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Non conta la velocità, ma l’emozione di guida – Lancio virtuale del Bridgestone Potenza Sport

1.000 clienti e giornalisti hanno partecipato alla presentazione virtuale del nuovissimo pneumatico Potenza Sport di Bridgestone, realizzata con la conduzione della giornalista motorsport di Sky Federica Masolin.

È stato Stefano Parisi, vice president per il Sud Europa di Bridgestone EMEA, a raccontare la genesi e le caratteristiche del nuovo ultra-sportivo premium della Casa giapponese, che si presenta con il claim “Non conta la velocità, ma l’emozione della guida”.

I nuovi Bridgestone Potenza Sport sono stati definiti “i pneumatici di riferimento assoluto nel segmento sportivo” da Federico Landini, responsabile del progetto Maserati MC20, che li monta in primo equipaggiamento. L’Ultra-High Performance di Bridgestone si colloca infatti nella fascia alta del mercato, quel segmento premium che continua ad essere in crescita e che chiede pneumatici con prestazioni estremamente elevate.

“Il Potenza Sport, che nasce dalla nostra esperienza nel motorsport, è già disponibile sia in aftermarket che in primo impianto”, ha spiegato Parisi. “Con una gamma di 96 misure da 17” a 22”, di cui 89 per calettamenti superiori a 18”, questo nuovo modello è il nostro prodotto di punta di alta gamma ed è destinato a berline premium, SUV sportivi e auto del segmento luxury e prestige, un segmento che ha superato la metà del mercato estivo premium. Oggi infatti il 64% delle gomme estive è rappresentato dalle misure dai 18’’ in su”.

“Bridgestone Potenza Sport – continua Parisi è stato scelto, ancor prima del lancio, come primo equipaggiamento da alcuni dei brand automobilistici più prestigiosi al mondo, per esaltare le prestazioni delle supersportive di nuova generazione, come Lamborghini Huracán STO e Maserati MC20. Il Potenza Sport ha una copertura ottimale (99%) del mercato e stiamo già lavorando con tutte le principali Case automobilistiche, come ad esempio BMW, Ferrari e Audi”.

“Gli ultimi – continua Parisi – sono stati anni molto importanti per Bridgestone, perché abbiamo rinnovato il portafoglio prodotti, ma anche le tecnologie, abbiamo ottenuto ottimi risultati nei test delle testate automotive e conseguito parecchie omologazioni di primo equipaggiamento.”

Il nuovo potenza Sport è stato sviluppato in Italia, a Roma, e verrà prodotto in un sistema di fabbriche connesse in area EMEA: Ungheria, Polonia e Italia.

Non c’è emozione di guida senza sicurezza – Il focus di Stefano Modena

A spiegare cosa Bridgestone intenda per “emozione della guida” è intervenuto Stefano Modena, pilota F1 e oggi collaudatore Bridgestone, che ha sottolineto che “l’emozione è possibile solo se a sostenere le prestazioni sportive c’è un elevato senso di sicurezza.”

Modena, in collegamento da Aprilia, in provincia di Roma, dove Bridgestone ha il suo centro di ricerca e sviluppo con circuito di testing, in cui lavorano 550 ingegneri, ha spiegato che il suo ruolo, nello sviluppo di questa gomma, è stato quello di ‘traduttore’. “Ho fatto da intermediario tra gli automobilisti e Bridgestone”, spiega Modena, che ha partecipato attivamente ad una ricerca di mercato in cui Bridgestone ha coinvolto oltre 3.800 utenti di 9 Paesi europei. “Siamo andati sul mercato per capire di cosa aveva bisogno l’utente finale, facendo interviste, newsgroup e ricerche. La conclusione è stata che l’automobilista sportivo vuole un pneumatico sicuro, che dia fiducia e che, insieme alle prestazioni più tipicamente sportive, garantisca stabilità e precisione di sterzo. È stata proprio questa sensazione di fiducia il focus e l’obiettivo del nuovo pneumatico. E direi che siamo riusciti a raggiungere un ottimo risultato”.

Gli obiettivi principali che erano stati prefissati per il Potenza Sport erano la stabilità ad alta velocità, sia in rettilineo che in curva, la frenata e le prestazioni su bagnato. “Seguendo le indicazioni che ci dava il mercato, – continua Modena – abbiamo lavorato molto sul bilanciamento e sulla stabilità del posteriore, perché l’auto potesse dare una percezione di sicurezza anche in fortissima accelerazione laterale, soprattutto in entrata e uscita di curva, evitando assolutamente il sovrasterzo. Ci siamo poi concentrati sulla distribuzione dei pesi sull’impronta a terra e sulle prestazioni su bagnato. Tutti gli intervistati, infatti, ci hanno detto, che quando piove, pur essendo automobilisti con uno stile di guida sportivo, preferiscono andare piano, stanno molto attenti al comportamento dei pneumatici e non esagerano per salvaguardare salute e veicolo. Il Potenza Sport offre al guidatore aderenza, bilanciamento e percezione diretta dell’asfalto, anche nella progressività dello scivolamento, che diventa controllabile. Posso davvero dire che, grazie al lavoro di una squadra di ingegneri e collaudatori eccezionali, abbiamo sviluppato un pneumatico che ci ha dato dei risultati fantastici e lo hanno dimostrato i test eseguiti presso enti terzi come il TUV SUD”.

Il Bridgestone Potenza Sport è il risultato del lavoro di una squadra, che come a spiegato Gabriele De Filippis, R&D engineer responsabile dello sviluppo della piattaforma di questo prodotto, ha raccolto gli input e le aspettative dei clienti finali, traducendoli in realtà, grazie anche allo sviluppo virtuale, nel prodotto che è oggi disponibile sul mercato in 96 misure da 17 “a 22”.

“Virtuale e reale sono complementari, – ha spiegato De Filippisperché lo sviluppo virtuale ci consente di implementare le tecnologie con varie ottimizzazioni e quando la definizione è matura la applichiamo sul prodotto fisico. Con le tecnologie virtuali, però, riusciamo ad andare molto più in dettaglio, entrando in ogni singola tela, canale, lamella o mescola, per visualizzarne il comportamento e l’efficienza rispetto agli obiettivi prefissati. In pratica, la tecnologia ci permette di fare un viaggio dentro la gomma”.

La stagione primavera/estate è alle porte e, oltre al lancio virtuale, Bridgestone è pronta a sostenere i propri clienti per il sell out del nuovo Potenza Sport, con attività di formazione, affiancamento, marketing e comunicazione, sia digitale che tradizionale. “E, se il contesto lo consentirà, – ha concluso Parisi – non escludiamo di poter organizzare un evento in pista, per provare in prima persona questo straordinario prodotto”.

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