L’esigenza di mobilità in auto resta centrale per gli italiani: settembre +17,4% e 1.406.000 auto nei 9 mesi (+17,4%)

5 ottobre 2016 | 0 Commenti
 
L’esigenza di mobilità in auto resta centrale per gli italiani: settembre +17,4% e 1.406.000 auto nei 9 mesi (+17,4%)
L’esigenza di mobilità in auto resta centrale per gli italiani: settembre +17,4% e 1.406.000 auto nei 9 mesi (+17,4%)

“I dati del mese di settembre confermano che l’auto resta un bene centrale nella mobilità per l’opportunità data dalle forti promozioni commerciali e dalle agevolazioni fiscali, per affrontare un bisogno di sostituzione del parco anziano, rinviato per troppo tempo”, afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilitiche estere.

Il nono mese dell’anno ha chiuso, infatti, confermando il trend di crescita, con un incremento del 17,4% a 153.617 vetture immatricolate, rispetto alle 130.820 del settembre 2015. I primi 9 mesi archiviano 1.406.035 vetture vendute, con il medesimo aumento del 17,4% sulle 1.197.274 del gennaio-settembre 2015.

“Il risultato del mese di settembre – prosegue Nordio – conferma la nostra previsione di un mercato quest’anno vicino a 1.850.000 immatricolazioni, con una crescita a doppia cifra, migliore delle aspettative di inizio anno”.

Altra opportunità di rinnovo del parco si intravede nel settore delle auto a società dove bene ha funzionato il superammortamento. L’annunciata riduzione della misura dal 140% al 120%, penalizza il comparto e genererà inevitabilmente nei prossimi 3 mesi un’anticipazione della domanda con conseguenze negative sul 2017.

“Andrebbe rivista la decisione di riduzione dell’aliquota – conclude il Presidente -sottolineando che tale stimolo di natura fiscale si era rivelato vincente nel contribuire al ringiovanimento del parco attraverso le auto aziendali e che, pertanto, dovrebbe essere di natura strutturale”.

Tornando al mercato, spicca la performance nel mese di noleggio e società. Il primo cresce nel complesso del 38,4%, raggiungendo il 17% di quota, grazie all’incremento del 78,9% del breve termine e del 31% del lungo termine. Nel cumulato dei primi 9 mesi la crescita in volume è pari al 16%, con una rappresentatività del 21% sul totale. Anche le società segnano un sostanzioso incremento: +16,5% nel mese, al 23,3% di quota e +25,1% nel cumulato. Dal canto loro gli acquisti delle famiglie incrementano i propri volumi del 4,8% nel mese, scendendo in quota al 59,7%. Nei 9 mesi dell’anno le immatricolazioni crescono del 16,2%, rappresentando il 61,7% del totale mercato.

Sul fronte delle alimentazioni, buona crescita a doppia cifra per il diesel (+24,8%), la benzina (+17,1%), le vetture ibride (+44,5%) e le elettriche, ad un +64,4%. Continuano a contrarsi, invece, i volumi di Gpl (-8,3%) e soprattutto di vetture a metano (-45,2%), che si fermano a rappresentare appena un 2% del totale mercato.

Dall’analisi per segmento emerge un buon andamento di crescita per tutti, ad eccezione dell’alto di gamma, che cede in volume nel mese il 15%. Anche le vetture city car del segmento A registrano un rallentamento, crescendo in settembre appena del 2,5%. All’interno delle carrozzerie la flessione interessa solo i coupè.

Il mese di settembre segna un sostanzioso incremento per l’area Nord occidentale del Paese, che torna a coprire la prima posizione in classifica per numero di immatricolazioni, anche se nel cumulato dei 9 mesi il Nord Est è stabile al 1° posto con il 32,7% di quota.

Infine, il mercato delle vetture usate segna in settembre 271.586 trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario, in attesa della rivendita a cliente finale), in aumento del 16,4% rispetto ai 233.338 dello stesso periodo 2015. Nei 9 mesi i trasferimenti sono 3.110.542, in crescita del 6,4% sui 2.924.144 del gennaio-settembre 2015.

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Categoria: Mercato, Notizie

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