Test pneumatici Auto Express: un’altra vittoria per il Continental Wintercontact TS 860

14 novembre 2016 | 0 Commenti
 
Test pneumatici Auto Express: un’altra vittoria per il Continental Wintercontact TS 860
Test pneumatici Auto Express: un’altra vittoria per il Continental Wintercontact TS 860

E’ sicuramente stato un buon debutto sul mercato quello del Continental WinterContact TS 860. Oltre a ricevere gli elogi della rivista automobilistica tedesca Auto Bild, che lo ha descritto come “un pneumatico esemplare, senza problemi o difetti”, il nuovo invernale Continental ha vinto anche il test di Auto Express. La rivista inglese ha affermato che il TS 860 “offre una miscela vincente di aderenza sul bagnato e asciutto, oltre all’efficienza nei consumi di carburante.”

Gli otto concorrenti invernali sono stati testati nella dimensione 205/55 R16, insieme ad un estivo e un All Season utilizzati come pneumatici comparativi. La struttura di Test World a Ivalo, in Finlandia, in collaborazione con Hankook, è stata utilizzata per saggiare le caratteristiche invernali, mentre le prove sul bagnato e su asciutto sono state completate presso lo stabilimento di Hannover di Continental. Tutti i test, secondo la rivista, sono stati condotti dai piloti di Auto Express, tranne quelli che richiedevano competenze specialistiche.

Tutte le gomme invernali avevano l’indice di velocità H, tranne le Goodyear e le due gomme comparative che avevano rating V e tutte avevano indice di peso di 91, tranne sempre Goodyear e il pneumatico estivo che era marcato 94. Le prove analizzate sono state la frenata, trazione, handling e anello su neve, la frenata, handling, anello su bagnato, la resistenza all’aquaplaning in rettilineo e in curva, la frenata e l’handling su asciutto, la resistenza al rotolamento, il rumore interno e il prezzo. Il primo classificato in ciascuna delle prove, tranne il prezzo, otteneva il 100%, mentre gli altri venivano classificati con una percentuale relativa. I test su neve e bagnato hanno contato per un terzo del risultato complessivo, con gli altri fattori che hanno composto l’ultimo terzo.

Secondo il tester, le prestazioni del Wintercontact TS 860 sono così buone in tutte le condizioni che, paradossalmente, potrebbe essere un All Season. Il pneumatico Continental è semplicemente sicuro in tutte le condizioni e lo è senza essere dispendioso nei consumi di carburante, come è il caso degli altri prodotti sul podio.  L’unico vero punto debole è l’aquaplaning in curva con acqua profonda, mentre con una profondità minore è andato molto bene.

Al secondo posto troviamo il Nokian WR D4. L’azienda finlandese ha chiaramente focalizzato lo sviluppo del prodotto sull’esperienza di guida, con una serie di ottimi risultati su tutte le superfici, ma questo è stato fatto a spese del risparmio di carburante. Senza questo “problema”, Nokian avrebbe potuto vincere il test. Il WR D4 si è comportato molto bene su neve, come si poteva immaginare, ma anche nei test di aquaplaning. L’handling sul bagnato è stato limitato dal grip anteriore, ma è sicuro e la perdita di aderenza è progressiva. L’handling su asciutto è stato meno preciso, ma i tempi sul giro sono stati comunque vicini ai migliori. Anche la rumorosità registrata è stata un po’ elevata.

Il podio è completato dal Pirelli Cinturato Winter, che secondo i tester è il giusto acquisto “quando la temperatura scende.” Su neve, infatti, ha conseguito podi in tutte le discipline tranne la frenata, dove comunque non è stato lontano dal migliore. La gomma italiana ha faticato un po’ di più nei test di aquaplaning rettilineo e nell’handling su asciutto, oltre che, come il WR D4, nella resistenza al rotolamento: secondo i tester di Auto Express, consuma il 3% circa in più del vincitore Continental. Da segnalare, infine, l’interessante caratteristica del battistrada che consente di sapere quando le prestazioni su neve iniziano a scemare: le parole Now Snow diventano No Snow man mano che il pneumatico si consuma.

