Tester OBD 100 e OBD 150 di Bosch: dispositivi economici per una diagnosi veloce

11 giugno 2015 | 0 Commenti
 
Tester OBD 100 e OBD 150 di Bosch: dispositivi economici per una diagnosi veloce
Tester OBD 100 e OBD 150 di Bosch: dispositivi economici per una diagnosi veloce

A partire da gennaio 2001, nell’Unione Europea i nuovi veicoli con motori a benzina devono essere equipaggiati con la seconda versione del sistema europeo per la diagnosi di bordo (EOBD). Per i veicoli diesel, invece, questo regolamento è in vigore dall’inizio del 2004. Il sistema viene impiegato, in particolare, per monitorare i componenti relativi ai gas di scarico e gli impianti e per memorizzare informazioni relative a malfunzionamenti. Da oltre 25 anni Bosch propone una vasta gamma di tester diagnostici per le officine professionali. I dispositivi OBD 100 e OBD 150 di Bosch permettono anche ai meccanici amatoriali e agli automobilisti con la passione per la tecnologia di individuare velocemente i problemi grazie a EOBD — uno standard per l’accesso diagnostico al veicolo. Per leggere i dati, la spina diagnostica dell’OBD 100 o 150 viene inserita nel connettore OBD che, nella maggior parte delle autovetture è posizionato nello spazio per i piedi dalla parte del guidatore, vicino alla console central, o nel vano portaoggetti.

Tester diagnostico conveniente e di facile impiego

Grazie ai due tester diagnostici, tramite l’interfaccia OBD presente nel veicolo, è possible, per esempio, leggere e visualizzare i dati diagnostici relativi al sistema di alimentazione, ai sensori lambda o al convertitore catalitico. I piccoli dispositivi visualizzano codici errore inviati dal sistema di gestione del motore, che, quindi, possono essere cancellati. In modo analogo è possibile visualizzare i dati dei sensori di corrente e lo stato della spia di malfunzionamento (MIL).

L’interfaccia OBD fornisce anche informazioni sul veicolo memorizzate nel sistema dal costruttore. L’OBD 100 di Bosch pesa appena 100 grammi e ha un’altezza di soli 83 mm e una larghezza di 56 mm; può essere azionato facilmente usando tre tasti e i dati vengono visualizzati su un display. L’OBD 150, invece, ha quattro tasti di comando, un display multilinea e funzionalità aggiuntive, pesa 200 grammi, ha un’altezza di 126 mm e una larghezza di 71 mm. Il dispositivo può essere impiegato anche per visualizzare i valori sotto forma di grafici ed è possibile richiamare anche i dati del monitoraggio dei sensori lambda. La navigazione a menù e le definizioni dei codici sono disponibili in diverse lingue.

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Categoria: Mercato, Notizie

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