Pit Stop Line permette di sfruttare le gomme superelastiche fino in fondo

22 novembre 2016 | 0 Commenti
 
Pit Stop Line permette di sfruttare le gomme superelastiche fino in fondo
Pit Stop Line permette di sfruttare le gomme superelastiche fino in fondo

La sostituzione delle gomme al momento giusto ha un ruolo importante nel ridurre i costi operativi e nel migliorare la sicurezza. Una sostituzione anticipata, spesso per mancanza di conoscenza specifica delle superelastiche, aumenta i costi di manutenzione. La sostituzione tardiva, che rappresenta ancora il 3% secondo le stime effettuate da Trelleborg Wheel Systems, mette invece a rischio la sicurezza operativa dei mezzi e degli operatori.

Tutto questo fà ormai parte del passato grazie alla Pit Stop Line (tecnologia brevettata da Trelleborg), presente nelle superelastiche top di gamma M² ed Elite XP. La Pit Stop Line si presenta agli utilizzatori come una banda arancione che compare al centro del battistrada, avvisando che a breve sarà necessaria la sostituzione.

Il massimo valore della gomma

Anche i più esperti, tra operatori di carrelli o responsabili di flotte o di sicurezza, spesso non sono in grado di affermare in che misura una gomma sia già consumata e quale sia la sua aspettativa di vita residua. “Le nostre ricerche ci mostrano che il potenziale sprecato vale in generale dal 20% al 30%” afferma Andreas Walter – Technical Director, Customer Service & Purchasing presso Schrader Industriefahrzeuge.

Fondata nel 1965 con sede a Essen, Germania, Schrader è uno dei maggiori fornitori di veicoli industriali nell’area della Ruhr. Dal confine olandese ad Hamm (a est di Dortmund), la società serve numerosi clienti nell’industria pesante, campo in cui le gomme sono esposte a condizioni veramente dure che ne rendono difficile la stima di usura.

“La nostra lunga esperienza ci dice che la vita operativa effettiva di una superelastica dipende molto dal tipo di veicolo, dai carichi trasportati e dalle manovre richieste per queste attività,” spiega Walter. Quello che all’azienda occorreva era un indicatore affidabile dell’usura reale.

Walter definisce la Pit Stop Line di Trelleborg una “vera innovazione” che offre più efficienza, sicurezza e sostenibilità. “Con la Pit Stop Line, per la prima volta, possiamo sfruttare l’eccellente rapporto prezzo/prestazioni offerto dalle gomme top di gamma di Trelleborg.  Quando appare la banda arancione sappiamo che sono rimaste circa 100 ore di lavoro.”

La Pit Stop Line non solo contribuisce a massimizzare la durata delle gomme senza alcun compromesso per la sicurezza operativa, ma offre anche un riferimento migliore per pianificare le necessarie sostituzioni. Per questa ragione, dopo ampie prove presso clienti selezionati, lo scorso anno Schrader ha deciso di adottare le gomme Pit Stop Line di Trelleborg per la maggior parte delle sue flotte di carrelli elevatori in “Full Service”.

Un successo in larga scala

Trelleborg's Pit Stop Line indictor on a forklift truck tire“Full Service” per Schrader significa “pacchetti tutto-incluso”, che comprendono ricambi, forche ed altri componenti specifici, come pure tutti i cambi gomme necessari per tutta la durata contrattuale.

“La nostra assistenza tecnica è molto soddisfatta delle nuove superelastiche, come pure della rapidità delle consegne di Trelleborg,” aggiunge Walter. “A marzo 2016, avevamo già montato diverse migliaia di gomme Pit Stop Line sui nostri veicoli.” Schrader acquista le gomme attraverso Interfit, il service provider di Trelleborg che fornisce una valida assistenza ai clienti durante tutto il periodo di prova.

Sofima in Francia, due anni fa, ha avviato un programma dedicato al montaggio delle superelastiche Pit Stop Line. Con sede ad Arras, la società è uno dei principali distributori francesi di veicoli industriali per clienti con requisiti molto differenziati. La gamma comprende veicoli nuovi e usati, compresi i ricambi e la manutenzione sul posto. Da 60 anni, questa società familiare serve clienti operanti in agricoltura, edilizia, trasporti, alimentari e farmaceutici, automobilistico, fonderie e lavorazioni di metalli. Il cliente più importante, con una flotta di 100 carrelli, è Toyota Motor Manufacturing (TMMF) a Onnaing, presso Valenciennes.

“Dopo il successo dei test delle gomme Pit Stop Line, presso Toyota nel 2014, abbiamo iniziato ad adottare questa tecnologia su una vasta scala di altri clienti” dichiara Stéphane Lyon – Head of Customer Service di Sofima. Nel frattempo, è stato concordato che tutte le sostituzioni delle gomme presso TMMF sarebbero state effettuate direttamente da Interfit per risparmiare tempo e costi di trasporto.

