Mercato

Un test svedese incorona una gomma budget

Il Maxxis Premitra HP5 continua a stupire con impressionanti risultati nei test pneumatici, vincendo la prova della rivista svedese Vi Bilägare, che ha testato la misura 225/45 R17.

Il marchio di punta del produttore taiwanese Cheng Shin Rubber ha battuto i alcuni tra i migliori pneumatici estivi premium del mercato: Goodyear EfficientGrip Performance 2, Continental PremiumContact 6, Nokian Hakka Blue, Michelin Primacy 4 e Pirelli Cinturato P7 C2.

Il test ha classificato i pneumatici in base alla manovrabilità, frenata e aderenza in curva sul bagnato, alla resistenza all’aquaplaning in curva e in rettilineo, alla manovrabilità e alla frenata su asciutto, al consumo di carburante, al rumore, al comfort e alla resistenza al rotolamento.

Vi Bilägare ha condotto il test a Mireval, in Francia, all’inizio di ottobre: grazie al clima della zona di Montpellier, le temperature erano stabili appena sotto i 20 gradi Celsius.

Il magazine afferma di aver scelto i pneumatici in base alla loro utilizzabilità per la maggior parte delle auto e degli automobilisti, sottolineando che la misura da 17″ è il punto di crossover per le gamme appartenenti al mercato di massa (o HP) e ultra-alte (UHP) di molte marche di pneumatici. Ad esempio, ha scelto la gamma PremiumContact di Continental, piuttosto che SportContact.

Maxxis Premitra HP5: vincitore del test e miglior rapporto qualità prezzo

Il Maxxis Premitra HP5 è sicuramente il prodotto dal miglior rapporto qualità-prezzo, ma non solo: è il miglior pneumatico del test. Questa gomma è in circolazione da un pò, ma è stata aggiornata nel corso degli anni. Ora è uno pneumatico dal prezzo ragionevole che impressiona davvero, secondo la rivista svedese.

Su una strada asciutta, la stabilità e la risposta dello sterzo sono di prim’ordine. In condizioni di bagnato, il livello di grip rimane alto e il comportamento è facile da gestire, con un equilibrio neutro. Inoltre, è il migliore contro l’aquaplaning.

La frenata non è tra le migliori, ma è comunque buona. Uno dei pochi lati negativi è il rumore, relativamente elevato, e l’assorbimento non ottimale delle irregolarità della strada. Ci sono pneumatici più comodi sul mercato, ma l’aderenza in curva e le capacità di sicurezza in fase di aquaplaning rendono il Premitra HP5 il vincitore del test di quest’anno. Senza neanche considerare il prezzo.

Punti di forza: ottime caratteristiche di guida, risposta dello sterzo, aquaplaning..

Punti di debolezza: rumore, comfort sui dossi.

Goodyear Efficient Grip Performance 2 – Il più silenzioso

La seconda generazione dell’Efficient Grip Performance è facile da apprezzare. Rispetto al suo predecessore, la risposta dello sterzo è stata migliorata e il sottosterzo è stato sostituito da un comportamento neutro e ben bilanciato quando viene messo sotto pressione. Ora è reattivo e facile da guidare, sia su bagnato che su asciutto.

Goodyear è anche riuscita a combinare ottime caratteristiche di guida con un elevato livello di comfort. Questo è il pneumatico per chi non vuole sentire il rumore stradale.

L’Efficient Grip Performance 2 perde la vittoria a causa dei risultati nei test di aquaplaning, che sono solo nella media.

Punti di forza: Silenziosità, tenuta in curva, buon feedback, consumi ridotti.

Punti di debolezza: Aquaplaning e spazio di frenata appena al di sotto del massimo.

Continental PremiumContact6 – La migliore frenata

Il PremiumContact 6 ha vinto il test di Vi Bilägare nel 2018 e nel 2019. Per la rivista, le migliori qualità sono il carattere facile da controllare e le reazioni calme, il posteriore stabile con un equilibrio leggermente sottosterzante, quando messo sotto pressione. Ciò contribuisce al fatto che il Continental risulti il più veloce di tutti su pista bagnata.

Ancora più impressionanti sono le proprietà di frenata. Lo spazio di frenata sia sul bagnato che sull’asciutto è il più breve del test. Ma il PremiumContact 6 ha qualche problema quando l’acqua è più alta. La resistenza all’aquaplaning in curva è la peggiore del test. Inoltre, lo smorzamento dei dossi e il livello di rumore sono leggermente inferiori al migliore.

Le prestazioni in frenata, l’aderenza in curva e le caratteristiche di guida sicura gli garantiscono comunque il podio, condiviso con Nokian.

Punti di forza: Grip in curva, facile da controllare sotto pressione, brevi spazi di frenata.

Punti di debolezza: Aquaplaning in curva, comfort nella media.

Nokian Hakka Blue 2 – Il migliore in caso di pioggia

Nokian si concentra chiaramente sulle strade bagnate e ottiene il maggior numero di punti in questi test. La resistenza all’aquaplaning è ai massimi livelli, lo spazio di frenata è esemplare e nelle curve l’Hakka Blue 2 offre un elevato grip. Il comportamento è sicuro e facile da controllare.

