Kawasaki sempre davanti nel mondiale SBK

11 luglio 2016 | 0 Commenti
 
Kawasaki sempre davanti nel mondiale SBK
Kawasaki sempre davanti nel mondiale SBK

Laguna Seca ha visto la Kawasaki continuare a dominare il campionato mondiale Motul FIM Superbike, con due vittorie in due gare e la settima doppietta stagionale, realizzata in Gara 1 con Jonathan Rea primo e Tom Sykes secondo. Alle spalle delle Kawasaki le Honda dell’idolo di casa Nicky Hayden, terzo, e dell’olandese Michael van der Mark.

Come già successo nello scorso appuntamento di Misano Adriatico, il Campione del Mondo 2015 lascia al compagno di squadra gli onori della superpole ma in gara non perdona nessuno e riesce ancora una volta ad avere la meglio su Tom Sykes.

Per quanto riguarda i pneumatici portati da Pirelli, la SC0 di gamma posteriore e la SC1 di sviluppo S1699 anteriore sono state senza dubbio le soluzioni più utilizzate dai piloti per questa prima gara.

13592308_10153903991544032_355446263033510352_nIn Gara 1 Chaz Davies su Ducati parte molto bene dalla quarta posizione guadagnando alla partenza due posizioni e arrivando a raggiungere addirittura la testa della corsa al quinto giro prima di scivolare e finire rovinosamente nella sabbia. Nel settimo giro anche il compagno di squadra Davide Giugliano, che fino a quel momento era in terza posizione, è costretto al ritiro. Le Kawasaki di Rea e Sykes si trovano così sole al comando della gara ed iniziano a dettare un ritmo insostenibile per tutti gli altri piloti. Negli ultimi giri l’inglese sorpassa temporaneamente il nordirlandese ma dopo poche curve Rea riguadagna subito la testa del gruppo. Le frecce verdi di Akashi saranno imprendibili per tutti e taglieranno il traguardo con oltre dodici secondi di vantaggio su Nicky Hayden, terzo.

Classifica Gara 1:

1) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team)

2) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team)

3) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team)

4) Michael van der Mark (Honda World Superbike Team)

5) Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)

6) Lorenzo Savadori (IodaRacing Team)

7) Xavi Forés (Barni Racing Team)

8) Jordi Torres (Althea BMW Racing Team)

9) Alex De Angelis (IodaRacing Team)

10) Niccolò Canepa (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per Gara 1:

La giornata di sabato è stata caratterizzata da sole e caldo fin dalla mattinata e questo ha permesso ai piloti di utilizzare soluzioni morbide posteriori già nella terza sessione di prove libere. In Gara 1 la soluzione posteriore più utilizzata è stata proprio la SC0 di gamma, scelta da 18 dei 23 piloti sullo schieramento. Solo Davide Giugliano, Niccolò Canepa, Dominic Schmitter, Pawel Szkopek e Gianluca Vizziello hanno preferito utilizzare la SC0 di sviluppo T1257.

13592588_10153903991684032_7827484968721757755_nPer quanto riguarda le scelte per l’anteriore, la soluzione più usata è stata la SC1 di sviluppo S1699. I due piloti del Kawasaki Racing Team così come Nicky Hayden, Gianluca Vizziello e Saeed Al Sulaiti hanno invece utilizzato la SC2 di gamma mentre ad optare per la soluzione SC3 sono stati i due piloti Aprilia Savadori e De Angelis e Dominic Schmitter.

Anche in Gara 2 Kawasaki è riescita a piazzare un proprio pilota sul gradino alto del podio. In questo caso a vincere è stato Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) dal momento che il compagno di squadra Jonathan Rea, vincitore di Gara 1 ieri, oggi è stato costretto al ritiro dopo un errore nella prima metà di gara.

Ma sicuramente protagonisti di questa domenica sono stati anche i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati Davide Giugliano e Chaz Davies, che sono saliti rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio ma che hanno infiammato il pubblico del Mazda Raceway Track di Laguna Seca grazie ad una spettacolare battaglia in casa Ducati per il secondo posto e ai costanti attacchi portati all’inglese della casa di Akashi.

