Michelin domina il primo week end del CIV 2016

16 maggio 2016 | 0 Commenti
 
Michelin domina il primo week end del CIV 2016
Michelin domina il primo week end del CIV 2016

La Superbike tricolore si apre come non mai nel segno di Michelin. A Vallelunga, in un week end tartassato dal maltempo, la squadra ufficiale del Bibendum conquista due vittorie, entrambe con Pirro (Ducati – Barni Racing), due secondi posti con Kevin Calia (Aprilia – Nuova M2 Racing), al debutto con due nuove coperture, ottiene – ancora con Pirro – il giro più veloce in entrambi i round e monopolizza la testa di una classifica già singolarmente allungata. Con due gare bagnate e su una pista sempre al limite della praticabilità, Michelin conferma dunque la sua nettissima superiorità sotto la pioggia, scompaginando i pronostici che volevano la top class del CIV 2016 particolarmente equilibrata.

Nel primo round la pista all’inizio della corsa era letteralmente allagata. Il campione in carica Michele Pirro (Ducati – Barni Racing) si impone nettamente, riprendendo il discorso esattamente dal punto dove l’aveva interrotto ad ottobre 2015, al Mugello, mentre il giovanissimo Kevin Calia (Aprilia – Nuova M2 Racing), al debutto con le coperture Michelin, dimostra di aver raggiunto già un eccellente feeling col nuovo pacchetto, conquistando il secondo posto.

20160514_S_Ita_CIV_Vallelunga_Rudy_DSC_0906_michelin power days misano 2016_lMentre Pirro stabilisce anche il giro più veloce in gara, in 1’51”8, seguito, con 1’52”9, dall’altro pilota ufficiale Michelin Simone Saltarelli (Aprilia – L.R. Corse), al risultato di squadra contribuiscono lo stesso Saltarelli, quinto, preceduto al foto finish, per solo un millesimo dal poleman Raffaele De Rosa (BMW), e Ivan Goi (Ducati – Barni Racing), sesto.

Più attardato Roberto Tamburini (Aprilia – Nuova M2 Racing), che coglie un quindicesimo posto che non rispecchia assolutamente il suo valore, pagando sia un’intesa ancora da affinare con moto e gomme sia la sua scarsa propensione alla guida sull’asfalto bagnato.

Le qualificazioni del venerdì vanno in scena sull’asfalto asciutto e vedono Calia terzo e Pirro quarto; quelle del sabato mattina, con pioggia intermittente e pista bagnata, hanno in Pirro e Calia, primo e secondo, i protagonisti assoluti ma non cambiano naturalmente la griglia di partenza.

A causa di un autentico nubifragio che si abbatte su Vallelunga proprio nel momento in cui i piloti si schierano in pista, lo start viene ritardato di quasi mezz’ora e la gara ridotta da 16 ad appena 10 tornate.

Il più veloce al via è Matteo Baiocco (Ducati) che nelle prime battute precede Pirro, Fabio Massei (Yamaha), Calia, De Rosa, Matteo Schiavoni (Ducati) e Goi. Poi è Massei a guidare il gruppo ma al secondo passaggio Pirro segna il giro più veloce e prende il comando delle operazioni. Mentre la pioggia si riduce di intensità, il campione italiano guadagna manciate di secondi ad ogni giro, costruendo una vittoria che sa di dominio. Intanto anche Calia rimonta dalla quarta posizione iniziale, con incredibile sicurezza sorpassa Baiocco alla Campagnano e, poco oltre metà gara, Massei alla Soratte e si impadronisce del secondo posto. E’ arrembante anche la gara di Saltarelli che, partito dalla 17.a posizione per problemi tecnici patiti nelle qualificazioni, continua a risalire la classifica fino a raggiungere De Rosa e ad ingaggiare con lui la lotta per il quarto posto. Una maggiore durata della competizione gli avrebbe chiaramente consentito di puntare al podio.

20160514_S_Ita_CIV_Vallelunga_Rudy_DSC_0972_michelin power days misano 2016_lTra i protagonisti delle prime battute cala vistosamente Baiocco mentre Tamburini non riesce ad emergere. Pirro conclude con ben 13” secondi di vantaggio su Calia, sorpresa positiva della giornata, che porta a casa 20 preziosissimi punti; terzo è Massei davanti a De Rosa e Saltarelli, divisi da appena un millesimo. Leggermente più distanziato giunge Goi, sesto.

