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Test TCS pneumatici invernali 2021: le gomme cinesi a buon mercato sono un rischio per la sicurezza

Nell’ambito del test sui pneumatici invernali 2021, Adac e TCS hanno esaminato 16 tipi di gomme in dimensione 195/65 R15 91T e altri 18 tipi di gomme in dimensione 225/50 R17 98V: ecco le recensioni degli specialisti del Touring Club Svizzero, che sconsigliano i pneumatici invernali cinesi economici.

I punti forti e deboli dei singoli prodotti sono stati valutati sulla base di 17 criteri di prova, simili alla pratica. Nel test di quest’anno, 31 tipi di pneumatici invernali hanno ottenuto la menzione “molto consigliato” o “consigliato”, 1 pneumatico è stato valutato “consigliato con riserva”, mentre 2 non hanno superato il test, dato che presentano un rischio per la sicurezza degli utenti della strada.

La dimensione 195/65 R15 91T è quella più venduta per i veicoli della classe media inferiore. Le gomme di questa dimensione sono adatte per vetture VW Golf, Renault Mégane e Kangoo, Honda Civic, Citroen C3 e C4, Toyota Auris e Corolla. Dei 16 pneumatici oggetto del test, 4 hanno ottenuto la menzione “molto consigliato”, altri 11 “consigliato”, mentre 1 ha ricevuto la valutazione “consigliato con riserva”.

Due dei motivi principali della deduzione di punti per le gomme di questa dimensione sono le lacune riscontrate su fondo stradale bagnato e la resistenza all’usura assai limitata.

I pneumatici della dimensione 225/50 R17 98V sono adatti per vetture della classe media come, per esempio, Audi A4 e A5, BMW della serie 3 e 4, Mercedes della classe B, Peugeot 3008 e 5008 o Skoda Octavia e Yeti. Soltanto 3 delle 18 gomme esaminate hanno ottenuto la valutazione finale “molto consigliato”, 13 quella “consigliato”, mentre 2 prodotti sono stati giudicati “non consigliati”.

I pneumatici invernali cinesi a basso costo presentano un rischio per la sicurezza

I due pneumatico delle dimensioni 225/50 R17 98V giudicati “non consigliati”, entrambi di origine cinese e a buon mercato, hanno completamente fallito il test.

Si tratta dei due pneumatici invernali cinesi economici Goodride Z-507 Zuper Snow e Linglong Green-Max Winter UHP.

I pneumatici invernali cinesi di Goodride hanno ottenuto la nota più scadente in quattro dei sette criteri di prova principali. A causa delle gravi debolezze e delle loro lacune, non si può che sconsigliare l’acquisto di questi due modelli di pneumatici.

Le gravi debolezze concernono le loro prestazioni sul fondo stradale bagnato e innevato. Sul fondo stradale bagnato, il Linglong Green-Max Winter UHP, da 80 km/h a 0 km/h, presenta una distanza di frenata più lunga di 11 metri rispetto al Bridgestone, che è il miglior classificato di questa categoria. Ciò significa che nel momento in cui il veicolo dotato di gomme Bridgestone è completamente fermo, quello con le gomme Linglong viaggia ancora a 40 km/h.

Sulla carreggiata innevata, da 50 km/h a 0 km/h, la distanza di frenata è più lunga di 3 metri con Goodride Z-507 Zuper Snow.

A causa della scarsa aderenza e della guida laterale approssimativa, le reazioni del veicolo sottoposto al test si sono rivelate lente e imprecise. Proprio queste reazioni sono di capitale importanza e possono fare la differenza tra la vita e la morte, per esempio, sui passaggi pedonali o quando ci si trova improvvisamente davanti a un ostacolo. Inoltre, lo pneumatico di Linglong si è rivelato catastrofico nel test dell’aquaplaning.

Mentre la gomma di Bridgestone resiste all’aquaplaning fino a una velocità di 80 km/h su uno strato di acqua di 8 mm (ciò che corrisponde a una pioggia violenta), il pneumatico di Linglong perde aderenza già a una velocità di 65 km/h.

Infine, la gomma di Goodride ha ottenuto cattivi risultati nella prova di usura. Mentre lo pneumatico Michelin della stessa dimensione ha percorso 43’000 km durante il test d’usura, il Goodride è stato in grado di percorrere soltanto 23’000 km. Tutto ciò significa che, in fin dei conti, una gomma a buon mercato non è meno cara di un prodotto di alta gamma.

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