Pirelli ai blocchi di partenza per le competizioni motociclistiche della stagione motorsport 2016

12 febbraio 2016 | 0 Commenti
 
Pirelli ai blocchi di partenza per le competizioni motociclistiche della stagione motorsport 2016
Pirelli ai blocchi di partenza per le competizioni motociclistiche della stagione motorsport 2016

Pirelli anche nel 2016 sarà protagonista indiscussa delle più importanti competizioni a due ruote internazionali e nazionali. Da Phillip Island alla sabbia del deserto agli stadi americani passando per le location e i circuiti più affascinanti del mondo: il brand della P lunga parteciperà in cinque continenti a ben 110 campionati motociclistici, 34 di questi come Fornitore Unico di Pneumatici e 76 in regime di competizione aperta tra gommisti.

Tra i più importanti i Mondiali Superbike, Motocross e Endurance, il Campionato AMA Supercross e il British Superbike che si vanno ad affiancare ai numerosi campionati nazionali e locali sia su pista che off road in cui Pirelli è impegnata da diversi anni, fedele al forte spirito sportivo che da sempre la caratterizza come azienda.

Dimostrazione lampante dell’impegno a 360 gradi di Pirelli nelle competizioni si avrà nel fine settimana del 27 e 28 febbraio quando il team motorsport dell’azienda di pneumatici si troverà ad essere protagonista sia sul circuito di Phillip Island in Australia per il primo appuntamento del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, sia al Georgia Dome di Atlanta per l’ottavo appuntamento del Monster Energy AMA Supercross an FIM World Championship sia infine a Losail, a poca distanza dalla capitale del Qatar, per la tappa di apertura della stagione del Campionato Mondiale FIM Motocross.

La novità più importante per il 2016 è costituita dall’introduzione da parte di Pirelli di una nuova mescola nella gamma di pneumatici slick Diablo Superbike utilizzati, oltre che nella classe regina del Campionato per derivate dalla serie, anche nelle classi Superbike dei campionati nazionali e delle competizioni road racing. La nuova soluzione SC3, disponibile sia per l’anteriore che per il posteriore, si posiziona all’interno della gamma esistente come la più dura delle soluzioni disponibili ed è stata specificatamente sviluppata per gare endurance e laddove sia necessaria una elevata resistenza e durata delle prestazioni. Questo significa che, oltre ad essere utilizzata nel Campionato Mondiale FIM Endurance, questa mescola potrà essere vista saltuariamente in azione anche nel Campionato Mondiale Motul FIM Superbike ma esclusivamente come opzione per l’anteriore dal momento che, data la durata delle gare, una soluzione così dura e resistente risulterebbe superflua per il posteriore e difficilmente verrebbe scelta da piloti che devono compiere relativamente pochi chilometri alla massima prestazione.

Gli appuntamenti racing del 2016

Nelle competizioni a due ruote la stagione di Pirelli ha preso il via il 9 gennaio scorso all’Angel Stadium di Anaheim, negli Stati Uniti, con il primo appuntamento in calendario del Monster Energy AMA Supercross an FIM World Championship, il campionato motociclistico in assoluto più seguito negli Stati Uniti d’America che riesce a riempire ogni fine settimana interi stadi di appassionati e famiglie e di cui Pirelli è anche official “Motorcycle tire” sponsor per il triennio 2014-2016.

Nel weekend del 27-28 febbraio ci sarà il debutto stagionale a Phillip Island e a Losail, rispettivamente del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike e del Campionato Mondiale FIM Motocross che vedrà in azione la gamma racing di pneumatici moto di Pirelli, sia quella da pista che quella da fuoristrada.

Anche quest’anno Pirelli seguirà, in alcuni casi come Fornitore Unico Ufficiale e in altri in regime di competizione aperta, alcuni tra gli eventi motociclisti più importanti a livello internazionale e nazionale tra cui il Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, il Campionato Mondiale FIM Motocross, il Campionato Mondiale FIM Endurance, il Monster Energy AMA Supercross an FIM World Championship, il British Superbike Championship, il Campionato Italiano Velocità, il Campionato IDM tedesco e il Campionato France Superbike.

