Mercato

Mercato veicoli commerciali: settembre a -17,8%

Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, in Italia a settembre le immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali ammontano a 14.577 unità, pari ad un decremento del -17,8% rispetto a settembre 2017, con un andamento in lieve calo dall’inizio dell’anno (-0,5%). In particolare, a settembre nel nostro Paese il segmento dei commerciali leggeri fino a 3,5t è sceso del -20,5% e quello dei veicoli medi e pesanti sopra le 3,5t ha registrato -4,5% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Il dato cumulato relativo a gennaio-settembre indica una domanda di commerciali leggeri in flessione del -2,7%, con i medi e i pesanti in crescita, invece, del +10,2%. A livello europeo, ad eccezione della Germania (+1,1%), tutti i principali mercati dell’UE hanno registrato una diminuzione delle immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali: Spagna -9,6%, Regno Unito -6,1% e Francia -1,6%. Complessivamente nei primi 9 mesi del 2018 la Spagna ha mostrato il tasso di crescita più alto (+8,7%), seguita da Francia (+5,2%) e Germania (+4%). La domanda si è invece contratta nel Regno Unito (-3,5%).

Gianandrea Ferrajoli, Vice Presidente di Federauto e Coordinatore del Gruppo Trucks, ha dichiarato “Nei mesi scorsi avevamo avanzato qualche timore circa un possibile calo delle immatricolazioni, anticipato dalla riduzione degli ordini raccolti dalle nostre aziende: purtroppo i dati di settembre danno corpo alle precedenti percezioni aprendo seri interrogativi sull’ultimo trimestre del 2018, anche alla luce dell’evoluzione dell’outlook del Paese legato alla legge di stabilità finanziaria per il 2019”.

Aggiunge Ferrajoli “In un contesto di possibile deterioramento del quadro finanziario di riferimento per le imprese, esprimiamo una certa preoccupazione per l’ipotesi, avanzata dal Ministro Toninelli, di non includere nella prossima legge di bilancio lo stanziamento delle risorse per rifinanziare i contributi all’autotrasporto volti al rinnovo del parco veicoli pesanti e alla rottamazione di quelli più obsoleti. È importante continuare ad investire nelle motorizzazioni alternative e proseguire con le misure di sostegno strutturale al rinnovo dei mezzi destinati al trasporto merci, affinché, dotando i veicoli nuovi di tecnologie più avanzate sia dal punto di vista ambientale che di sicurezza, si possano migliorare le prestazioni e i consumi”.

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