Industriale

Marangoni e Onyx rafforzano ulteriormente la collaborazione

Il Gruppo Marangoni e il Gruppo Onyx, attraverso la società controllata Ceylon Steel Corporation (CSCL), hanno firmato un Memorandum d’Intesa vincolante sulle gomme industriali. Si tratta di un ulteriore passo avanti del Gruppo Onyx, la cui strategia di investimento nel settore dei pneumatici ha come obiettivo la conquista della leadership nella produzione di pneumatici in Sri Lanka e la loro commercializzazione nei mercati nazionali e internazionali.

Il primo passo di questa strategia è stata compiuta nel settore dei pneumatici radiali attraverso l’acquisizione di know-how di tecnologia e di processo e di una linea di produzione dagli standard qualitativi europei, forniti dalla Marangoni Meccanica, società del Gruppo Marangoni.

Nel Memorandum d’intesa è stata inoltre definita una roadmap per il settore delle gomme industriali in base al quale il Gruppo Onyx acquisterà il 49% delle azioni della Marangoni Industrial Tyres Lanka (Private) Limited, una società registrata in Sri Lanka, e firmerà un accordo di fornitura in virtù del quale Marangoni continuerà a produrre per il Gruppo Onyx la gamma attuale di gomme industriali nel suo stabilimento di Rovereto.

Marangoni Industrial Tyres Lanka
Marangoni Industrial Tyres Lanka

La divisione Industrial Tyres della Marangoni possiede società in Sri Lanka, Germania, Francia e Italia e commercializza in 40 paesi in tutto il mondo, con una quota di mercato pari al 15% in Europa. I marchi commerciali registrati dalla Marangoni nell’ambito del settore gomme piene (come Jumbo, Forza, Eltor, Quickmont) vantano un posizionamento nel segmento premium.

Il fatturato complessivo supera i 30 milioni di euro e la produzione annuale degli stabilimenti in Italia e in Sri Lanka è pari a 7.000 tonnellate. Un terzo delle gomme viene fornito ad aziende OEM e due terzi ai clienti nel mercato dei ricambi.

All’interno dell’accordo, i futuri passi della roadmap per le gomme piene includeranno le seguenti società commerciali europee:

– Marangoni Industrie Manutention, società con sede in Francia

– Wenzel Industrie GmbH, società con sede in Germania

– Marangoni Industrial Tyres S.r.l., società che verrà costituita in Italia

Nandana Lokuwithana, presidente del Gruppo Onyx, ha dichiarato: “A Horana, abbiamo già avviato i lavori di costruzione, che saranno terminati entro sedici mesi. Grazie al supporto fornito dalla Marangoni, il passo successivo sarà l’installazione dei macchinari ed entro il terzo trimestre dell’anno prossimo verranno prodotte le prime gomme per autoveicoli. Si tratta di un’iniziativa che offrirà benefici di ampia portata in Sri Lanka e che spianerà la strada a importanti risultati. Nella produzione utilizzeremo inoltre materie prime locali, favorendo così l’industria della gomma locale”.

“Questo accordo si inserisce nella nuova strategia di focalizzazione del Gruppo sui core market per quanto riguarda la ricostruzione, i macchinari e le mescole per articolo tecnico, insieme allo sviluppo di solide collaborazioni a lungo termine legate alla tecnologia, alla produzione e alla commercializzazione”, è quanto dichiarato da Vittorio Marangoni, Presidente del Gruppo Marangoni.

Nel 2015 il Gruppo Marangoni ha realizzato ricavi per 342 milioni di euro e oggi conta circa millecinquecento dipendenti in tutto il mondo. Dopo settant’anni di attività nel settore degli pneumatici, Marangoni è oggi leader mondiale per i sistemi di ricostruzione, la progettazione e la costruzione di macchinari per l’industria degli pneumatici, la produzione di gomme industriali e di mescole tecniche.

Onyx Group è una società finanziaria con sede negli Emirati Arabi Uniti, le cui conglomerate sono attive in settori diversificati, l’edilizio, il manifatturiero, l’immobiliare, l’alberghiero e quello del catering industriale. Ceylon Steel Corporation, azienda leader dell’acciaio in Sri Lanka, Marriott Hotel e Marriott Executive, Al Jaddaf Dubai, Onyx Industries e Onyx Building Systems sono alcune delle società appartenenti al gruppo, che conta circa duemila dipendenti.

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