Piero Taramasso (Responsabile attività competizione moto Michelin): “Per Michelin è un buon inizio di campionato, il risultato è positivo anche perché conquistato con due moto e squadre diverse (che hanno capito velocemente come essere competitive al massimo livello) e con l’Aprilia, con cui non avevamo esperienza. Pirro, che ha segnato il giro più veloce, si è confermato pilota sempre vincente in tutte le condizioni; Calia si era dimostrato già competitivo con l’asfalto asciutto ed è stato capace di ripetersi sotto la pioggia; sono contento per Saltarelli che è stato autore di una bella rimonta ed ha perso il quarto posto per appena un millesimo”.

Michele Pirro (Ducati – Barni Racing): “Nelle qualificazioni ero lanciato nel giro buono, mi ha rallentato il traffico in pista. In gara ho dimostrato quello che so fare anche con il bagnato, la moto era ok, la Michelin ha confermato che, in queste condizioni, è nettamente superiore. E’ stato giusto, ai fini della sicurezza, ritardare la partenza della corsa; dieci giri la trasformano in una gara – sprint, cambia l’impostazione ma bisogna sapersi adattare”.

Kevin Calia (Aprilia – Nuova M2 Racing): “Nei primi giri sono stato attento anche perché nelle prove della mattina ero scivolato. Poi ho acquisito sicurezza, mi sono sentito sempre più a posto e ho aumentato il ritmo. Quando ho raggiunto il secondo posto ho pensato che era giusto accontentarsi per non rischiare di sprecare una prestazione positiva e molto utile per il prosieguo del campionato”.

Simone Saltarelli (Aprilia – L.R. Corse): “Nelle qualificazioni ho avuto qualche problema tecnico, sono partito oltre metà griglia, con calma, perché avevo anzitutto bisogno di riprendere fiducia. Poi a metà gara, quando mi sono chiesto se era il caso di forzare ulteriormente, ho visto che continuavo a recuperare e allora me la sono giocata fino in fondo. Peccato per quel millesimo, a favore della wild card De Rosa, che mi ha privato del quarto posto. Ora aspetto l’asfalto asciutto, visti gli ottimi risultati dei test compiuti in quelle condizioni”.

Ivan Goi (Ducati – Barni Racing): “Il risultato sembrerebbe da non buttare ma, in queste condizioni, non posso essere soddisfatto, indipendentemente dalla posizione. Non ero a posto, non avevo feeling con la moto, nonostante il gran lavoro svolto dal team. Per ora la situazione è questa, speriamo di migliorare già da domani”.

Roberto Tamburini (Aprilia – Nuova M2 Racing): “Sono state giornate non facili, sto cercando di fare rapidamente esperienza con le coperture Michelin che richiedono adattamento ed un set up diverso da quello a cui sono abituato. La pioggia non è poi la mia condizione preferita quindi spero che il tempo migliori perché sull’asciutto siamo già a buon punto”.

CIV 2016 – Classe Superbike

1° round – Vallelunga – 14 maggio 2016

Risultati: 1. M. Pirro (Ducati – Barni Racing); 2. K. Calia (Aprilia – Nuova M2 Racing); 3. F. Massei (Yamaha); 4. R. De Rosa (BMW); 5. S. Saltarelli (Aprilia – L. R. Corse); 6. I. Goi (Ducati – Barni Racing); … 15. R. Tamburini (Aprilia – Nuova M2 Racing).

Classifica: 1. Pirro, p. 25; 2. Calia, 20; 3. Massei, 16; 4. De Rosa, 13; 5. Saltarelli, 11; 6. Goi, 10; …15. Tamburini, 1.

