Tesloop e Goodyear pianificano il futuro digitale del pneumatico

12 gennaio 2017 | 0 Commenti
 
Tesloop e Goodyear pianificano il futuro digitale del pneumatico
Tesloop e Goodyear pianificano il futuro digitale del pneumatico

Goodyear ha siglato un accordo tecnologico con l’azienda californiana Tesloop, che gestisce una flotta di veicoli semi-autonomi Tesla fornendo un servizio di trasporto passeggeri condiviso per distanze tra 50 e 300 miglia. L’obiettivo è quello di realizzare pneumatici studiati appositamente per i veicoli autonomi basandosi sui dati immagazzinati dal servizio di mobilità da città a città offerto da Tesloop.

Fin dal suo lancio nel mese di luglio 2015, Tesloop ha raccolto dati a una velocità che ora si avvicina alle 20.000 miglia al mese per ogni veicolo. Il primo veicolo entrato in della società, una Tesla Model S del 2015, ora sta passando le 250.000 miglia, utilizzando esclusivamente pneumatici Goodyear.

“Sfruttando la nostra profonda conoscenza ed esperienza nella progettazione di pneumatici, nel testare i prodotti e nella gestione delle flotte, il nostro obiettivo è quello di garantire l’offerta della più innovativa gamma di tecnologie e servizi legati ai pneumatici per la prossima generazione di flotte connesse”, ha detto Jim Euchner, vice presidente per l’innovazione globale di Goodyear. “La leadership di Tesloop nell’utilizzo di auto elettriche, semi-autonome e connesse ci dà oggi uno scorcio sulla prossima generazione di mobilità, dove percorrenze di 250.000 miglia all’anno potranno essere la normalità.”

“Nel corso dei prossimi anni, crediamo che tutti i servizi più importanti per la mobilità dei passeggeri migreranno verso piattaforme autonome ed elettriche”, ha detto Rahul Sonnad, CEO di Tesloop. “Questo abbasserà drasticamente il costo del trasporto auto, aumentando le miglia percorse e il tempo di utilizzo di ogni veicolo, che sarà vicino alle 24 ore al giorno.”

Le tecnologie di prossima generazione si concentreranno sulla creazione di modelli predittivi per l’usura dei pneumatici, utilizzando l’apprendimento automatico basato sul cloud e sui sistemi di analisi predittiva. Un ulteriore obiettivo è quello di creare basi di dati per ottimizzare le procedure di manutenzione dei pneumatici. Goodyear ha già presentato un modello per predire l’usura e i guasti legati ai pneumatici nel settore commerciale: Goodyear Proactive Solutions.

“In Goodyear sappiamo che la capacità di raccogliere informazioni in tempo reale sulla strada, sulle condizioni di guida, e sui modelli di guida giocherà un ruolo sempre più importante nell’ottimizzare le prestazioni dei pneumatici per i veicoli autonomi”, ha detto Euchner. “Con l’aumento della quantità di dati che vengono raccolti da una serie di sensori nel veicolo, così come dati raccolti da Internet, vi è per la prima volta la possibilità di creare un nuovo framework digitale in tempo reale che può migliorare sia la sicurezza che il chilometraggio, riducendo al contempo i costi operativi.”

“Con l’avvento del veicolo autonomo, connesso ed elettrico, l’automobile sta subendo la sua trasformazione più importante degli ultimi 100 anni”, ha detto Sonnad. “Più che semplici automobili, i nostri veicoli sono effettivamente nodi di una rete di trasporto elettrico profondamente digitale. E in questo mondo, i pneumatici sono di gran lunga il più importante fattore di costo per quel che riguarda la manutenzione.”

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