Bridgestone ritarda l’espansione della fabbrica ungherese

12 gennaio 2016 | 0 Commenti
 
Bridgestone ritarda l’espansione della fabbrica ungherese
Bridgestone ritarda l’espansione della fabbrica ungherese

Bridgestone Corporation ha riferito che il progetto per triplicare la capacità nel suo impianto di Tatabánya, in Ungheria, sarà realizzato entro il 2020 e non nella prima metà del 2017, come anticipato in precedenza. Questo progetto, che prevede di aumentare la capacità produttiva dello stabilimento Bridgestone Tatabánya Termelö Kft, passando da 6.000 a 18.000 pneumatici per autovettura al giorno, è stato annunciato nel mese di ottobre 2012, con l’inizio dei lavori per 225 milioni di euro che sono partiti l’estate successiva.

L’impianto di Tatabánya ha iniziato la produzione di pneumatici nel gennaio 2006 ed è la prima struttura di Bridgestone in Europa a presentare il sistema BIRD (Bridgestone Innovative and Rational Development), che automatizza l’intera sequenza di produzione di pneumatici dalla lavorazione dei materiali fino al collaudo finale dei prodotti finiti.

Nello stabilimento lavorano quasi 700 persone, ma ne saranno aggiunte altre 150. La fabbrica produce pneumatici per tutta l’Europa e principalmente Spagna, Italia, Francia, Regno Unito e Germania.

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