Mercato

Febbraio a -6,9% per la produzione dell’industria automotive in Italia

Secondo i dati preliminari di ANFIA, a febbraio 2019 la produzione domestica di autovetture in Italia risulta in calo dell’11% rispetto a febbraio 2018.

Nel primo bimestre dell’anno in corso, la produzione di autovetture registra una flessione del 18%. A marzo 2019, il mercato italiano dell’auto ha riportato un calo del 9,6%, dopo quello del 2,4% di febbraio e del 7% di gennaio. Il trimestre chiude, quindi, con segno negativo: -6,5%. A marzo, le immatricolazioni del Gruppo FCA hanno registrato una quota di mercato del 25%, con volumi in flessione del 19,5%. Negli altri comparti, presentano un segno positivo nel periodo gennaio-marzo 2019 soltanto i veicoli commerciali leggeri (+1%, nonostante il -2% di marzo), mentre risultano in flessione gli autocarri (-11%, sia nel mese che nel trimestre), gli autobus (-4%, con un calo del 9% a marzo), i rimorchi e semirimorchi pesanti (-6,5%, mentre nel mese la flessione è dell’8%) e i rimorchi leggeri (-3,5% con una diminuzione dell’1% a marzo).

A gennaio 2019, il valore delle esportazioni di autoveicoli dall’Italia è di 1,41 miliardi di Euro, il 4% del totale esportato, e risulta in calo del 16,4%. L’import di autoveicoli vale, invece, 2,41 miliardi di Euro (-11,7% rispetto a gennaio 2018), pari al 6,8% del totale importato in Italia. Gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese di destinazione per l’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 17%, seguiti da Francia e Germania, rispettivamente con una quota del 15% e del 12%.

In Italia, l’indice della produzione industriale nel suo complesso aumenta dello 0,9% a febbraio 2019.

“La produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme, registra ancora un segno meno a febbraio 2019, seppure con un calo inferiore (-6,9%) rispetto al mese precedente (-12%) e alle flessioni già riportate nell’ultimo trimestre del 2018 – dichiara Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA. La chiusura del primo bimestre del 2019 registra un calo tendenziale del 9,4%, confermando le preoccupazioni per questa apertura d’anno. Anche la produzione italiana di parti e accessori per autoveicoli e loro motori riporta un segno negativo, sia nel mese di febbraio (-6,1%), sia nel cumulato (- 7,7%)”.

A gennaio, secondo gli ultimi dati disponibili, gli ordinativi di questo specifico comparto risultano in calo del 3,6%, per effetto del decremento degli ordinativi interni (-14,4%), mentre gli ordinativi esteri risultano in crescita (+4,7%). Anche il fatturato delle parti, presenta una diminuzione nel mese del 4,2%, a causa della componente interna in calo del 14,3%, mentre la componente estera chiude a +5,7%.

Gli ordinativi per il settore automotive nel suo complesso risultano in calo del 14,9% a gennaio (risultato di una componente interna in calo del 20,9% e di una componente estera in calo dell’8,2%). Gli ordinativi totali dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni), invece, presentano una flessione dell’1,2% nel mese di gennaio (-1,9% la componente interna e -0,2% la componente estera).

Il fatturato del settore automotive, infine, riporta un calo del 15% a gennaio (-20% il fatturato interno e -9% quello estero). Per l’industria nel suo complesso, il fatturato cresce dello 0,6% nel mese (-0,1% sul mercato interno e +1,9% sui mercati esteri).

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