Scendendo dal podio, troviamo il Goodyear UltraGrip Performance Gen-1, che l’anno scorso aveva vinto il test in misura da 17, battuto solo dai rivali più nuovi. I risultati, comunque, sono vicini ai primi tre, in particolare al Pirelli, e sono buoni su tutte le superfici così come nei consumi di carburante. Da notare che, secondo i tecnici, “non c’è il solito compromesso tra consumi e aderenza sul bagnato”: il pneumatico è salito sul podio per la frenata ed è tra i primi quattro per l’handling. Fa un po’ più fatica sull’asciutto rispetto ai rivali.

Al quinto posto troviamo il Michelin Alpin 5, “una stella in mezzo alla neve, ma meno a suo agio nelle acque profonde”. Insieme con lo specialista invernale Nokian, questa è stata una delle migliori gomme nei test su neve. “La superiorità di questa gomma si sente direttamente dal posto di guida, perché la Michelin porta la vettura fuori dalle curve mentre i rivali semplicemente slittano”. Ma lontano dalla neve, l’Alpin 5 è stato meno convincente. Nelle prove di aquaplaning si è piazzato ultimo, mentre ha ottenuto il podio nell’handling sul bagnato e risultati “accettabili”, ma sicuri, nell’anello e in frenata.

Scendendo ancora, troviamo Bridgestone e il suo Blizzak LM001. Si tratta di un pneumatico relativamente anziano e quindi il sesto posto secondo Auto Express, non dispiacerà alla casa giapponese, soprattutto perché si piazza non molto indietro all’Alpin 5. I risultati più interessanti sono il primo posto nell’aquaplaning rettilineo e il secondo nell’anello circolare bagnato mentre nelle altre prove, soprattutto in quelle di frenata, si sente l’età e i posizionamenti sono oltre la metà classifica. Come dicono i tester, “non va male da nessuna parte, ma si attende da tempo una nuova versione.”

Il Dunlop Winter Sport 5, che si piazza settimo, è “ancora un buon pneumatico invernale, anche se i concorrenti hanno alzato gli standard.” Come per il suo “gemello” Goodyear, il passaggio dai 17 del test dell’anno scorso ai 16 di quest’anno non ha aiutato Dunlop, che è passata dal secondo del 2015 al penultimo di quest’anno. A far perdere posizioni al Winter Sport 5 sono state le prestazioni su neve: ultimo in tutte le discipline tranne nell’handling. Anche sul bagnato non è andata molto meglio, con posizioni medio-basse, nonostante il buon equilibrio e l’aderenza iniziale. Come Hankook, questo pneumatico si è comportato meglio in condizioni di asciutto, con due secondi posti nella frenata e nell’handling. Ottima anche l’economia nei consumi di carburante.

Ultimo si piazza l’Hankook i*cept RS2, che pecca soprattutto sull’acqua: la frenata sul bagnato è ben 7 metri più lunga del Continental. La mancanza di aderenza sul bagnato viene mostrata anche nelle prove di handling e in quelle dell’anello, mentre nei test di aquaplaning e su asciutto il pneumatico coreano si comporta bene.

Interessanti, per concludere, anche le prestazioni dell’All Season e dell’estivo, utilizzati come pneumatici comparativi. Il Nokian Weatherproof si dimostra tranquillamente comparabile con il vincitore, superandolo addirittura in trazione su neve, aquaplaning in curva e frenata sull’asciutto. Rimane leggermente indietro nell’anello innevato, nell’aquaplaning rettilineo e nell’handling sul bagnato.

L’estivo, togliendo le prove su neve, va molto meglio nella frenata su asciutto e meglio nell’handling e nella resistenza al rotolamento.

Immagine

Per sfogliare online o scaricare in formato pdf il focus on sui test invernali 2016 clicca qui:  “focus on Test Winter 2016”

copertina

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Categoria: Mercato, Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserire il numero mancante: *