Pirelli: anteprima GP di Spagna

12 maggio 2016 | 0 Commenti
 
L’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con Pirelli Tyre,
ha brevettato una nuova mescola per pneumatici arricchita con particelle di silice
dalla forma allungata che permette di migliorare il rinforzo delle gomme,
aumentandone il grip e migliorandone la durata e la resistenza all’abrasione
L’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con Pirelli Tyre, ha brevettato una nuova mescola per pneumatici arricchita con particelle di silice dalla forma allungata che permette di migliorare il rinforzo delle gomme, aumentandone il grip e migliorandone la durata e la resistenza all’abrasione

C’è una nuova mescola per il Gran Premio di Spagna rispetto alla scelta media-soft-supersoft protagonista delle prime quattro gare. Al Circuit de Catalunya entreranno infatti in azione le mescole hard, media e soft, per affrontare i notevoli carichi di energia generati dalla pista. Ma la maggior parte dei team ha optato per una quantità minima di hard, concentrandosi sulle mescole più morbide. Pirelli è nuovamente title sponsor del Gran Premio di Spagna.

Il circuito dal punto di vista dei pneumatici

  • È un circuito da alto carico di energia per i pneumatici, specie nella lunga curva 3: un grande curvone a destra.
  • I team hanno molti dati 2016 importanti, visto che tutti i test pre-stagione si sono svolti qui.
  • La superficie è abbastanza ruvida; fattore che, con le curve high-speed, rappresenta un test severo per i pneumatici.
  • Consumo e degrado sono generalmente alti, quindi si prevendono più pit stop.
  • Il pneumatico anteriore sinistro è il più stressato: Barcellona è infatti un circuito front-limited.
  • Questa è una pista da alto carico, con elevato carico verticale sui pneumatici.

Le tre mescole nominate

  • Orange hard: Vista per la prima volta quest’anno, ma nessun pilota ha scelto più di un set (che diventano due visto che Pirelli nomina la hard come una delle due obbligatorie da avere a disposizione in gara).
  • White medium: Un pneumatico versatile, che è un buon compromesso tra prestazioni e durata.
  • Yellow soft: Oltre un secondo più veloce rispetto alla gomma media, ma improbabile che duri a lungo a Barcellona.

Così un anno fa

  • Vincitore: Rosberg (due soste: partito sulle medie, ancora medie nel giro 15, hard nel giro 44).
  • Miglior piazzamento con strategia alternativa: Hamilton, secondo con tre soste (solo il penultimo stint sulle hard).
  • Ci fu un mix di strategie di due e tre soste, con la maggior parte dei team che adottò un approccio flessibile.

Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli, ha affermato: “La Spagna rappresenta sempre un test importante per i pneumatici per via degli alti carichi di energia generati dal circuito, e quest’anno lo sarà ancora di più, anche perché nelle loro scelte i team hanno preferito le mescole più morbide.  Ovviamente potranno basarsi sui dati raccolti durante i test pre-stagione, ma in questa fase dell’anno ci aspettiamo temperature molto più alte. Di conseguenza dovremmo avere consumo e degrado più elevati e quindi più pit stop, con molte variabili in termini di strategia durante la gara”.

Dopo il gran premio ci sarà un test in season di due giorni, cui parteciperanno quasi tutti i team.

Orari Gran Premio di Spagna 2016

Venerdì 13 Maggio

Libere 1: 10:00-11:30 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 14:30 su RaiSport 2

Libere 2: 14:00-15:30 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 19:30 su RaiSport 2

 

Sabato 14 Maggio

Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 15:30 su RaiSport 2

Qualifiche: 14:00 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 18:00 su Rai 2

 

Domenica 15 Maggio

Gara: 14:00  ̶  66 giri  ̶  307,890km (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 21:00 su Rai 2

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Categoria: Motorsport, Notizie