Bridgestone: in estate la frenata è il 30% più lunga con gomme invernali rispetto a delle buone estive

18 aprile 2016 | 0 Commenti
 
Bridgestone: in estate la frenata è il 30% più lunga con gomme invernali rispetto a delle buone estive
Bridgestone: in estate la frenata è il 30% più lunga con gomme invernali rispetto a delle buone estive

Secondo uno studio commissionato da Bridgestone a Ipsos condotto nel 2014, il 43% degli automobilisti europei passa ai pneumatici invernali per la stagione fredda, con tassi di utilizzo ancora più alti quando si va verso il nord e l’est Europa. La situazione ideale, come noto, è possedere due treni di gomme, uno estivo e uno invernale. Per gli automobilisti intenzionati a mantenere un unico treno di pneumatici, la soluzione è rappresentata dagli All Season, un compromesso che, in alcuni casi, può sopperire al doppio treno. Ancora oggi, tuttavia, il 10% degli automobilisti, secondo una ricerca di GiPa realizzata nel 2015, cede alla tentazione di mantenere i pneumatici invernali montati tutto l’anno, cosa che è perfettamente legale, ma che può compromettere in maniera importante le prestazioni del veicolo. Per non parlare degli automobilisti che utilizzano i pneumatici estivi d’inverno, ma quella è un’altra storia, destinata ad un’altra stagione.

Test effettuati da Bridgestone mostrano che il divario di frenata e handling tra pneumatici estivi e invernali utilizzati in estate può variare tra l’8 e il 30%, a seconda delle condizioni della strada e della temperatura. In caso di pioggia e di temperatura ambientale di circa 30° C, un veicolo dotato di buoni pneumatici estivi presenta uno spazio di frenata fino al 30% più breve di un veicolo equipaggiato con pneumatici invernali. In certe condizioni, questa differenza può eguagliare a una lunghezza pari a due auto.

La differenza si trova nella mescola. L’alto contenuto di silice presente nella mescola delle gomme invernali aiuta a mantenerli morbidi e flessibili in condizioni di freddo, fornendo (insieme ad un battistrada invernale) trazione e grip a basse temperature su superfici asciutte, bagnate e ghiacciate. Ma, quando la temperatura sale, i pneumatici invernali perdono questo vantaggio, l’aderenza diminuisce e il battistrada si consuma più velocemente. Dall’altro lato, la mescola più dura utilizzata nei pneumatici estivi non diventa troppo morbida e appiccicosa sulle strade calde, il che significa che le prestazioni a temperature elevate sono molto migliori, soprattutto in frenata e handling, resistenza all’usura, resistenza al rotolamento e risparmio di carburante.

“Se siete tentati di utilizzare i pneumatici invernali per tutta l’estate, il consiglio di Bridgestone è semplice: non lo fate! Il fatto è che solo i pneumatici estivi possono dare la sicurezza e le prestazioni necessarie durante il periodo caldo”, commenta Jake Rønsholt, direttore della business unit consumer di Bridgestone Europe.

Per sottolineare la differenza tra le prestazioni dei pneumatici estivi e invernali durante i mesi caldi, Bridgestone ha realizzato alcuni video che mostrano una comparativa nella frenata su asciutto e su bagnato, insieme ad un test di slalom.

Cura dei pneumatici
A parte la buona pratica del cambiare i pneumatici con quelli per la giusta stagione, è anche essenziale prendersene cura regolarmente. Per garantire la propria e la sicurezza altrui alla guida, in particolare nelle fasi di manovra e frenata, i due passi più importanti sono quelli di controllare la pressione dei pneumatici e la profondità del battistrada.
Alcune semplici linee guida Bridgestone raccomanda di controllare la pressione dei pneumatici una volta al mese. Se non si è sicuri su come operare, si possono trovare i livelli di pressione consigliati dal costruttore auto nel manuale di istruzioni dell’auto, nel telaio della portiera del conducente, sul tappo del serbatoio del carburante o all’interno del vano portaoggetti. Per misurare rapidamente la profondità del battistrada basta posizionare una moneta da 1 euro in una delle scanalature principali. Se si riesce ancora a vedere il cerchio d’oro sulla moneta, il battistrada è al di sotto del minimo legale di 1,6 mm: è quindi necessario sostituire le gomme! Purtroppo, una recente ricerca europea condotta nel 2015 in Francia, Germania e UK ha mostrato che troppi automobilisti non si prendono cura dei propri pneumatici: il 76 % infatti non controlla la pressione di gonfiaggio una volta al mese e il 54% controlla solo la profondità del battistrada una volta l’anno, o quasi mai!

Bridgestone consiglia 3 semplici accorgimenti da seguire per una guida sicura:

1) Utilizzare la tipologia di pneumatici adatta alle condizioni climatiche e alle temperature

2) Controllare regolarmente la pressione di gonfiaggio

3) Verificare periodicamente la profondità del battistrada

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Categoria: Mercato, Notizie

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