Per Pirelli le competizioni sono infatti un laboratorio per sviluppare e testare con alcuni tra i migliori piloti in circolazione i propri pneumatici, gli stessi che vengono poi messi sul mercato e resi disponibili a tutti i motociclisti nel mondo.

ssIl Campionato Mondiale Motul FIM Superbike gestito da Dorna è sicuramente l’esempio più importante di come l’attività racing costituisca per Pirelli una piattaforma di ricerca e sviluppo privilegiata. Pirelli è infatti Fornitore Unico Ufficiale di Pneumatici per tutte le classi del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike fin dal 2004, e lo sarà fino al 2018, un record assoluto nella storia degli sport motori che regala a Pirelli il primato di monogomma più longevo e quindi più di successo della storia degli sport motoristici a livello internazionale.

A differenza di altri campionati in cui vengono utilizzati pneumatici prototipali, fin dall’inizio la filosofia di Pirelli è stata quella di progettare, con l’aiuto dei piloti, prodotti da competizione che potessero essere utilizzati anche da tutti i motociclisti. Da qui l’ormai famoso motto “We sell what we race, we race what we sell” e la nascita della gamma Diablo con pneumatici storici come il Diablo Superbike, utilizzato nella classe regina, e il Diablo Supercorsa SC, usato nelle classi Supersport, Superstock 1000, Superstock 600 e European Junior Cup, che sono da anni leader indiscussi di mercato.

Passando alla più importante competizione off road, il Campionato Mondiale FIM Motocross promosso da Youthstream, l’azienda di pneumatici italiana è ancora protagonista essendo uno dei Fornitori Ufficiali di Pneumatici e potendo vantare un palmarès di 64 titoli mondiali, ottenuti con prodotti in vendita sul mercato e rigorosamente di gamma della linea Scorpion MX, tra questi il leggendario Scorpion MX32. Pirelli nel 2016 supporterà piloti del calibro di Tony Cairoli, otto volte Campione del Mondo, Jeffrey Herlings, due volte Campione del Mondo MX2, Romain Febvre, Jordi Tixier, Kevin Strijbos, Max Nagl, Jeremy Van Horebeek, Gleen Coldenhoff e molti altri.

bbIl Campionato Mondiale FIM Endurance, al via l’8 aprile in Francia nel leggendario circuito di Le Mans dove si svolgerà la 24 Ore di Le Mans Moto che ha regalato a Pirelli quattro successi negli ultimi cinque anni, è un altro importante appuntamento stagionale.

L’Endurance, lo dice la parola stessa, è un campionato estremo quanto affascinante, che porta i motociclisti e i team al limite in termini di concentrazione e di stress. Il 24 giugno sarà la volta della 12 Ore di Portimão, in Portogallo, mentre il 29 luglio gli occhi di tutti gli appassionati di motori guarderanno al Sol Levante dove si svolgerà la prestigiosa 8 Ore di Suzuka. Il Campionatosi chiuderà con il quarto appuntamento a fine agosto con la 8 Ore di Oscherleben, in Germania. Aprirà invece il campionato della stagione 2017 sul circuito Paul Ricard di Le Castellet nel weekend del 17-18 settembre il Bol d’Or, competizione che Pirelli domina ininterrottamente da quattro anni consecutivi.

Molteplici le competizioni che vedono Pirelli impegnata anche a livello nazionale sia in regime di monogomma che di competizione aperta. Innanzitutto il Campionato inglese MCE British Superbike di cui Pirelli è Presenting Sponsor e Fornitore Unico di Pneumatici per tutte le classi fin dal 2008 e, grazie al rinnovo firmato a ottobre dello scorso anno, continuerà ad esserlo fino al 2020. I piloti del Campionato Nazionale inglese scenderanno in pista per il primo round sul circuito di Silverstone il weekend dell’8-10 aprile.

Pirelli si conferma un attore di rilievo anche nell’IDM (Campionato Nazionale Tedesco), nel France Superbike FSBK (Campionato Nazionale Francese), nel CIV (Campionato Italiano Velocità), nella Superbike Series Brasil, nella Stock 1000 Cup sudafricana, in Malesia e nelle Filippine con la Superbike Series enella R125 Cup in Olanda oltre ai campionati belga, ceco, polacco, austriaco, finlandese, olandese, spagnolo, bulgaro, rumeno, serbo e neozelandese e al Campionato Alpe Adria e East European Championship. A partire dallo scorso anno Pirelli è inoltre Fornitore Unico in Giappone della Pirelli Cup 600 Challenge Series.