Le ottime proprietà sul bagnato vanno a discapito, però dell’aderenza sull’asciutto. Lo spazio di frenata è più lungo e alle velocità in curva più elevate, l’Hakka Blue 2 diventa un pò morbido e impreciso. D’altra parte, il pneumatico è uno dei più silenziosi sull’asfalto ruvido e offre il miglior comfort di rotolamento sulle irregolarità.

Punti di forza: elevato comfort, aderenza sul bagnato

Punti di debolezza: resistenza al rotolamento, grip su asciutta

Michelin Primacy 4 – il migliore nei consumi

Michelin utilizza lo slogan “Long Lasting Performance”, che significa che le performance sono le stesse fino a fine vita. Per mantenere buone proprietà sul bagnato alla fine della vita del pneumatico, il battistrada si apre con canali più larghi quando è usurato. La rivista scrive che questo è necessario perché la profondità del battistrada del Primacy 4 è di soli 6,3 mm, mentre Nokian e Goodyear hanno un battistrada più profondo di oltre 1,5 mm.

Tuttavia, il Primacy 4 gestisce bene l’aquaplaning, mentre il battistrada più basso favorisce la resistenza al rotolamento e la frenata. Michelin offre il consumo più basso di tutti e gli spazi di frenata sono brevi sia sul bagnato che sull’asciutto.

Il grip laterale è leggermente inferiore al migliore, ma il Primacy 4 ha davvero una buona stabilità e agisce in sicurezza sotto pressione. Il comfort è medio: 5° posto assoluto.

Punti di forza: caratteristiche di guida sicura, sterzo lineare, bassa resistenza al rotolamento.

Punti di debolezza: grip laterale leggermente inferiore ai migliori

Cinturato Pirelli P7 (C2) – Miglior feedback sullo sterzo

Il nuovo pneumatico Pirelli dà il meglio di sé sull’asciutto. Il feedback dello sterzo è il migliore di tutti. È facile posizionare il P7 C2 esattamente dove si vuole, con un comportamento stradale ben bilanciato in una situazione di crisi. Presenta inoltre bassi livelli di rumorosità e un buon comfort di rotolamento.

Sul bagnato funziona bene in termini di aquaplaning, ma lo spazio di frenata non impressiona. Anche nelle curve c’è una certa mancanza di aderenza sul bagnato e diventa un pò difficile guidare quando l’avantreno rilascia il grip in modo brusco. La perdita di punti sul bagnato porta il nuovo pneumatico Pirelli al 6° posto, appena dietro ai migliori.

Punti di forza: Elevato comfort, aquaplaning, caratteristiche di guida su strada asciutta.

Punti di debolezza: distanza di frenata sul bagnato.

Landsail Sentury Qirin 990: buon rapporto qualità-prezzo

Il nuovo Qirin 990 della cinese Landsail (ora Landsail Sentury) è, secondo il magazine svedese, interessante: prezzo basso, spazio di frenata di classe A sul bagnato e etichetta di rumorosità più bassa di tutti (66 dB).

La rivista scrive che “possiamo confermare che lo spazio di frenata sul bagnato corrisponde a molti pneumatici premium più costosi. Sull’asciutto solo Continental frena meglio. Il rumore all’interno dell’auto è basso, ma non è il più silenzioso.”

Purtroppo, però, le caratteristiche di guida sono peggiori. Su asciutto è scomposto ed è difficile da controllare. Sul bagnato, l’aquaplaning arriva presto.

Tuttavia, la perdita di aderenza sul bagnato è progressiva e il suo equilibrio fortemente sottosterzante fornisce un posteriore stabile, senza il rischio di slittamento.

Nel complesso, il Qirin 990 è un pò dietro ai migliori, ma è sicuro da guidare.

Punti di forza: brevi spazi di frenata sul bagnato e sull’asciutto. Bassa rumorosità interna.

Punti di debolezza: reazione dello sterzo lenta, stabilità in curva ad alta velocità.

Hifly HF805: da evitare

L’HF 805 della cinese Hifly è il pneumatico più economico del test. Ed è qui che finiscono i superlativi positivi. Nonostante sia commercializzato come pneumatico UHP sportivo (con l’etichetta di utilizzo invernale M+S!) lo spazio di frenata su asfalto bagnato è il peggiore del gruppo, oltre due metri in più del secondo peggior pneumatico.

Continua a posizionarsi costantemente tra gli ultimi posti nel resto delle prove. L’HF805 è difficile da guidare su strade bagnate, con scarsa aderenza in curva. Sull’asciutto non è in grado di gestire lo spostamento del carico durante una manovra di slalom e perde rapidamente il grip al retrotreno.

L’elevata rumorosità e il comfort di rotolamento sui dossi confermano che l’HF805 non ha alcun merito. Un promemoria di quanto possano essere pessimi i pneumatici a basso costo.

Punti di forza: Nessuno

Punti di debolezza: Livello di aderenza basso, difficile da guidare in una situazione di crisi.

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