L’introduzione della Pit Stop Line in Francia, tuttavia, non è stata affatto facile. I responsabili delle flotte e degli acquisti non erano i soli a dover esser convinti dei vantaggi; vi erano anche i comitati aziendali per l’igiene, la sicurezza e le condizioni di lavoro. “I Comités d’hygiène, de sécurité et des conditions de travail—CHSCTs—sono obbligatori qui nelle società con oltre 50 dipendenti” spiega Lyon. Inoltre, aggiunge: “In passato la loro regola era che la gomma dovesse essere sostituita una volta che fosse scomparsa la scolpitura.” Sebbene questo possa apparire logico per i pneumatici automobilistici, è uno spreco di vita utile nelle superelastiche, che possono essere utilizzate per molto tempo in più.”

Significativi risparmi di costi

Trelleborg PSL-Sticker-on-TyreQuesta regola è cambiata con l’introduzione della Pit Stop Line: “Ora i nostri colleghi di CHSCT sanno che la gomma non deve essere sostituita fino a che non compaia la banda arancione, dopo di che rimane ancora una finestra di sicurezza di almeno 100 ore di guida. Questo lascia tempo sufficiente sia al cliente che a noi per programmarne la sostituzione e predisporre la necessaria documentazione.” Oltre ad una migliore pianificazione, i clienti hanno anche il vantaggio di intervalli di assistenza più lunghi, che permettono una maggiore disponibilità dei carrelli.

Dello stesso avviso è anche Daniel Herbin, Chief Maintenance Officer di TMMF: “Finalmente la Pit Stop Line ci libera dalla preoccupazione di stimare il corretto stato di usura. L’indicatore infatti ci dà la certezza dell’usura. La necessità di sostituzione è indicata chiaramente.” Herbin osserva inoltre che le gomme di Trelleborg hanno dimostrato di essere estremamente resistenti nel corso di test ripetuti da sei a otto mesi presso lo stabilimento di Onnaing. Già soltanto questo vantaggio equivale per Stéphane Lyon a un 25% di durata ulteriore rispetto alle gomme della concorrenza. Ci sono inoltre altri significativi risparmi: “Rispetto al passato, la Pit Stop Line consente di risparmiare un intero treno di gomme per ogni carrello nel corso del periodo di leasing tipico, che dura cinque o sei anni,” afferma Lyon. Le relative riduzioni nel trasporto, nello smaltimento e nel consumo di materie prime permettono inoltre un impatto ambientale più sostenibile.

Anche Hyster-Yale ha espresso molta soddisfazione per la Pit Stop Line. Dal maggio 2014 le superelastiche Trelleborg sono state inserite come standard in tutti i carrelli venduti nell’area EMEA, con capacità di sollevamento fino a otto tonnellate. Hyster-Yale è il solo fornitore di tutta la linea di carrelli ad offrire una soluzione completa per trasferire le merci “dalla nave al magazzino” come dichiara.

Forti miglioramenti nel TCO (Total cost of Ownership o Costo totale di esercizio)

“La nostra missione è di fornire ai clienti il più basso costo totale di esercizio possibile,” dice Paul Wells, Aftermarket Solutions Manager presso il Gruppo Hyster-Yale. “Se i nostri clienti cambiano le gomme prima del necessario, stanno sprecando soldi. La Pit Stop Line impedisce lo spreco.”

Wells indica anche il vantaggio della banda arancione delle gomme Pit Stop Line rispetto alla linea standard 60J indicata sul lato alto e all’inizio della scolpitura. “È molto scomodo doversi mettere in ginocchio per vedere se la linea 60J c’è ancora o meno. La banda arancione della Pit Stop Line è immediatamente visibile”.

“Questo è particolarmente importante per prodotti come i carrelli elevatori, dove l’usura può variare molto, in funzione di dove e come viene usato il carrello; la differenza di usura tra le ruote anteriori e quelle posteriori può essere anche notevole. Questa caratteristica è stata molto apprezzata dai nostri clienti, e la stragrande parte dei nostri mezzi viene oggi consegnata con queste gomme.”

Hyster-Yale ha adottato rapidamente il concetto “Pit Stop Line” a seguito dell’introduzione nel mercato da parte di Trelleborg poichè il suo valore era evidente. Wells dichiara. “Sono passati circa otto mesi dal maggio 2014, quando Trelleborg ci ha presentato la Pit Stop Line, a quando abbiamo iniziato ad offrirla ai nostri clienti”. In aggiunta: “è stato un tempo molto rapido poichè si trattava di qualcosa cruciale per la sicurezza”.

Tutte le categorie di stakeholder del settore intralogistico in tutta Europa, stanno apprezzando il valore della Pit Stop Line. La Pit Stop Line garantisce produttività e sicurezza ai produttori e ai venditori di carrelli, ai responsabili delle flotte e della sicurezza, e sopratutto agli operatori.

La Pit Stop line ha finalmente reso semplice la gestione delle superelastiche.

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