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Sei estivi ‘esemplari’ per AutoBild, Hankook vince il test

E’ Hankook Ventus Prime³ il vincitore del test estivo realizzato da AutoBild su 51 modelli nella misura 195/65 R15 91V. La gomma del produttore coreano si era già fatta notare positivamente nei test preliminari della rivista tedesca, per la breve distanza di arresto in frenata, ma nel secondo round di prove, tra i 20 migliori, ha convinto definitivamente i giudici per l’equilibrio in tutte le discipline, la frenata su bagnato e asciutto, l’handling, la prevenzione dell’aquaplaning, la silenziosità e il chilometraggio.

Insieme al Ventus Prime³ di Hankook, prendono il giudizio “esemplare” anche altri cinque pneumatici: Continental PremiumContact 5, Falken Ziex ZE310 e Firestone Roadhawk, che condividono l’argento nel podio, Michelin Energy Saver+ e Pirelli Cinturato P1 Verde, che si piazzano a pari merito al terzo posto.

Seguono tre modelli definiti dalla rivista “buoni“: Bridgestone Turanza T005, Fulda EcoControl HPVredestein Sportrac 5.

Nella lista relativamente lunga dei prodotti che hanno ottenuto la definizione di “soddisfacente/discreto“, AutoBild segnala, come degno di attenzione, il risultato del modello prodotto in Cina Infinity Ecosis del produttore di Dubai Al Dobowi, che, con il suo 13° posto, supera concorrenti di marchi più affermati, come Avon ZV7, BFGoodrich g-Grip, Cooper Zeon CS8, Kleber Dynaxer HP3 e Nokian Line. Anche il modello SynergyE1 di Giti Tire ottiene questo giudizio, mentre il pneumatico Maxxis Premitra HP5 chiude da solo la classifica, accontentandosi della nota “consigliato con riserva“.

 

L’unico punto di lieve debolezza del vincitore Hankook Ventus Prime³ è l’aquaplaning, che comunque risulta nella media e non pregiudica la corona di migliore dell’estate 2018 per AutoBild. I punti più critici per gli altri cinque pneumatici “esemplari” sono stati il costo un po’ alto del Continental, la resistenza al rotolamento relativamente alta del Falken, la rumorosità del Firestone e lievi mancanze nella prevenzione dell’aquaplaning in curva per le gomme Michelin e Pirelli.

Per quanto riguarda i difetti dei 3 prodotti che AutoBild consiglia in quanto “buoni”, il Bridgestone Turanza T005 ha dimostrato qualche limite nella resistenza all’aquaplaning e un prezzo d’acquisto abbastanza elevato, il Fulda EcoControl HP invece ha qualche limite nelle performance su bagnato e il Vredestein Sportrac 5 performa nella media, senza brillare, in caso di aquaplaning.

Grazie però al miglior chilometraggio del test e al prezzo d’acquisto basso, il pneumatico Fulda può vantare il titolo “Eco-Meister“, che identifica i prodotti più eco-friendly secondo AutoBild. La stessa coccarda è andata anche al Michelin Energy Saver + e, visto il nome del pneumatico, non poteva essere altrimenti.

Scendendo nella classifica del test, i difetti diventano naturalmente più gravi e determinanti per la sicurezza. Le critiche mosse dalla rivista al Goodyear EfficientGrip Performance sono l’economicità e il chilometraggio ‘solo’ soddisfacenti e un prezzo piuttosto alto. Per questi motivi è il primo della schiera dei prodotti “soddisfacenti/discreti”, subito prima del Dunlop BluResponse della stessa Casa, che arriva undicesimo e riceve dalla rivista commenti quasi identici.

“Sottosterzo su strada bagnata e asciutta” è il difetto che AutoBild sottolinea per il modello Uniroyal RainExpert 3 di Continental, che però viene anche segnalato per “la miglior resistenza all’aquaplaning” e la “breve distanza di arresto in frenata su bagnato”.

Le caratteristiche che hanno consentito un così buon piazzamento (13°) al modello Infinity Ecosis sono l’handling stabile su asciutto, la silenziosità e l’economicità. Margini di miglioramento ci sono invece per quanto riguarda la resistenza all’aquaplaning e il chilometraggio.

Condividono il quattordicesimo posto della classifica dei migliori 20 per AutoBild i tre modelli Avon Z7BFGoodrich g-Grip e Cooper CS8. Per quanto riguarda i difetti, la rivista addebita al pneumatico Avon il sottosterzo su asciutto e i costi, al modello BFGoodrich un livello medio di grip e la frenata lunga su bagnato e al modello Cooper sottosterzo su asciutto, chilometraggio solo nella media e resistenza al rotolamento piuttosto alta con conseguente consumo di carburante. Ci sono però anche le note positive: Avon Z7 garantisce sicurezza in caso di aquaplaning ed è confortevole, BFGoodrich g-Grip ha una bassa resistenza al rotolamento e quindi bassi consumi di carburante, Cooper CS8 brilla per le prestazioni su bagnato ed è silenzioso e confortevole.

Anche la diciassettesima posizione è occupata da tre prodotti a pari merito: Giti SynergyE1Kleber Dynaxer HP3 e Nokian Line. I limiti, più o meno pronunciati, su strada bagnata hanno impedito a questi tre prodotti di ottenere risultati migliori nel test. La gomma di Giti Tire ha evidenziato qualche debolezza anche nell’handling su asciutto, quella a marchio Kleber non ha soddisfatto la rivista nella frenata su asciutto e il modello di Nokian ha evidenziato un chilometraggio limitato.

L’ultimo arrivato in questo secondo round di test è il Maxxis Premitra HP, che i giornalisti di AutoBild lodano per le “prestazioni equilibrate su bagnato e asciutto” e per il “breve spazio d’arresto in frenata su asciutto”. Sono tuttavia il chilometraggio, l’economicità e il confort i principali difetti che hanno lasciato il modello Maxxis in fondo alla classifica con il giudizio “consigliato con riserva”. C’è però da sottolineare che, pur essendo l’ultimo dei venti, questo pneumatico ha superato gli altri 31 candidati che non sono passati al secondo turno e tra questi c’erano anche parecchi marchi ben più blasonati.

 

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