20160514_S_Ita_CIV_Vallelunga_Rudy_DSC_1034_michelin power days misano 2016_lDopo una mattinata della domenica tiepida e con il sole che si alterna a rapidi passaggi di nuvole, su Vallelunga inizia a piovere circa un’ora prima della partenza della Gara 2 Superbike. Per tutti quindi gomme rain e gara ridotta da 16 a 14 giri. Calia è velocissimo allo start e nelle prime battute precede Baiocco (Ducati), De Rosa (BMW), che scivola però dopo poche curve, Pirro e Canepa (Yamaha). Nel corso della prima tornata cade anche l’altro ufficiale-Michelin Simone Saltarelli (Aprilia – L.R. Corse) che, dopo essere scattato molto bene ed aver subito recuperato alcune posizioni, incappa in un high side al Semaforo ed è costretto all’abbandono. Calia non molla e guida con autorevolezza per i primi tre giri precedendo Pirro e Denni Schiavoni (BMW), che nel frattempo ha rilevato la terza posizione di Baiocco ed è seguito da Canepa, Ferrari (BMW) e Salvadori (Aprilia). Poi Pirro attacca, passa a condurre e, come riesce a fare spesso, incrementa subito il proprio margine sugli inseguitori. Al settimo giro il campione in carica ha già sette secondi di vantaggio su Calia che, a sua volta, tiene a distanza Schiavoni mentre sensibilmente più distaccati sono Canepa, Ferrari e Salvadori.

Intanto l’altro pilota ufficiale Michelin Ivan Goi (Ducati – Barni racing), dopo essere stato toccato dalla moto di Saltarelli che scivola sull’asfalto, tenta di rimontare ma, quando è decimo, accusa un guasto al freno anteriore che lo costringe ad una fermata ai box; l’altro pilota gommato corporate, Roberto Tamburini (Aprilia – Nuova M2 Racing), naviga intorno alle prime quindici posizioni, cercando la migliore intesa con il proprio pacchetto moto – gomme.

Tra la decima e l’undicesima tornata la pioggia aumenta improvvisamente di intensità, si manifesta il pericolo di olio in pista e Ferrari rimane vittima di una spettacolare caduta: la concomitanza di queste cause induce la direzione di gara ad esporre la bandiera rossa, decisione ampiamente condivisa. Vince dunque Pirro precedendo nell’ordine Calia, Schiavoni, Canepa e Ferrari. Tamburini è 14°, Goi 17°, Saltarelli ritirato.

20160514_S_Ita_CIV_Vallelunga_Rudy_RUD_4585_michelin power days misano 2016_lRoberto Venesia (Servizio Competizione Moto Michelin): “Siamo anzitutto soddisfatti della supremazia espressa anche nella gara di domenica, disputata in condizioni simili a quelle del primo round, e della conferma del valore di Pirro e Calia. Siamo invece dispiaciuti per la caduta di Saltarelli, che gli ha negato un buon risultato, e per il problema tecnico di Goi, in rimonta dopo alcuni giri cauti e proiettato verso posizioni migliori. Anche oggi ci sono numerosi riscontri tecnici che ci danno ragione: oltre ai risultati, da considerare, per esempio, che Calia ha stabilito il suo giro più veloce quando la pioggia era diventata più battente, segno di fiducia ed elevata competitività degli pneumatici. La Superbike tricolore si conferma quest’anno di livello molto alto, con numerosi piloti in grado di competere per la vittoria. Alla soddisfazione generale contribuiscono i risultati che vengono dal National Trophy, sia la vittoria di Emili sia il piazzamento di Traversaro, che ha veramente sfiorato il podio”.

Michele Pirro (Ducati – Barni Racing): “Naturalmente sono molto contento, meglio di così il campionato non si può aprire, poi tutto ha funzionato al meglio, sono venuti tanti miei fans a sostenermi e per chi, come me, porta le insegne delle Fiamme Oro vincere a Roma, dove c’è il Ministero dell’Interno, regala un motivo di orgoglio in più. Magari avrei voluto correre sull’asciutto, il warm up della mattina era stato molto positivo e mi sentivo a posto, comunque è andata bene. La pista era più bagnata di ieri, all’inizio non ho voluto rischiare, poi ho trovato la necessaria fiducia per allungare e nella seconda parte ho amministrato, fino alla bandiera rossa che ci ha fermato”.

Kevin Calia (Aprilia – Nuova M2 Racing): “Peccato per la pioggia forte perché quando la gara è stata interrotta stavo aumentando il mio ritmo. La decisione è stata comunque giusta, la visibilità si era già molto ridotta. Anch’io avrei voluto correre con l’asciutto, perché anche per me il warm-up sull’asciutto era stato molto positivo. Comunque avevo più feeling di ieri nei primi giri e guidavo bene. Quando Michele mi ha passato non ho potuto tenere il suo passo, in alcuni tratti lo vedevo molto sicuro. Dieci giri sono pochi, volevo provare le gomme sulla lunga distanza, comunque il campionato è iniziato bene, sono molto soddisfatto”.