In generale, nei Campionati europei che prevedono la partecipazione di più produttori di pneumatici, Pirelli in media equipaggia il 70% delle moto schierate in griglia, a conferma dell’ottimo apprezzamento dimostrato dai piloti di tutto il mondo per il brand di pneumatici italiano.

La gamma racing: il Diablo per competizioni stradali

La gamma racing stradale di pneumatici Pirelli destinati all’utilizzo su pista e nelle competizioni road racing è composta da quattro prodotti della gamma Diablo:

  • Diablo Superbike: è il prodotto di vertice della gamma racing, uno pneumatico slick NHS (abbreviazione per “Not for Highway Service”), ovvero non omologato per un utilizzo stradale, in grado di garantire le massime prestazioni grazie alla varietà di mescole in cui è proposto. Viene utilizzato ad esempio nelle classi Superbike del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike e del Campionato Mondiale FIM Endurance oltre a quelle dei campionati nazionali.
  • Diablo Supercorsa SC: a differenza del Diablo Superbike questo pneumatico non è slick bensì intagliato, anch’esso disponibile in diverse soluzioni in termini di mescola. E’ il prodotto utilizzato nelle classi Supersport e Superstock dove non sono necessarie le prestazioni offerte da uno pneumatico slick e si vuole mantenere la motocicletta il più fedele possibile a quella in vendita sul mercato.
  • Diablo Rain: è lo pneumatico da bagnato di riferimento per tutte le classi e i campionati. Con battistrada intagliato, è la soluzione ideale per condizioni di pioggia intensa o per asfalti che si presentano completamente bagnati. La mescola utilizzata per questo prodotto è in grado di offrire la massima trazione sul bagnato sia a temperature fredde che a temperature medio-calde.
  • Diablo Wet: è una soluzione intermedia tra quelle da asciutto e il Diablo Rain da pioggia. Presenta un disegno con un numero di intagli inferiore rispetto alla gomma da bagnato e una mescola a metà strada fra una soluzione slick e una da bagnato che le consentono di lavorare bene in condizioni di asfalto ancora bagnato e con pozze d’acqua o in condizioni di asfalto in via di asciugatura e con traiettorie già asciutte.

Focus sulla nuova mescola SC3 del Diablo Superbike

La nuova soluzione SC3, disponibile sia per l’anteriore che per il posteriore, è quella più robusta tra quelle presenti nella gamma Diablo Superbike 2016 di Pirelli. Questa soluzione è stata sviluppata dal brand della P lunga grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni con la partecipazione al Campionato Mondiale FIM Endurance e alle numerose vittorie in competizioni quali la 24 Ore di Le Mans e il Bol d’Or. Si tratta quindi di una soluzione che nasce soprattutto per essere utilizzate nel corso di gare endurance e in tutti quei casi in cui è richiesta una elevata resistenza e una durata delle prestazioni superiore a quelle che le altre mescole sono in grado di garantire.

Per quanto riguarda il posteriore, rispetto alla SC2 che è la soluzione che più le si avvicina per caratteristiche, la SC3 offre una maggiore robustezza e costanza delle prestazioni in tutti i range di utilizzo, a discapito del picco prestazionale.

All’anteriore, la SC3 si dimostra versatile ed offre prestazioni costanti. Nello specifico rispetto ad una SC1 garantisce un chilometraggio maggiore a scapito però del grip e del contact feeling, mentre se paragonata alla SC2 continua ad offrire un chilometraggio superiore ma, per contro, una minore precisione di guida.

Per questi motivi la SC3 sarà un’ottima soluzione per le competizioni endurance e per tutti quei contesti di gara, come ad esempio i campionati nordici, in cui è necessario utilizzare una soluzione molto protetta e resistente che difficilmente possa strapparsi con il freddo. Nel corso dell’anno farà la sua apparizione anche nel Campionato Mondiale Motul FIM Superbike ma solo tra le opzioni per l’anteriore: i circuiti su cui si corre il Mondiale, la durata delle gare stesse e le temperature che di solito si incontrano in questi appuntamenti non ne fanno infatti una soluzione valida per il posteriore dove, nelle quasi totalità dei casi, i piloti prediligono la più performance SC0.

Diablo Superbike: le mescole e il loro utilizzo

Le mescole posteriori del Diablo Superbike sono cinque, compresa la soluzione che si utilizza nel corso della Superpole nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che però non è in vendita sul mercato.

