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Pirelli mette la dedica sulle gomme OE

Pirelli per il primo equipaggiamento prestige punta sulle gomme con la “dedica”, ovvero contrassegnate da una specifica marcatura sul fianco che sta ad indicare che quelle coperture sono state sviluppate in collaborazione con quella Casa auto. Questi pneumatici sono omologati dallo stesso produttore del veicolo in quanto si adattano alle caratteristiche di ogni specifico modello, in modo tale da diventare punto di riferimento per quella vettura anche per il ricambio. Una strategia sostenuta dai produttori di auto che sempre più ricercano pneumatici esclusivi e tecnologicamente avanzati da sviluppare in sinergia con i tecnici delle case produttrici. A preferire i pneumatici con la marcatura progettati da Pirelli sono le vetture  più prestigiose di Porsche, Aston Martin, Bentley, Lamborghini, Ferrari, Audi, Mercedes e Bmw e in particolare i modelli più recenti e attesi in esposizione al Salone di Parigi, come il prototipo P1 della McLaren, che debutta proprio nella capitale francese.

Le gomme Pirelli di riferimento per lo sviluppo congiunto con i tecnici dei car-makers sono quelle della famiglia P Zero (P Zero e P Zero Corsa), i pneumatici Ultra High Performance della P Lunga che, grazie al loro elevato contenuto tecnologico, sono considerati i prodotti di punta del segmento prestige.

In particolare il P Zero, lanciato da Pirelli nel 2007, si è evoluto costantemente negli anni successivi proprio grazie alle partnership tecnologiche con le principali Case automobilistiche che l’hanno scelto per equipaggiare i modelli più sportivi e prestazionali. Le gomme P Zero sviluppate congiuntamente con i tecnici delle vetture sono contrassegnate da una marcatura dedicata alla singola Casa Auto impressa sul fianco accanto al logo Pirelli.

Tale evoluzione e adattamento alle diverse esigenze di ogni singolo modello fa sì che non si possa più parlare di un unico P Zero per il primo equipaggiamento, ma di uno pneumatico matrice da cui derivano numerose versioni speciali, appositamente sviluppate per la vettura di destinazione. Tra le versioni derivate più recenti quella per la Porsche 911, la Lamborghini Aventador, la McLaren MP4-12C, frutto di uno sviluppo congiunto tra i ricercatori Pirelli e gli ingegneri delle Case produttrici. Il completamento gamma per il ricambio accoglie e sintetizza l’evoluzione delle prestazioni del P Zero destinato al primo equipaggiamento.

Sino ad oggi le omologazioni del P Zero sono state 250.

Caratteristiche di base del P Zero sono gli elevati standard di sicurezza, grazie a ridotti spazi di frenata su asciutto e bagnato, tenuta sul rettilineo e in curva, manegevolezza e comfort.

Il P Zero utilizza speciali nano-compositi nelle mescole del battistrada e del tallone, che assicurano contemporaneamente alla vettura guida confortevole e prestazioni sportive. Il disegno battistrada, grazie ai tre ampi incavi longitudinali, assicura massima aderenza dello pneumatico sui fondi bagnati e garantisce comfort acustico, mentre il profilo asimmetrico consente un’usura regolare. La struttura di P Zero permette, inoltre, di contenere la deformazione del profilo della gomma anche a velocità elevatissime (fino a 370 km/h).

P Zero è oggi disponibile in circa 130 misure, con serie tecnica da /50 a /25, con calettamenti da 17 a 21pollici.

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