Roberto Tamburini (Aprilia – Nuova M2 Racing): “Rispetto alla gara di sabato non è cambiato praticamente nulla, continuo a fare esperienza con questo nuovo pacchetto e d’altra parte, non sentendomi ancora sicuro, non avrei potuto neanche rischiare di più”.

Ivan Goi (Ducati – Barni Racing): “Nel primo giro sono stato toccato dalla moto di Saltarelli, sono dovuto uscire fuori pista ed ho perso terreno; ho recuperato subito numerose posizioni e anche dopo la sosta ai box provavo comunque a risalire. Naturalmente non sono soddisfatto del risultato ma almeno abbiamo risolto i problemi di assetto che mi hanno rallentato in tutto il week end. Quindi guardo con fiducia al futuro”.

Simone Saltarelli (Aprilia – L.R. Corse): “Mi sentivo veramente a posto, sono partito bene e ho recuperato subito alcune posizioni, poi sono arrivato alla curva del Semaforo e, senza un motivo apparente, la moto si è imbizzarrita e mi ha lanciato in un high-side. Ho tentato anche di ripartire ma nella caduta si è spezzato il manubrio. Peccato, ero convinto di poter lottare per quel podio che nel primo round mi è sfuggito per poco”.

VINCITORE 600 17 EMILINel bilancio ampiamente positivo della giornata occupa un posto di assoluto rilievo il successo conquistato dal triestino Mitia Emili nel secondo round del National Trophy, classe 600. In sella alla Honda – Tecnobike gommata Michelin, Emili ha disputato una gara grintosa ed al tempo stesso molto saggia. Partito dall’ottava posizione in griglia (e reduce dal settimo posto nel 1° round, disputato il sabato, dovuto ad una condotta inizialmente un po’ troppo prudente e ad una scivolata), il triestino ha badato a rimanere nel gruppo di testa, evitando la bagarre delle prime battute, poi ha disteso la propria azione, guadagnando un lieve margine sugli avversari, ed infine ha gestito la leadership fino alla bandiera a scacchi. Molto ben assecondato dalla moto e dagli pneumatici, che hanno perfettamente risposto sulla pista asciutta ma non assolata, Emili è secondo in classifica generale e si presenta come uno dei sicuri protagonisti del campionato. Per lui è la seconda vittoria in una settimana con il pacchetto Honda Tecnobike – Michelin dopo essersi imposto la domenica precedente a Franciacorta, nel Trofeo MotoEstate.

E’ arrivato invece ad un passo dal podio, nella classe 1000 del National Trophy, Alessandro Traversaro (Yamaha), anch’egli equipaggiato con pneumatici Michelin. Brillantemente qualificato con il terzo tempo, il velocissimo pilota ligure ha fatto a lungo parte del gruppetto di testa, in lotta per il podio, poi ha leggermente rallentato nel finale, perdendo per poco la terza posizione. La sua prestazione è apparsa comunque molto brillante e promettente per il prosieguo di un campionato affollato e di elevato livello tecnico.

Per entrambi i piloti si tratta oltretutto del risultato ottenuto su una pista poco familiare ed anche a loro meno congeniale.

Prossimo appuntamento con il CIV il 2 e 3 luglio al Mugello.

CIV 2016 – Classe Superbike

2° round – Vallelunga – 15 maggio 2016

Risultati: 1. M. Pirro (Ducati – Barni Racing); 2. K. Calia (Aprilia – Nuova M2 Racing); 3. D. Schiavoni (BMW); 4. N. Canepa (Yamaha); 5. M. Ferrari (BMW); … 14. R. Tamburini (Aprilia – Nuova M2 Racing); … 17. I. Goi (Ducati – Barni Racing).

Rit.: S. Saltarelli (Aprilia – L.R. Corse).

Classifica: 1. Pirro, p. 50; 2. Calia, 40; 3. Massei, 25; 4. Schiavoni, 22; 5. Ferrari, 20; … 10. Saltarelli, 11; 11. Goi, 10; …17. Tamburini, 3.

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