Pirelli chiude le prime prove ufficiali Formula Uno

22 novembre 2010 | 0 Commenti
 
Il prossimo appuntamento per Pirelli sarà in Bahrain a dicembre per la messa a punto
Il prossimo appuntamento per Pirelli sarà in Bahrain a dicembre per la messa a punto

Con una media di 80 giri di pista per ogni team e circa 5.500 chilometri macinati venerdì, che si aggiungono ai 5.000 di giovedì, si sono chiuse le prime prove ufficiali di Formula Uno al Circuit Yas Marina di Abu Dhabi, che hanno segnato il ritorno di Pirelli in Formula Uno in qualità di fornitore unico. Sono usciti dai box 15 piloti, in genere uno per scuderia eccetto Force India, McLaren e Sauber che ne hanno impegnati due. In entrmabe le giornate i test sono iniziati alle 9 per finire alle 17. Venerdì temperatura allo start 28 gradi ambientali e 28 sull’asfalto. La massima è stata di 28 gradi pari a 39 in pista. Ogni vettura ha avuto a disposizione 4 set di gomme, due nella versione media e due in quella morbida. Alcune vetture sono ripartite dai box usando ancora i set a  

I test Pirelli proseguono già a inizio dicembre, con appuntamento in Bahrain, dove dal 12 al 16 i tecnici del Gruppo proveranno ancora le mescole con temperature ambientali alte. Si proseguirà a gennaio in Europa. Le prove con tutti i Team riprenderanno, invece, il primo febbraio.

“E’ stata un’esperienza impegnativa, ma molto positiva e istruttiva per noi. Sappiamo che è stato solo il primo esame, ma pensiamo di averlo superato a pieni voti”, ha spiegato Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli. “I commenti dei piloti sono davvero molto confortanti, in particolare è piaciuto a tutti l’inserimento del nostro anteriore, sul quale abbiamo lavorato molto. Era uno dei nostri obiettivi e l’abbiamo centrato in pieno. In questi due giorni, abbiamo provato le mescole, media e morbida, e abbiamo avuto un buon riscontro su entrambe soprattutto in termini di usura. In due giorni di test qui ad Abu Dhabi abbiamo percorso quasi 11 mila chilometri con tutti i Team: è più di quanto abbiamo fatto in tre mesi di test privati. E sono 11 mila chilometri molto interessanti, dato che abbiamo provato con le auto di quest’anno e non della precedente stagione come la Toyota utilizzata finora. Le squadre, inoltre, stanno già iniziando a mettere a punto le soluzioni per il 2011, offrendoci ulteriori spunti per lo sviluppo. E’ stata raccolta una massa enorme di dati e di suggerimenti sui quali ci concentreremo già da lunedì prossimo in vista del test che faremo in Bahrain a inizio dicembre. Dopo quella prova potremo considerare definitivo il nostro prodotto e iniziare i test finali con le Squadre, a partire da febbraio”.

Nei due giorni di prova ad Abu Dhabi le Scuderie sono state assistite dalla squadra di tecnici e ingegneri F1 Pirelli. Ogni Team ha potuto contare su un ingegnere dedicato che ha raccolto dati e valutazioni e si è confrontato con i piloti e i tecnici di Scuderia. A fine giornata c’è stato un ulteriore incontro tra tutte le Scuderie e Pirelli per condividere ed elaborare le informazioni raccolte. A supporto del Team F1 Pirelli, anche Pedro de La Rosa, uno dei piloti, insieme con Nick Heidfeld e Romain Grosjean, con i quali il Gruppo italiano ha condotto i test privati. De La Rosa si è confrontato in particolare con i piloti di tutte le Scuderie per raccogliere le sensazioni di guida e le indicazioni di ciascuno.

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