impianti di allevamento Eskusa GmbH.

Continental afferma di aver scelto Anklam per ospitare il progetto dopo “un attento esame”. Saranno investiti circa 35 milioni di euro nella prima fase del progetto e il centro inizialmente impiegherà circa 20 persone, tuttavia l’azienda aggiunge che un impianto di produzione di gomma sarà istituito in un secondo momento, se la prima fase del progetto avrà successo.

“La costruzione del Taraxagum Lab Anklam fa parte di una coerente attuazione della nostra strategia di crescita Vision 2025 a lungo termine, che prevede ingenti investimenti nelle nostre capacità di produzione e di ricerca”, ha affermato Burkhardt Köller, responsabile del Controlling all’interno della divisione pneumatici di Continental e presidente del consiglio di amministrazione di Continental Reifen Deutschland GmbH. “Negli ultimi cinque anni, abbiamo investito più di 3 miliardi nella costruzione di nuovi impianti e nell’espansione della capacità dei nostri impianti già esistenti in tutto il mondo. Con il nuovo centro di ricerca di Anklam vogliamo dimostrare che stiamo anche adottando approcci innovativi e sostenibili nel settore delle materie prime.”

“Con il Taraxagum Lab Anklam abbiamo raggiunto una pietra miliare nel progetto”, spiega Andreas Topp, responsabile del materiale per i pneumatici, del processo di sviluppo e dell’industrializzazione di Continental. “Questo progetto entusiasmante si è già dimostrato molto promettente. Un piccolo lotto di pneumatici di prova realizzati con il Taraxagum, caratterizzati dal battistrada in pura gomma di tarassaco è stato confrontato con pneumatici convenzionali a base di gomma naturale e i risultati sono stati estremamente positivi. Ora vogliamo portare avanti la produzione commerciale di Taraxagum, e con il nuovo centro di ricerca di Anklam stiamo gettando le basi per realizzare questo obiettivo.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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