Da Gara 2 per Pirelli arrivano solo conferme dal momento che i piloti scelgono di utilizzare per lo più le stesse soluzioni già utilizzate in Gara 1 sabato, ovvero la SC0 di gamma posteriore e la SC1 di sviluppo S1699 anteriore.

Gara 2 parte subito bene per Davide Giugliano che nel corso del terzo giro supera Tom Sykes e si porta in testa alla corsa. Giugliano riesce ad allungare lasciandosi alle spalle, a mezzo secondo di distacco, il gruppetto formato da Sykes, Rea e Davies.

Purtroppo il tentativo di fuga dell’italiano su Ducati viene vanificato dalla bandiera rossa che viene esposta nel corso del sesto giro per una caduta di Pawel Szkopek. Gara interrotta con ventuni giri da percorrere alla ripartenza.

13619955_10153890811099032_6076325095131715582_nAlla ripartenza scatta bene Tom Sykes ma poco dopo Davide Giugliano lo supera e si riprende la testa della gara. Alle loro spalle Nicky Hayden su Honda e Jonathan Rea con Kawasaki che poco dopo diventa terzo grazie ad un sorpasso ai danni di “Kentucky Kid”.

Giugliano prova a scappare ma Sykes non glielo permette. Al terzo giro della ripartenza caduta, per fortuna senza conseguenze, per Lorenzo Savadori che è costretto al ritiro.

Al quarto giro al Cavatappi spettacolare sorpasso di entrambi i piloti Kawasaki che sopravanzano Giugliano. Sykes nuovo leader di gara ma Rea è vicinissimo e nel corso del quinto giro lo supera.

Poco dopo però l’irlandese sbaglia e finisce sulla sabbia, riesce a rientrare in decima posizione ma poi si ferma e decide di ritirarsi.

Nella seconda metà di gara Nicky Hayden viene superato prima da Chaz Davies e poi da Xavi Forés.

Negli ultimi giri Davide Giugliano si fa pericoloso alle spalle di Sykes, li segue a leggera distanza Davies. I tre sono racchiusi in sette decimi.

All’inizio del diciottesimo giro Chaz Davies non ci sta a fare il terzo incomodo ed inizia a dare battaglia al compagno di squadra per il secondo posto. Temporaneamente Davies riesce a superare l’italiano ma al Cavatappi quest’ultimo lo risupera. Al diciannovesimo giro i tre piloti sono racchiusi in quattro decimi e il finale è al cardiopalma con le Ducati che si danno battaglia fino alle ultime curve e Giugliano che tiene nel mirino Sykes fino alla fine.

Classifica Gara 2:

1) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team)

2) Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati)

3) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati)

4) Xavi Forés (Barni Racing Team)

5) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team)

6) Jordi Torres (Althea BMW Racing Team)

7) Michael van der Mark (Honda World Superbike Team)

8) Niccolò Canepa (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)

9) Anthony West (Pedercini Racing)

10) Román Ramos (Team GoEleven)

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per Gara 2:

13599968_10153901531054032_6214205934914513748_nCosì come quella di sabato, anche la giornata di domenica è stata molto calda con temperature dell’asfalto vicine ai 50° C. In Gara 2 i piloti hanno quindi sostanzialmente confermato le preferenze di Gara 1.

Soprattutto al posteriore la SC0, soluzione morbida di gamma, resta la soluzione più utilizzata, scelta da 20 dei 23 piloti sullo schieramento. Solo il ducatista Davide Giugliano e le Kawasaki di Dominic Schmitter e Gianluca Vizziello optano per la SC0 di sviluppo T1257.

All’anteriore la SC1 di sviluppo S1699 rimane quella che raccoglie più preferenze anche se, rispetto a Gara 1, perde alcuni piloti che le preferiscono la SC2 di gamma. Tra questi ultimi, oltre a Tom Sykes e Jonathan Rea, anche Nicky Hayden, Lorenzo Savadori, Alex Lowes, Leon Camier, Alex De Angelis, Joshua Brookes, Saeed Al Sulaiti e Gianluca Vizziello. Unico pilota ad avere scelto per l’anteriore la soluzione dura SC3 è stato Karel Abraham.

Commenti

commenti

Tag: , , ,

Categoria: Motorsport, Notizie