Auto: 5° semestre positivo. Nei sei mesi 2016 lo stato ha incassato 3,7 miliardi di euro di IVA e il settore ha generato un fatturato di 20,9 miliardi di euro

5 luglio 2016 | 0 Commenti
 
Auto: 5° semestre positivo. Nei sei mesi 2016 lo stato ha incassato 3,7 miliardi di euro di IVA e il settore ha generato un fatturato di 20,9 miliardi di euro
Auto: 5° semestre positivo. Nei sei mesi 2016 lo stato ha incassato 3,7 miliardi di euro di IVA e il settore ha generato un fatturato di 20,9 miliardi di euro

I dati del mese di giugno comunicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti parlano di 30 giorni ancora in crescita dell’11,9% rispetto allo stesso mese del 2015, con 165.208 auto vendute rispetto alle 147.661 di giugno 2015. Il primo semestre 2016 supera la soglia del milione di vetture registrate con 1.041.854 auto immatricolate, il 19,2% in più rispetto alle 874.381 dell’anno precedente.

“E’ ripresa la voglia di mobilità degli italiani – ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere. Dobbiamo perciò prendere atto che l’auto resterà sempre centrale nell’assolvere al bisogno di mobilità delle persone. Una mobilità che, dal punto di vista tecnologico, sta evolvendo in forma sempre più sicura, connessa e ormai pronta per la guida autonoma, orientata ad una migliore fruibilità, come richiesto dagli utilizzatori.

In questo quadro, tutti gli scenari più autorevoli indicano come punto d’arrivo di questa evoluzione una mobilità a propulsione elettrica, per la cui diffusione di massa occorre ancora fare molta strada. Questo aspetto, unito all’esigenza immediata di rinnovo del parco circolante, rende necessario, nel frattempo, nell’ottica della neutralità tecnologica promossa dall’ACEA (l’Associazione dei Costruttori Europei), l’utilizzo coordinato di tutte le tecnologie propulsive oggi disponibili, adottando anche in Italia quelle misure specifiche di sviluppo infrastrutturale già previste a livello europeo, unitamente a provvedimenti che agevolino la mobilità sul territorio”.

“Oggi, di fatto – ha aggiunto Nordio – manca, una cabina di regia che possa sviluppare un percorso virtuoso in un’ottica di mobilità futura, partendo dalla diffusione dei veicoli a minimo impatto ambientale e di quelli più moderni, caratterizzati da elevati standard di sicurezza e sostenibilità ambientale. Una cabina di regia che attivi, coordini e assicuri l’implementazione di provvedimenti tra loro armonizzati”.

Questi i temi dai quali prenderà le mosse l’incontro con la Stampa che l’UNRAE ha programmato per il domani 5 luglio a Roma, nel corso del quale verranno formulate – alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – proposte concrete per una mobilità fruibile e sostenibile.

La struttura del mercato che archivia il mese di giugno e il 1° semestre dell’anno evidenzia una decelerazione dei privati, che arrestano la loro crescita al +4,8% (scendendo di 4 punti di quota al 60% del totale), mentre nel semestre si registra un sostanzioso incremento pari al 21,4% ed una rappresentatività sul totale del 61,5%. Una forte spinta in giugno caratterizza, invece, le vendite a società che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segnano una crescita del 41,3%. Nel semestre l’incremento raggiunge il 21,6%, confermando sostanzialmente la rappresentatività dello scorso anno. Il noleggio incrementa i propri volumi in giugno del 9,7%, grazie in particolare all’aumento del lungo termine (+13,8%).  Nel cumulato gennaio-giugno la crescita si attesta al 13,2% (+12,3% il breve termine e +13,9% il lungo termine), con una quota complessiva sul totale che scende, per effetto dello spostamento nel mix canali di vendita, al 22,9%.

Fanno da specchio nel mese all’andamento più contenuto di privati e noleggio, le crescite meno dinamiche dei segmenti di ingresso del mercato (city car e utilitarie), mentre si distinguono per la più robusta crescita in volume (+16,6% per entrambi) i segmenti medi (C e D). Nel semestre si confermano più in accellerazione rispetto al totale i segmenti C, D ed E, nonostante comunque le buone crescite a doppia cifra degli altri segmenti che compongono il mercato dell’auto.

Sul fronte delle alimentazioni, continua nel mese e nel cumulato la contrazione delle immatricolazioni di auto a gpl e metano a fronte del buon andamento di vetture a benzina ed ibride (rispettivamente +20,9% e +47,3% nel 1° semestre); si presentano in linea con la crescita del mercato le motorizzazioni diesel.

 

L’articolazione territoriale delle vendite indica nel 1° semestre una buona crescita per tutte le aree del Paese, più dinamica per il Sud e le Isole, con tassi di crescita di poco al di sotto del 25%. Il Nord Est nei 6 mesi si conferma ormai come l’area più rappresentativa, con il 34,4% di share.

Il mercato dell’usato in giugno, infine, ha visto un incremento dei trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (i passaggi temporanei a nome del concessionario, in attesa della rivendita a cliente finale) del 3,6% con 379.532 vetture trasferite rispetto alle 366.431 del giugno 2015. Nel 1° semestre le 2.456.267 unità indicano un incremento del 7,5% rispetto alle 2.284.192 dello stesso periodo dello scorso anno.

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Categoria: Mercato, Notizie

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