Michelin: 10% in più di vita con la XDR3 da miniera

11 ottobre 2016 | 0 Commenti
 
Michelin: 10% in più di vita con la XDR3 da miniera
Michelin: 10% in più di vita con la XDR3 da miniera

Dopo sei anni di sviluppo e molti chilometri di test, pari a 625 giri della terra, Michelin ha presentato il successore del pneumatico per miniera XDR2. Il nuovo XDR3 è disponibile da questo mese in dimensione 40.00 R 57 e, da gennaio 2017, in dimensione 53/80 R 63.

Una delle principali sfide che incontrano gli operatori delle miniere è quella di aumentare la redditività attraverso la riduzione dei costi per tonnellata, cercando di raggiungere questo risparmio senza compromettere la sicurezza nei luoghi di lavoro. Michelin afferma che il XDR3 raggiunge questi obiettivi incorporando tre innovazioni che permettono anche l’aumento della durata di vita del pneumatico di almeno il 10% rispetto al XDR2. Queste innovazioni si trovano nel battistrada, nella mescola e nei cavi di acciaio utilizzati nella carcassa.

Rispetto al modello XDR2, il disegno del battistrada del nuovo pneumatico offre una migliore resistenza grazie al miglioramento delle capacità di dissipazione del calore: Michelin sostiene che la zona del battistrada è fino a 8° C più fredda. E dal momento che un maggior volume di gomma del battistrada è in contatto con il suolo, risultano migliorate sia l’usura che la distribuzione del carico. Infine, i tasselli della spalla interconnessi si occupano di non permettere un movimento eccessivo in curva, cosa che riduce ulteriormente l’usura dei pneumatici.

Un esclusivo nuovo processo di miscelazione assicura una composizione più uniforme delle mescole di gomma e un livello superiore di dispersione del nero carbone – fattori che aumentano la resistenza all’usura. L’XDR3 è disponibile in quattro tipi di mescole: MB4, MB, MC4 e MC, che si adattano alle condizioni specifiche del sito minerario e alle esigenze di utilizzo.

I cavi di acciaio ad alta resistenza utilizzati nella carcassa del pneumatico garantiscono il 10% in più di robustezza rispetto a quelli utilizzati nell’XDR2 e sono incapsulati nella gomma per evitare la diffusione di corrosione all’interno dell’involucro. Il XDR3 Michelin è anche pronto per l’installazione di sensori per la misurazione di temperatura e pressione in tempo reale e la loro trasmissione.

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