Scandalo Atac: la verità secondo Gommeur – intervista a Enrico Massi

5 novembre 2016 | 0 Commenti
 
Scandalo Atac: la verità secondo Gommeur – intervista a Enrico Massi
Scandalo Atac: la verità secondo Gommeur – intervista a Enrico Massi

A fine maggio Ettorre Gomme e Gommeur, che avevano vinto l’appalto per la gestione dei pneumatici dei mezzi dell’Atac di Roma e dell’Arpa (Autolinee regionali pubbliche abruzzesi), sono stati inseriti nel registro degli indagati per evasione fiscale e truffa. La notizia ha fatto il giro d’Italia e ora, a distanza di mesi, il direttore generale del Gruppo Ettorre, Enrico Massi, ha voluto rilasciare un’intervista esclusiva nella quale dà la sua visione dei fatti.

Chi è Gommeur?

Gommeur è un’azienda che fa parte del gruppo Ettorre, insieme anche a Corpa, che si occupa della gestione completa dell’autoveicolo. Il gruppo nasce nel 1989 con la fondazione di Ettorre, mentre Gommeur vede la luce qualche anno dopo, e si specializza nella gestione del pneumatico per il trasporto pubblico locale. Oggi gestiamo 10.000 autobus in tutta Italia, da Biella a Catanzaro, con un personale di 50 dipendenti per Gommeur e di 200 in totale per tutto il gruppo.

Cosa è successo a Roma?

Quello che è successo a Roma si può riassumere nella parola “confusione”. Siamo stati sostanzialmente travolti da articoli di giornale che non rappresentavano assolutamente la realtà dei fatti e che esponevano informazioni assolutamente lontane dalla verità. Solo per fare un esempio, i quotidiani sostenevano che stavamo truffando il trasporto pubblico romano perché il numero di forature non combaciava con il numero di gomme sostituite. Ma una gomma forata non si sostituisce, si ripara. Ma l’affermazione più assurda è quella che Gommeur avesse interesse a sostituire più pneumatici, perché l’azienda ha un contratto full service chilometrico, che significa che Atac paga un costo al chilometro per ogni mezzo, non i pneumatici. È ovvio quindi che, se sostituiamo più pneumatici, i nostri margini calano. È assurdo, grottesco, essere accusati di truffa per questo. Sono solo notizie strampalate, ma il fatto che escano con numeri alla mano, anche se ridicoli, le fa sembrare vere. In ogni caso, siamo e saremo sempre a disposizione degli organi competenti.

Secondo lei come mai sono uscite queste notizie?

Si è creata questa situazione solo a Roma, in questo particolare periodo. Secondo noi questo significa qualcosa e ci sembra una conseguenza del cambio di governance della città e dell’Atac stessa. Non le so dire precisamente come mai sono uscite queste notizie, posso dirle con certezza che non è certamente colpa dei giornalisti, piuttosto una alimentazione programmata per generare confusione, o peggio miseri interessi.

Chi può avere interesse a ledere la vostra immagine?

Io non so se qualcuno ha un interesse diretto nei nostri confronti. Sicuramente, nelle lobby delle aziende pubbliche, quando si crea efficienza, risparmio e si esternalizzano i servizi, non sempre si riescono ad accontentare tutte le aree dell’azienda.

Qual è la situazione attuale dell’indagine?

Le indagini sono concluse. Ora il GUP dovrà decidere se reinviarci a processo o archiviare l’indagine. Noi non sappiamo niente, riceviamo le notizie dai quotidiani. Ma siamo sereni e fiduciosi, anzi certi, che tutto si chiarirà velocemente. Rimane l’amarezza per una vicenda che poteva essere gestita in modo diverso e, naturalmente, i danni di immagine ed economici causati ad oggi da accuse infondate e ancora tutte da provare. Infine le dico che proprio per tutelarci abbiamo trasmesso sia all’ANAC che alla Procura i nostri esposti, coniderandoci parte lesa.

Quali sono i progetti futuri di Gommeur?

Gommeur non si è certamente fermata, anzi. Abbiamo vinto altre gare in diverse aree del Paese, cosa che dimostra fiducia in noi e il riconoscimento delle nostre capacità. Vogliamo portare la nostra offerta all’estero, siamo molto competitivi e su alcuni mercati certamente abbiamo grandi opportunità. In ogni caso, per noi è molto importante non lasciare dubbi in merito alle nostre condotte, che al momento sono dipinte in maniera negativa solo su alcuni media. Infine, Gommeur non esclude di continuare a lavorare con Atac, certo deve cambiare lo scenario e anche noi abbiamo bisogno di certezze. Di sicuro pensiamo perché pensiamo di poter ancora rappresentare una grande risorsa per il trasporto pubblico di Roma.

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Categoria: Mercato, Notizie

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