MCS: prospettive incerte per le spedizioni di pneumatici Asia-Europa

20 ottobre 2015 | 0 Commenti
 
MCS: prospettive incerte per le spedizioni di pneumatici Asia-Europa
MCS: prospettive incerte per le spedizioni di pneumatici Asia-Europa

I costi per il trasporto di container dall’Asia all’Europa sono attualmente molto bassi, ma l’ovvio vantaggio di prezzo per gli importatori di pneumatici provenienti dal Sud-Est asiatico è mitigato dalla volatilità delle condizioni di spedizione. La puntualità e l’affidabilità della consegna di pneumatici, ad oggi, è importante quanto il prezzo in una trattativa e risulta cruciale in casi come, per esempio, i periodi di cambio gomme. Ma cosa sta succedendo nel mercato del trasporto dei container? Il socio fondatore di MCS, Maritime Cargo Services, Rob Shelley, ha affermato che la sovrastima del potenziale mercato delle linee di trasporto ha portato le compagnie di spedizioni a limitare volontariamente la capacità delle navi per non far abbassare troppo i prezzi. In qualche caso, alcune spedizioni sono state addirittura annullate, con ovvii ritardi e problemi immaginabili.
“Le linee container in tutto il mondo stanno creando grande incertezza cercando di manipolare la domanda del mercato del trasporto”, ha detto Shelley. “I limiti di capacità sono attualmente applicati da alcuni vettori, nel tentativo di far aumentare i prezzi, creando scompiglio nel tradizionale rapporto tra il cliente e la compagnia di trasporto. Questo comunque onn sta funzionando, anzi si assiste ad un effetto boomerang e la dimostrazione è proprio la continua flessione dei prezzi delle spedizioni. Le esportazioni di container provenienti dalla Cina sono scese di oltre l’8% nel mese di luglio. La sovra capacità sulla rotta Asia-Europa è stato un argomento di preoccupazione per il Chief Executive Officier Maersk Group, Nils Anderson, che ha affermato: “Maersk Line ha sovrastimato la crescita del mercato tra l’Asia e l’Europa: la capacità è cresciuta prima della domanda.”
MCS-Shanghai-freight-index“Nonostante un tentativo di alzare i prezzi (ci sono stati più di dieci aumenti quest’anno), i viaggi annullati dimostrano il fallimento della manovra. Con la bolla dell’economia cinese, è straordinario che le compagnie di navigazione globali possano aspettarsi di richiedere tariffe di trasporto sempre più alte. La scorsa settimana, Reuters ha valutato i dati provenienti dal Shanghai Containerised Freight Index, un indice che dà in tempo reale i costi di trasporto da Shanghai verso 15 principali destinazioni mondiali e ha riferito che le tariffe per il trasporto di container dai porti asiatici al Nord Europa sono crollate di oltre il 26% – terza settimana consecutiva che vede i tassi in caduta. Nel mese di luglio sulla rotta commerciale Asia-Europa, i costi di trasporto erano già scesi al di sotto dei costi effettivi del carburante per le compagnie di navigazione.
“La combinazione del calo della domanda con la maggiore capacità dei container è alla base di queste condizioni di incertezza. I container attualmente trasportano oltre il 95% delle merci prodotte nel mondo, un volume che è in gran parte controllato da 15 operatori europei e asiatici attraverso alleanze. Con il recente arrivo di navi portacontainer enormi, dalla capacità di oltre 19.000 container, la capacità globale è ormai ben al di sopra della domanda. Anche se questa è una buona notizia per gli spedizionieri con budget limitati, le condizioni di trasporto marittimo internazionale sono più incerte che mai.” Shelley conclude affermando che “oggi più che mai uno spedizioniere affidabile, con esperienza comprovata, sarà il vostro migliore amico.”

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Categoria: Mercato, Notizie

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