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Il rapporto qualità prezzo è la chiave dei risultati del test di AutoBild

Dopo le tradizionali prove di qualifica, che hanno visto in testa l’Hankook Ventus Prime, AutoBild ha pubblicato i risultati finali del test sui migliori 20 pneumatici estivi 2021.

Sarà la pandemia e la crisi economica generale, ma quest’anno la rivista tedesca ha puntato soprattutto sul rapporto qualità prezzo, che ha influenzato e determinato la classifica finale. “insomma, alla fine, è il capitolo dei costi che decide se si vince o si perde”, dice AutoBild presentano i risultati finali del confronto dei prodotti nella misura 205/55 R16: cinque esemplari, cinque buoni e dieci discreti/soddisfacenti.

5 pneumatici “esemplari”

Vediamo pertanto in prima posizione non Hankook, che comunque arriva sesta, ma un altra Casa coreana, Kumho, che si aggiudica la vittoria con il suo pneumatico Ecsta HS51.

La rivista, nell’edizione 10/2021 nelle edicole tedesche in questi giorni, dice che il Kumho Ecsta HS51 ha offerto una “buona prestazione nei test di guida” con una risposta precisa dello sterzo un handling dinamico e brevi spazi di arresto nella frenata. Il pneumatico di Kumho ha però ottenuto dei buoni risultati anche nel chilometraggio, nel consumo di carburante (anche se la rolling resistance è leggermente superiore ad altri competitor) e nel prezzo d’acquisto contenuto. In poche parole il miglior rapporto qualità/prezzo del test. Valutazione finale: esemplare.

Altri quattro modelli, però, tagliano il traguardo, portandosi a casa la definizione “esemplare”: Continental PremiumContact 6, Semperit Speed-Life 3 di Continental, Debica Presto HP di Goodyear e Bridgestone Turanza T005. Nonostante le ottime valutazioni di questi quattro concorrenti arrivati dalla seconda alla quinta posizione, i tester non si sono risparmiati qualche piccola critica.

Il Continental PremiumContact 6 arriva secondo in classifica, mancando l’oro per le proprietà di prevenzione dell’aquaplaning definite solo sufficienti.

Semperit Speer-Life 3, sempre di Continental, arriva terza, penalizzata – si fa per dire – dal limitato comfort di viaggio. Idem per il Bridgestone Turanza T005, che i tester non hanno trovato del tutto confortevole nel rotolamento.

5 pneumatici “buoni”

Rispettivamente il “chilometraggio limitato” e il “modesto rapporto chilometraggio/convenienza” sono i motivi per cui l’Hankook Ventus Prime³ e il Pirelli Cinturato P7 C2, nonostante prestazioni convincenti nelle discipline di guida, arrivano dietro il quintetto di “esemplari” con la valutazione complessiva “buono”

Per il Michelin Primacy 4, all’ottavo posto, i tester segnalano, come punto debole, un “handling lento su asciutto”, mentre il Firestone Roadhawk e il Goodyear EfficientGrip Performance 2 arrivano noni, a pari merito: il primo penalizzato dal chilometraggio modesto, il secondo, invece, per la risposta dello sterzo leggermente ritardata.

Tutti buoni questi cinque modelli e il Goodyear EfficientGrip Performance 2 riceve anche il titolo di Eco-Master 2021 per le proprietà di eco-sostenibilità.

10 pneumatici discreti / sufficienti

Nessun bocciato quindi in questa qualificazione finale delle 30 migliori gomme estive 2021, perchè i concorrenti peggiori erano già rimasti fermi al primo sbarramento nelle prove di frenata, che aveva evidenziato anche 14 modelli di pneumatici da qui tenersi distanti, i cosiddetti “finger off”.

Nessun bocciato, ma una lista di 10 concorrenti giudicati discreti o sufficienti.

All’undicesimo posto si piazzano quattro modelli a pari merito: BFGoodrich Advantage, Maxxis Premitra 5, Toyo Proxes Comfort e Uniroyal Rainsport 5. Ecco i difetti evidenziati da AutoBild: “Handling con tendenza al sottosterzo sul bagnato e risposta ritardata dello sterzo” per il BFGoodrich, resistenza al rotolamento un po’ elevata e conseguente consumo di carburante per i modelli Maxxis, Toyo e Uniroyal, chilometraggio modesto per Maxxis, distanza di arresto in frenata su bagnato un po’ lunga per la gomma Toyo e sottosterzo su asciutto per il pneumatico Uniroyal.

Quindicesimi, a pari merito, il pneumatico Falken Ziex ZE310 Ecorun e Fulda EcoControl HP2: entrambi hanno avuto una “modesta precisione di sterzata e aderenza limitata sul bagnato e un lieve ritardo dello sterzo su asciutto”.

Anche il 17° posto è occupato da due concorrenti: il Nokian Wetproof e il Kleber Dynaxer HP4. Il primo ha come principale difetto il “chilometraggio significativamente ridotto” e un rapporto qualità-prezzo “solo sufficiente”. Il Kleber invece ha dimostrato un comportamento tendente al sottosterzo su bagnato e asciutto, un ritardo dello sterzo e un chilometraggio limitato.

Penultima posizione per il Dunlop Sport BluResponse, per il quale gli esperti dicono che ci sono margini di miglioramento per quanto riguarda il sottosterzo su bagnato / asciutto, il comportamento lento dello sterzo e il chilometraggio. 

Ultimo dei classificati di AutoBild, ma ventesimo sui 53 modelli presi in considerazione complessivamente, è il Nexen N’Blue HD Plus, che, secondo i tester, ha mostrato “una risposta dello sterzo ritardata e un comportamento di guida tendente al sottosterzo su bagnato”. Queste considerazioni, insieme ad un “chilometraggio moderato” hanno portato il modello della coreana Nexen al 20° posto, che però riceve la valutazione “discreto/sufficiente”, insieme ai precedenti nove candidati. Insomma, considerando che altri 33 pneumatici hanno fallito il turno di prove preliminari, anche questo 20esimo posto si può senz’altro considerare un successo.

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