Gommisti

Scattano i controlli sui gommisti: su 279 punti vendita, 72 irregolari e 33 abusivi

Il mondo delle gomme è sotto la lente di ingrandimento degli organi di controllo, ma, a quanto pare, non sono solo gli importatori e le gomme cinesi il problema del mercato italiano: anche i gommisti fanno la loro parte.

La Polizia ha infatti avviato un’operazione “ad alto impatto” di controllo dei punti vendita su tutto il territorio nazionale. Nel solo mese di maggio sono stati verificati 279 punti vendita con il seguente agghiacciante risultato:

  • 72 irregolari
  • 33 abusivi
  • 27 persone denunciate
  • 98 sanzioni, di cui 27 penali
  • 166 pneumatici sequestrati, di cui 9 non omologati

La notizia, che – salvo qualche testata – è passata inosservata, è stata data la settimana scorsa dal Primo Dirigente della Polizia di Stato Santo Puccia, al termine della conferenza stampa di Vacanze Sicure.

“I controlli su strada sono una consuetudine da ormai 15 anni e purtroppo il mercato peggiora in maniera significativa, – commenta Fabio Bertolotti, direttore di Assogommama quest’anno il rappresentante della Polizia di Stato ha annunciato, a sorpresa, anche i risultati dei controlli effettuati nel solo di mese di maggio su 279 punti vendita di gommisti. Il quadro che ne esce è davvero pesante: più del 25%, in pratica un gommista su 4, è irregolare e più del 10% è risultato addirittura abusivo!”

“C’è qualcosa, anzi, più di qualcosa, che non funziona, – continua Bertolotti – perché questo significa che i gommisti che lavorano con serietà e coscienza, rispettando le regole, subiscono la concorrenza sleale di improvvisatori che operano nell’illegalità”.

“Ci auguriamo che tutte queste iniziative portino davvero a definire una qualifica diversa e più stringente per tutti coloro che fanno la professione del gommista”, afferma il direttore di Assogomma, facendo riferimento a quei requisiti che dovrebbero essere obbligatori: iscrizione – ovviamente – alla camera di commercio, conoscenze tecniche specifiche, attrezzature idonee e capacità di utilizzarle.

“Devono sparire dal mercato gli improvvisatori, che montano e smontano gomme o che le riscolpiscono. Dobbiamo dire basta, nell’interesse della categoria, degli automobilisti e dei cittadini”, conclude Bertolotti, che ci anticipa che questo, non è che l’aperitivo, perché i controlli sono andati avanti e continueranno anche nei prossimi mesi, almeno fino a settembre.

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