Meno infortuni per gli animali con i pavimenti in PFU

11 novembre 2016 | 0 Commenti
 
Meno infortuni per gli animali con i pavimenti in PFU
Meno infortuni per gli animali con i pavimenti in PFU

Nelle scuderie per cavalli la tipologia di pavimentazione rappresenta un fattore cruciale per la salute, il comfort e il benessere complessivo dell’animale ma anche di cavalieri e amazzoni. Da essa dipendono, infatti, il possibile insorgere di gran parte dei problemi alle articolazioni e ai legamenti degli animali, ma anche le generali condizioni igienico sanitarie della scuderia.

Lo sa bene Juanita, cavalla araba di 13 anni, che ha un insolito problema, almeno per un cavallo: è allergica al fieno. Ma al centro ippico Tashunka di Todi non si sono persi d’animo e hanno risolto il problema di Juanita grazie a delle pavimentazioni in gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso. Queste pavimentazioni, oltre ad offrire una superficie confortevole all’animale, consentono di eliminare quasi del tutto il ricorso ai materiali da lettiera, facilitando le operazioni di pulizia in scuderia, tagliando i costi, ed aumentando notevolmente l’igiene e la salubrità degli ambienti, per la soddisfazione dei gestori degli impianti e dei cavalli come Juanita.

Sono diversi anni che si stanno diffondendo anche in Italia pavimentazioni per l’equitazione realizzate in gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso. Ecopneus, la società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della gestione dei PFU in Italia e UISP Unione Italiana Sport Per tutti, sono impegnate nel diffondere presso le strutture associate UISP i vantaggi delle superfici per lo sport realizzate con gomma riciclata da PFU, particolarmente apprezzate da maneggi e scuderie.

Nelle aree esterne per il “lavoro” dei cavalli, alla sola sabbia si può sostituire una miscela di sabbia e granulo di gomma riciclata che contribuisce ad abbattere la dispersione di polveri. Una delle patologie respiratorie più frequenti nel cavallo (ma anche negli addetti ai lavori) è, infatti, l’insorgenza di problematiche connesse alla silicosi, dovute all’inspirazione delle micro-polveri di sabbia che si sollevano durante l’attività nei campi all’aperto.

Nei box delle scuderie, invece, piastre antisdrucciolo di grandi dimensioni sono posate sopra i tradizionali pavimenti in calcestruzzo, consentendo appunto di ridurre drasticamente il ricorso a materiali da lettiera.

Vantaggi concreti, che sono oggetto di uno specifico progetto di ricerca del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Perugia, volto a testare l’effettiva riduzione degli infortuni del cavallo e la minore incidenza di patologie respiratorie.

Nel corso di FieraCavalli a Verona, venerdì 11 novembre alle ore 15, saranno presentati gli sviluppi del progetto di ricerca insieme a Ecopneus, UISP e l’Università di Perugia.

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Categoria: Mercato, Notizie

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