Etichetta europea: arrivano i controlli

11 aprile 2016 | 0 Commenti
 
Finora un'etichetta di questo tipo sarebbe potuta arrivare sul mercato, anche se per le autovetture il rating D non esiste.
Finora un'etichetta di questo tipo sarebbe potuta arrivare sul mercato, anche se per le autovetture il rating D non esiste.

Una delle principali critiche mosse contro l’etichetta europea dei pneumatici fin dalla sua introduzione, nel mese di novembre 2012, è stata l’assenza di un efficace controllo da parte di un organismo indipendente: nessuno verifica, infatti, se i dati dichiarati dai produttori per i propri prodotti corrispondono effettivamente al vero. Ma tutto questo cambiarà: il progetto Market Surveillance Action on Tyres 2015 (MSTYR15), iniziativa finanziata dal programma Horizon2020 della Commissione Europea e coordinata dal Forum sulla sicurezza dei prodotti per l’Europa (PROSAFE), mira a introdurre i controlli nell’etichettatura dei pneumatici.

Nell’ambito del progetto MSTYR15, che è stato lanciato ufficialmente il 6 aprile e sarà attivo per un periodo di 24 mesi tra il marzo 2016 e il febbraio 2018, ispettori provenienti da 13 paesi dell’Unione europea e dalla Turchia testeranno la resistenza al rotolamento e l’aderenza sul bagnato di 150 modelli di pneumatici, al fine di confrontare le loro caratteristiche reali con il rating dell’etichetta europea dei pneumatici. Questo significherà controllare circa 15.000 singole dimensioni e l’ispezione di 1.500 documenti.

L’obiettivo dichiarato di MSTYR15 è quello di introdurre le migliori “best practices” e un approccio più coerente e conveniente alla sorveglianza del mercato. Naturalmente, il controllo stesso del rispetto delle regole sarà una delle finalità, perché PROSAFE indica che MSTYR15 potrà comportare azioni prese nei confronti dei prodotti che presentano un rating non corretto. Secondo il comunicato che annuncia il lancio del progetto, MSTYR15 “permetterà un risparmio energetico di almeno 105 GWh/anno, attraverso l’eliminazione dal mercato di pneumatici per autovetture etichettate scorrettamente.”

Il progetto copre i pneumatici di classe C1 (autovetture) che sono soggetti alle seguenti norme: CE 1222/2009, UE 228/2011 e UE 1235/2011. Gli ispettori provenienti da Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Germania, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Romania, Spagna, Svezia e Turchia coordineranno le azioni di sorveglianza del mercato per la durata biennale del progetto. Per rendere il lavoro degli ispettori più efficiente e coordinato, ad ogni autorità nazionale sarà dato un dispositivo mobili che può accedere a un database di livello europeo con i risultati aggiornati in tempo reale.

PROSAFE ammette che le risorse per far rispettare le norme sono state “molto limitate” finora in molti stati membri dell’UE da quando le norme stesse sono state introdotte nel 2009. Per ovviare a tale inconveniente, il programma MSTyr15 comprende “meccanismi per aiutare lo sviluppo delle competenze del personale meno esperto e delle loro autorità, sostenendo l’adozione delle migliori pratiche comuni, fornendo anche il budget per coprire gli alti costi dovuti ai test dei pneumatici che certificheranno la conformità agli standard richiesti.”

PROSAFE ha affermato che le 14 autorità nazionali “lavoreranno a stretto contatto” con le altre autorità statali non-partecipanti. Inoltre, gli esperti di MSTyr15 lavoreranno insieme ad un insieme di associazioni che rappresentano le imprese dal lato dell’offerta, le organizzazioni dei consumatori e le ONG ambientali.

La European Tyre & Rubber Manufacturers’ Association (ETRMA) ha accolto con favore il lancio dell’iniziativa MSTYR15. Il segretario generale dell’ETRMA, Fazilet Cinaralp, ha commentato: “L’ETRMA ritiene che questa azione sia la chiave per stabilire condizioni di parità nel mercato europeo e per il beneficio dei consumatori, in quanto combina i controlli di conformità su entrambi i requisiti di etichettatura di sicurezza e di energia.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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