Test TCS sui seggiolini: quasi un terzo è insufficiente

26 ottobre 2016 | 0 Commenti
 
Test TCS sui seggiolini: quasi un terzo è insufficiente
Test TCS sui seggiolini: quasi un terzo è insufficiente

L’ultimo test del TCS sui seggiolini per bambini ha analizzato 13 prodotti di tutte le categorie di peso, tra cui cinque omologati secondo la norma “iSize”. Nove seggiolini hanno ottenuto la valutazione “consigliato”, uno è stato giudicato “consigliato con riserva” e tre non hanno superato il test.

Tutti i seggiolini sono stati esaminati e valutati nella sicurezza, maneggevolezza, ergonomia, presenza di sostanze tossiche, facilità di pulizia e sulla lavorazione. Tutti i prodotti “consigliato” e oltre, hanno superato in parte le prescrizioni legali, visto che il loro sviluppo ha incluso le esigenze dei test sulla tutela dei consumatori. Si tratta dei seguenti modelli: Joie i-Anchor Advance, MaxiCosi Rubi XP, Cybex Aton Q i-Size, Cybex Aton Q i-Size & Base Q i-Size, Cybex Sirona M2 i-Size, Recaro Zero 1, Kiddy Phoenixfix 3, Nania Befix SP e Jané Quartz.

seggioliniQuattro prodotti insufficienti Inferiore alla media nelle prove di sicurezza, il prodotto Osann Beline SP Luxe ha ottenuto la valutazione “consigliato con riserva”, mentre i modelli Nuna Rebl e Recaro Optia, per notevoli insufficienze nella stessa disciplina e per aver fallito il test di collisione frontale, con forte rischio di ferimento, sono stati valutati “non consigliato”. Diono Radian 5 è stato classificato “non consigliato” perché questo modello esige indispensabili trasformazioni per rispondere alle diverse categorie di peso, i bambini più grandi possono essere allacciati con difficoltà e c’è l’elevato rischio di manipolazioni sbagliate per i numerosi accessori.

Consigli del TCS per l’acquisto e l’uso Non tutti i seggiolini sono adatti per ogni automobile. Prima dell’acquisto, meglio informarsi su una scelta appropriata consultando i test TCS e recarsi con il proprio veicolo dal venditore per provare i modelli che entrano in considerazione, prestando attenzione a questi punti:

– Il seggiolino dev’essere installato nel modo più saldo e stabile possibile. Nelle vetture datate, è possibile che la lunghezza dei supporti dei ganci d’ancoraggio delle cinture non permettano un fissaggio ineccepibile.

– Per garantire una ritenzione ottimale, le cinture devono essere tese, senza pieghe.

– Per i gusci per neonati, verificare che la lunghezza delle cinture dell’auto sia sufficiente per garantire l’allacciamento sicuro. Se per un guscio convenzionale, la cintura è troppo corta, installarne uno che appoggi su una base separata.

– Per i rialzi con schienale, può capitare che la cintura non si arrotoli nel caso il bambino si pieghi in avanti. Quindi è meglio provare un altro seggiolino con la posizione della guida della cintura, all’altezza della spalla, più consona alla geometria della cintura installata nell’automobile.

– I seggiolini con omologazione semi-universale (per es. tutti quelli con predellino) non possono essere installati in tutti i veicoli. All’acquisto di questi prodotti, è quasi sempre fornita una lista con le automobili predisposte.

Importante familiarizzarsi nella manipolazione del seggiolino. In caso d’incidente, soltanto una corretta installazione del seggiolino può proteggere efficacemente il bambino; cinture sempre ben tese ed eventuali giacche indossate sotto la cintura addominale vanno tolte, affinché quest’ultima possa scorrere il più vicino possibile al corpo.

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Categoria: Mercato, Notizie

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