La presenza statunitense di Kumho molto attraente per Apollo Tyres

22 novembre 2016 | 0 Commenti
 
Neeraj Kanwar, vicepresidente e amministratore delegato di Apollo
Neeraj Kanwar, vicepresidente e amministratore delegato di Apollo

Ritenta, sarai più fortunato. A quasi tre anni di distanza dal fallito tentativo di acquisizione di Cooper Tire & Rubber, Apollo è nuovamente in corsa per acquisire un altro dei primi 15 produttori di pneumatici. In un’intervista al quotidiano indiano The Hindu, il vicepresidente e amministratore delegato di Apollo, Neeraj Kanwar, ha confermato la presentazione di un’offerta non vincolante per l’acquisizione di Kumho Tire, ma ha anche indicato che Apollo Tyres non si sta gettando a capofitto in questo affare.

“Ancora non conosciamo le specifiche… C’è una lunga strada da fare per capire se si tratta di una buona mossa per noi”, ha detto Kanwar a The Hindu, aggiungendo che Apollo Tyres considera Kumho un “buon brand” in tutto il mondo e in particolare in Asia. Kanwar vede l’investimento di Kumho Tire negli Stati Uniti, non da ultimo la sua nuova fabbrica di pneumatici per autovetture a Macon, in Georgia, come un notevole vantaggio. Nel caso Apollo riuscisse ad acquisire l’azienda coreana, una fabbrica sarebbe un ottimo punto d’appoggio per iniziare a conquistare quote di mercato in questo mercato.

Tuttavia, il vice-presidente e amministratore delegato ha detto a The Hindu che Apollo Tyres intende espandere la propria attività negli Stati Uniti anche se l’offerta per Kumho Tire non vada a buon fine. “E’ il più grande mercato del mondo per i pneumatici auto e camion e diventerebbe molto redditizio per noi creare un marchio li.” L’azienda avrebbe intenzione di offrire ai clienti prodotti specifici per il mercato americano e mira a lungo termine – dopo aver superato i 100 milioni di dollari di fatturato – a creare uno stabilimento di produzione al fine di evitare i costi di trasporto.

Crescita a due cifre in Europa

La nuova fabbrica di Apollo in Ungheria dovrebbe entrare in funzione nel primo trimestre del 2017, e una volta che l’impianto di Gyöngyöshalász fornirà il mercato europeo, questa regione dovrebbe rappresentare circa la metà dell’intero fatturato della società. “L’anno prossimo speriamo di vedere una crescita a due cifre in termini di volumi”, ha affermato Kanwar. “Tra il 2017 e il 2020, tantissime vetture avranno pneumatici Vredestein in Europa.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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