Mercato

Flessione ad una cifra del mercato 2 ruote. Ripartono le moto

Il totale immatricolato delle due ruote a dicembre presenta ancora il segno meno con 3.905 vendite pari al -4,2%, come successo negli ultimi 17 mesi. Gli scooter scendono a due cifre con 2.353 unità e un -10,1%. Le moto invece sono in controtendenza con 1.552 pezzi pari al +6,2%. Dicembre pesa poco più del 2% delle vendite sull’intero anno, ma è importante registrare finalmente anche un segnale positivo. Restano in sofferenza i 50cc con solo 1.237 registrazioni e un – 15,4%.
“E’ ancora presto per parlare di una vera ripartenza del mercato, ma dobbiamo considerare in modo cautamente favorevole i miglioramenti registrati. La legge di stabilità è piuttosto deludente e se non si incide concretamente sul cuneo fiscale, mettendo a disposizione delle aziende e dei lavoratori risorse significative, la ripresa sarà ancora lenta e contradditoria. Da un lato si registrano aspettative migliori per gli ordini futuri, così come la crescita delle esportazioni, ma dall’altro non si limita il calo dell’occupazione. Non si sono ancora risolte le restrizioni al credito, nonostante un costo del denaro ai minimi da parte delle BCE – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). Per quanto riguarda il settore automotive abbiamo accolto con favore il provvedimento che prevede l’unificazione dell’archivio nazionale dei dati inerenti la proprietà dei veicoli, oggi duplicato tra Ministero dei Trasporti e PRA. Speriamo che la semplificazione conduca ad una riduzione dei costi per gli utenti e auspichiamo anche di poter ricevere gratuitamente le informazioni necessarie per l’effettuazione di eventuali richiami, come previsto dall’accordo sottoscritto dal nostro settore nel 2002. Il mercato dell’usato cala in modo più contenuto e vale ormai più di tre volte i volumi del nuovo. Confindustria ANCMA, nel 2014, continuerà a lavorare e a battersi affinché si possa riequilibrare la situazione delle tariffe assicurative che soffocano il mercato e possibilmente offrire condizioni di credito accessibili anche ai più giovani che non hanno un impiego tradizionale, ma comunque lavorano e sono in grado di investire sui nostri veicoli, come mezzi indispensabili a garantire la mobilità sostenibile ed efficiente”.
Nel totale anno 2013 l’immatricolato si ferma a 153.863 veicoli con una flessione che appare del -25,5%, di cui 101.109 scooter (-31,3% rispetto al 2012) e 52.754 moto (-11,1%). In realtà nel 2012 le Poste Italiane avevano immatricolato 15.611 scooter adibiti al recapito della corrispondenza, mentre quest’anno ne hanno immatricolati solo 1.172. Questo significa che, sottraendo tali volumi, il mercato rappresentato dai consumatori individuali è stato pari a 152.691 veicoli a fronte dei 190.911 dell’anno scorso, con una flessione reale del -20%.La situazione per cilindrata evidenzia come segmento principale gli scooter da 300 a 500cc con 31.814 vendite e un calo del -16,9%, seguiti da vicino dai 125cc considerati come veicoli di accesso con 32.867 pezzi e un -42,6% (ma togliendo gli scooter delle Poste il trend diventa -23,9%). Rilevanti anche i volumi dei 150-200cc con 24.781 unità e un -19,1%. Sensibile flessione per i maxi scooter oltre 500cc con 8.165 vendite pari al -39,1% e infine i 250cc con solo 3.482 pezzi sono più che dimezzati -54,2%.Il ranking delle cilindrate per le moto conferma al primo posto quelle superiori ai 1000cc con 16.084 immatricolazioni pari al -5,6%; a seguire i modelli tra 800 e 1000cc con 13.107 unità e un -11,1%; poi le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 10.051 moto e un -21,9%, le 600cc con solo 2.011 moto e un -37,5%. Interessante il successo delle 300-500cc con 5.299 pezzi e un significativo +22,6%; flessione abbastanza contenuta per le 150-250cc con 2.190 moto e un -6,6%; infine le 125cc con 4.012 pezzi e un -16,3%.Il trend dei segmenti evidenzia quest’anno il sorpasso delle enduro stradali nei confronti delle naked. Infatti le enduro chiudono con 17.499 moto e un -3,5%, mentre le naked scendono a 15.442 vendite e un -17,7%; più distanziate le custom con 5.864 immatricolazioni e un -7,2 %, seguono le moto da turismo con 4.958 moto e un -12,1%, le sportive con 4.459 unità e un -20,4% e infine le supermotard con 3.320 moto e un -2,2%.Il totale annuo per i ciclomotori (50cc) si ferma a 31.648 registrazioni pari al -35,1%. Complessivamente nel 2013 sono state vendute 185.511 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari al -27,3% rispetto al 2012. Tuttavia non considerando i volumi dei veicoli acquistati da Poste Italiane i numeri diventano rispettivamente 184.339 nel 2013 a fronte dei 239.718 del 2012, pari al -23,1%.

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