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The Tire Cologne: ottima l’organizzazione, sotto le attese l’afflusso

La prima edizione di The Tire a Colonia ha superato la prova con successo. Così affermano gli organizzatori di Koelnmesse, soddisfatti della prestazione, che ha convinto soprattutto per la qualità del profilo professionale dei visitatori, per la chiarezza organizzativa, l’innovazione e i servizi impeccabili.

La sensazione però di un afflusso ridotto, manifestata da alcuni espositori, è stata confermata dai numeri finali della fiera: 16.000 visitatori rispetto ai 20.000 attesi. Sicuramente c’era da pagare lo scotto di una manifestazione nuova, che eredita i numeri di Essen, condividendoli però in parte con Reifen Automechanika Frankfurt (che andrà in scena dall’11 al 15 settembre), ma un altro elemento determinante può essere stato il prezzo relativamente alto del biglietto d’entrata, che era di 43 euro a giornata al box office (28 euro il venerdì).

The Tire Cologne chiude dunque con lo stesso numero di visitatori di Reifen 2016 e con 142 espositori in meno (533 rispetto a 675). Difficile invece fare un paragone con Autopromotec, in quanto la rassegna bolognese non è focalizzata esclusivamente sul settore pneumatici e ruote: 113.616 visitatori con 1.599 espositori, di cui 271 del settore gomme.

Ottime però l’organizzazione, la logistica, l’esposizione e la città stessa, che rispetto ad Essen ha offerto molte più opportunità di svago e molti più locali per serate con i clienti.

Complessivamente la fiera non ha presentato grandi novità. Al di là infatti del lancio di alcuni nuovi prodotti, il tema che aleggiava nei padiglioni era l’introduzione dei dazi antidumping per i pneumatici per veicoli commerciali provenienti dalla Cina. Questa novità era nel pensiero di tutti, in quanto sicuramente nei prossimi mesi cambierà le carte in tavola di un settore che è già al centro di una transizione strutturale. Rispetto agli anni passati, infatti, le aziende si sono trasformate, cambiando a volte proprietà, a volte struttura, a volte strategia. Sono inoltre finiti gli anni dei ‘padiglioni del Far East’, dove piccoli stand ammassati cercavano clienti o distributori; oggi i player dell’est che hanno avuto la capacità di affermarsi, cominciano a consolidare la propria presenza, al fianco dei marchi storici.

Degli oltre 16.000 visitatori di Colonia, provenienti da 113 Paesi, circa il 60% arrivava dall’estero e, secondo un sondaggio realizzato in situ, oltre l’80% si è dichiarato molto soddisfatto dell’offerta espositiva. Più del 90% degli intervistati consiglierebbe la visita alla manifestazione ai propri partner d’affari.

“Questi giudizi positivi ci incoraggiano a sviluppare ulteriori idee e concept per rafforzare il settore e prepararlo alle sfide del futuro”, spiega Katharina C. Hamma, Chief Operating Officer di Koelnmesse.

Delle 533 aziende che hanno esposto a Colonia arrivando da 40 Paesi, il 68% non erano tedesche. Non mancava nessuna delle prime venti aziende del settore pneumatici per fatturato e i Paesi più presenti sono stati Italia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Turchia, Cina, India, Taiwan e Stati Uniti.

10 e lode all’organizzazione per quanto riguarda la capacità di soddisfare le esigenze di visitatori ed espositori con i servizi: dalla pianificazione della visita fino all’installazione degli stand, tutto è filato liscio, grazie anche alla moderna infrastruttura della fiera e in particolare dei quattro padiglioni dell’area nord dedicati a The Tire. La seconda sera si è svolto il Tire Party, una festa organizzata dall’ente fiera sul Reno, a cui hanno partecipato oltre 800 ospiti.

Nel corso dei quattro giorni di fiera si sono svolte anche delle tavole rotonde sui tempi più caldi del settore: Digital Reality, Recycling Forum e Tire Fleet Lounge. Organizzata e promossa da BIPAVER, l’Associazione europea delle industrie del settore di rigenerazione pneumatici, e da Koelnmesse, durante il primo giorno espositivo si è tenuta la Global Retreading Conference. Relatori da tutto il mondo hanno presentato a circa 130 partecipanti una panoramica completa su tendenze e sviluppi decisivi del settore.

Anche il set-up della “Future Tire Conference” di due giorni ha saputo convincere gli oltre 110 partecipanti alla conferenza. I massimi esperti del settore hanno presentato i trend e gli sviluppi di maggior rilievo in ottica futura e hanno discusso delle possibilità e delle sfide per l’industria dei pneumatici.

Infine le spettacolari esibizioni di drifting organizzate da Falken e Syron Tyres hanno offerto un diversivo emozionante ai visitatori, così come lo stunt-show su motocicletta, che ha dimostrato di quali manovre inimmaginabili siano capaci, insieme, l’uomo e la tecnica e quali prestazioni possano offrire i pneumatici moderni.

Il prossimo appuntamento con The Tire Cologne è dal 9 al 12 giugno 2020.

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