Gommisti

Cribis: analisi dei pagamenti per il settore pneumatici

Cribis D&B, società del Gruppo CRIF specializzata nella fornitura di informazioni economiche e commerciali e servizi a valore aggiunto per le decisioni di business, ha analizzato le abitudini di pagamento della aziende in Italia di distribuzione pneumatici e dei gommisti. I dati sono aggiornati a giugno 2020.

Andando a vedere i dati, è interessante notare che i settori analizzati (rivenditori di accessori per auto, riparazione e vulcanizzazione pneumatici, commercio all’ingrosso di componenti e accessori per auto/ pneumatici e camere d’aria) mostrano una percentuale di pagatori puntuali superiore alla media nazionale e una quota di ritardi gravi e superiori ai 30 giorni inferiore alla media nazionale.

A livello generale, in Italia, infatti, i pagatori alla scadenza sono il 35%, quelli che pagano entro i 30 giorni il 53,2 % e oltre i 30 giorni l’11,8%.

I rivenditori di accessori per auto pagano alla scadenza nel 41% dei casi, quelli che pagano nei 30 giorni nel 49,9%, oltre i 30 giorni nel 9,1%.

Il settore della riparazione e vulcanizzazione pneumatici è ancora più virtuoso: paga alla scadenza nel 42,2% dei casi, nei 30 giorni successivi nel 51,3% e oltre i 30 giorni nel restante 6,5%. Infine, anche il commercio all’ingrosso di componenti e accessori per auto / pneumatici e camere d’aria dei dati italiani è meglio della media nazionale: alla scadenza pagano il 42% dei pagatori, entro 30 giorni il 49,2%, oltre 30 giorni l’8,8%.

Andando ad analizzare il trend dei pagamenti dal secondo trimestre del 2018 in poi, i pagamenti puntuali sono calati in tutte e tre le categorie, passando dal 45,1 al 41% per i rivenditori di accessori per auto, dal 48,2 al 42,2 per la riparazione e vulcanizzazione pneumatici e dal 43,4 al 42% per il commercio all’ingrosso di componenti e accessori per auto/ pneumatici e camere d’aria

Quasi stabile, invece, il trend dei pagamenti con ritardi superiori a 30 giorni: dal secondo trimestre del 2018 a quello appena concluso, i rivenditori di accessori per auto sono stati pagati in ritardo lo 0,1% in meno dei casi, passando da 9,2 a 9,1. La riparazione e vulcanizzazione pneumatici ha visto, invece, crescere i pagamenti oltre i 30 giorni: da 5,6 a 6,5%. Anche il commercio all’ingrosso di componenti e accessori per auto/ pneumatici e camere d’aria ha registrato un aumento dei pagamenti oltre 30 giorni: da 8% a 8,8%.

Tra il secondo trimestre del 2019 e il secondo trimestre del 2020, i pagamenti alla scadenza sono diminuiti del 3,1% per i rivenditori di accessori per auto, mentre sono aumentati del 13,9 quelli oltre i 30 giorni.

Percentuali simili per il settore della riparazione e vulcanizzazione pneumatici: calano del 4,7% i pagamenti puntuali e aumentano del 13,2% quelli oltre i 30 giorni. Il commercio all’ingrosso di componenti e accessori per auto/ pneumatici e camere d’aria è invece stabile.

Il confronto tra il primo e il secondo trimestre del 2020 mostrano un peggioramento delle performance di pagamento per ogni settore con un incremento delle aziende che pagano in grave ritardo e una riduzione dei pagatori regolari. Rispetto al trimestre precedente la Riparazione e vulcanizzazione di pneumatici ha visto crescere i ritardi gravi del 27%, mentre i Rivenditori di accessori per auto del 18,6%. In questo periodo, anche il commercio all’ingrosso di componenti e accessori per auto/ pneumatici e camere d’aria si comporta peggio, incrementando i pagamenti oltre i 30 giorni dell’8,2%.

Infine, lo studio analizza anche i pagamenti dal punto di vista geografico: per tutti i settori, le regioni del Sud e Isole mostrano maggiori difficoltà nel rispettare le scadenze concordate: ad esempio, nel secondo trimestre 2020 i rivenditori di accessori per auto del nord-est hanno pagato alla scadenza nel 53,5% dei casi, mentre quelli del sud e delle isole nel 37% dei casi.

Il PDF con i risultati completi è consultabile e scaricabile cliccando qui

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