Il criterio di scelta per l’utilizzo di una mescola piuttosto che un’altra si basa su tre parametri, tutti ugualmente importanti:

1) la severità dell’asfalto

2) la temperatura dell’asfalto

3) la durata della prestazione richiesta

Queste le soluzioni posteriori, le loro caratteristiche e il loro range di utilizzo:

  • Superpole – Super Soft: il Diablo Superbike da Superpole, a differenza degli altri pneumatici, non è in vendita sul mercato e viene utilizzato esclusivamente dai piloti del Campionato Mondiale Superbike per ottenere il miglior piazzamento in griglia di partenza durante la seconda sessione di Superpole che si svolge nella giornata di sabato. Questa soluzione ha una mescola molto morbida e pertanto particolarmente performante e ricca di grip, in grado di assicurare un warm-up e prestazioni massime praticamente immediati consentendo un giro completo alla massima prestazione dopo il giro di lancio.
  • SC0 – Soft: questa soluzione presenta una mescola morbida ottima per affrontare asfalti lisci e temperature elevate. E’ la soluzione posteriore in assoluto più utilizzata nel Campionato Mondiale Motul FIM Superbike. Offre la massima improntabilità su asfalti lisci e massimo sviluppo di trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni.
  • SC1 – Medium: questa opzione offre una durezza media della mescola che si posiziona a metà strada tra la soluzione morbida e quella dura. È la soluzione più gettonata quando, magari per il troppo freddo oppure per via di un asfalto particolarmente abrasivo, la SC0 non può essere utilizzata.
  • SC2 – Hard: fino allo scorso anno era la soluzione più dura della gamma. Viene utilizzato, per lo più nei campionati nazionali, con asfalti severi e abrasivi e/o in condizioni di bassa temperatura esterna. Grazie alle sue caratteristiche la mescola dura è in grado di garantire ottima resistenza al cold tearing (ovvero allo strappo della gomma dalla fascia battistrada) e all’usura.
  • SC3 – Super Hard: è la new-entry per il 2016 e in assoluto la soluzione più robusta della gamma. Pensata soprattutto per l’attività endurance potrà essere comunque utilizzata in alcuni campionati nazionali in cui serva una mescola particolarmente resistente sia all’asfalto abrasivo e/o alle basse temperature.

Le mescole anteriori del Diablo Superbike sono tre ma il criterio di utilizzo in realtà non è lo stesso che si adotta per la scelta delle mescole posteriori. In questo caso oltre alla temperatura e alla severità dell’asfalto è importante considerare la configurazione del tracciato e, soprattutto, lo stile di guida del pilota.

In generale comunque, quando la temperatura del tracciato aumenta la mescola tende a perdere la sua compattezza e rigidità provocando a volte problemi di movimento in fase di piega. In tal caso meglio utilizzare una mescola più rigida come la SC2.

Al contrario quando il tracciato è freddo, la mescola tende ad irrigidirsi e questo porta ad una penalizzazione per quanto riguarda grip con possibilità di sottosterzo e della stabilità in frenata. In queste condizioni è meglio utilizzare una mescola morbida come la SC1.

Queste le soluzioni anteriori, le loro caratteristiche e il loro range di utilizzo:

  • SC1 – Soft: è la mescola anteriore più morbida studiata per temperature esterne basse e circuiti mediamente severi, massimizza l’impronta a terra e la “presenza” dell’anteriore. È la soluzione preferita dai piloti che preferiscono uno pneumatico prevedibile che trasmetta loro in modo diretto quando stanno per raggiungere il limite del grip. E’ di solito preferita alla SC2 in caso di circuiti con notevoli avvallamenti perchè garantisce l’assorbimento di shock e vibrazioni (chattering).
  • SC2 – Medium: è la soluzione di durezza media, ottimale per temperature esterne elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada. E’ la soluzione che prediligono i piloti aggressivi che preferiscono la compattezza della fascia battistrada oltre ad una maggiore solidità, stabilità e precisione di guida e in ingresso di curva
  • SC3 – Hard: nuova per il 2016. Rispetto alla due soluzioni precedenti è sicuramente in grado di garantire un chilometraggio più elevato mantenendo una buona versatilità. Potrebbe rivelarsi un’ottima opzione su alcuni circuiti particolarmente impegnativi per l’anteriore.

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Categoria: Motorsport, Notizie

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