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L’industria europea dei pneumatici contribuirà a raggiungere i nuovi obiettivi climatici dell’UE

L’industria dei pneumatici accoglie con favore l’ambizioso obiettivo della Commissione europea di ridurre le emissioni di carbonio del 55% entro il 2030.

Questo annuncio conferma anche la grande determinazione dell’Europa nel continuare a lottare per soluzioni di mobilità più innovative e sostenibili. Alla luce dell’impatto della crisi COVID-19 sull’economia europea,
compresa l’industria dei pneumatici, la transizione verso un’industria decarbonizzata e digitalizzata dovrà essere sostenuta, per rafforzare la ripresa economica e la competitività globale dell’Europa.

L’industria europea dei pneumatici è pronta a contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione annunciati mercoledì 16 settembre 2020. La mobilità ha un ruolo da svolgere come pilastro di queste ambizioni. Questo è il motivo per cui i membri di ETRMA sono stati impegnati a ridurre la propria impronta di CO2 durante tutto il ciclo di vita del pneumatico e ad investire in soluzioni innovative e tecnologie di mobilità sostenibile, ormai da molti anni.

I produttori di pneumatici hanno perseguito attivamente misure per decarbonizzare i loro impianti di produzione in Unione Europea. Essi svolgono anche un ruolo essenziale nel rendere più verde il settore della mobilità: ottimizzano la tecnologia dei pneumatici per migliorare l’efficienza dei consumi di carburante del veicolo e sviluppano nuovi servizi digitali nel settore dei trasporti e dei dati sui pneumatici, creando opportunità di ripresa economica e mobilità sostenibile.

Guardando verso gli obiettivi del 2030 e del 2050, l’industria dei pneumatici continuerà a lavorare a stretto contatto con le istituzioni europee e nazionali per rendere realtà la nostra visione condivisa di un futuro più verde, massimizzando al contempo sicurezza, salute e comfort su strada e dei passeggeri.

Per consentire al settore pneumatici di dare la priorità a questi ambiziosi obiettivi climatici, saranno essenziali politiche che stabiliscano le giuste priorità e indichino scadenze progressive rispetto a tutte le prestazioni dei pneumatici.

Questi obiettivi non possono essere raggiunti senza uno stretto coordinamento tra l’industria, le istituzioni europee e gli Stati membri.

Questo coordinamento tra diversi livelli di governance richiede un approccio olistico alla transizione verde, includendo politiche chiare in materia di competitività industriale, commercio, digitalizzazione, competenze e mobilità.

“Per garantire che questo livello di ambizione diventi realtà, deve esserci un sostegno finanziario altrettanto ambizioso, in modo che la transizione verde venga realizzata senza lasciare indietro nessuno. Accogliamo quindi
con favore l’impegno di indirizzare il 37% di NextGenerationEU a sostenere progetti verdi e il 20% a dare impulso alla trasformazione digitale”
, conclude Fazilet Cinaralp, Segretario generale di ETRMA.

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