Il MotoGP di San Marino dal punto di vista dei pneumatici

31 agosto 2011 | 0 Commenti
 
A San Marino Bridgestone porterà le mescole soft, media e dura all’anteriore e media e dura asimmetriche per il posteriore
A San Marino Bridgestone porterà le mescole soft, media e dura all’anteriore e media e dura asimmetriche per il posteriore

Domenica 4 settembre, ad una settimana di distanza dal Gran Premio di Indianapolis, è in programma il tredicesimo appuntamento del Campionato del Mondo di MotoGP sul circuito di Misano Adriatico.

La configurazione del Misano World Circuit è tortuosa, con un tratto molto veloce compreso tra le curve dieci e tredici che richiede eccellente stabilità. La particolare configurazione della pista rende importante la stabilità in frenata garantita dal pneumatico anteriore. L’aderenza sul fianco del pneumatico posteriore è cruciale in uscita dalle curve sei, dieci e sedici, che portano al settore del rettilineo principale.

A differenza dello scorso anno, per questo appuntamento la Casa giapponese ha selezionato pneumatici slick asimmetrici per il posteriore, che garantiscono un miglioramento delle performance di riscaldamento e del feeling di guida del pilota grazie alla spalla sinistra con mescola più morbida.

In conformità al nuovo regolamento in materia di pneumatici introdotto in occasione del Gran Premio della Repubblica Ceca, ai pneumatici slick con mescola media e dura nuovamente selezionati per l’appuntamento di Misano, la Casa giapponese ha aggiunto una terza opzione di mescola soft per le sessioni di prove libere del mattino che si disputano con temperature più fredde.

“La superficie della pista di Misano è omogenea ma offre una scarsa aderenza”, ha dichiarato Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport. “Normalmente la temperatura dell’aria è elevata nel corso del weekend, quindi nella nostra selezione delle mescole dei pneumatici dobbiamo trovare un difficile equilibrio tra aderenza e durata. Quest’anno abbiamo selezionato per il posteriore il pneumatico asimmetrico e credo che, sulla base delle performance dei pneumatici nelle altre gare e del feedback dei piloti, questa scelta garantirà un passo avanti nelle performance di riscaldamento sul fianco sinistro del pneumatico, oltre ad un miglioramento del feeling di guida del pilota”.

“Il veloce settore a destra denominato Curvone è il punto in cui i pneumatici raggiungono la temperatura più elevata, in particolare quello posteriore, e proprio per la velocità sostenuta è un settore critico del tracciato. Una solida sezione centrale del pneumatico anteriore è importante per avere una buona stabilità in frenata, perché numerose sono le frenate pesanti. Inoltre, è importante che l’intero pacchetto moto, pilota e pneumatici funzioni bene a Misano, perché data la configurazione della pista, i pneumatici hanno poco tempo per rimanere in posizione diritta per raffreddarsi ed è più facile che si surriscaldino”.

Dopo qualche anno di assenza, il Campionato del Mondo di MotoGP è ritornato nel 2007 sul tracciato di Misano, la cui configurazione è stata modificata alla curva tre nel 2008. Su questa pista Bridgestone ha ottenuto importanti risultati: nel 2007 Casey Stoner con il Team Ducati ottenne la pole position e la vittoria in un periodo in cui non era ancora in vigore il regime di monogomma, mentre nel 2008 e nel 2009 Valentino Rossi (Team Yamaha) ottenne il successo sul circuito di casa e il nuovo giro record. Lo scorso anno Dani Pedrosa (Honda Repsol) stabilì un nuovo record sul giro.

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