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Il tarassaco per alimentare l’espansione della produzione globale di Sumitomo

Diversi produttori di pneumatici hanno recentemente mostrato interesse per il Taraxicum Kok-Saghya (TKS), o tarassaco russo, come fonte alternativa alla gomma naturale per la produzione di pneumatici. Sumitomo Rubber Industries si è aggiunta alla lista degli interessati stringendo un accordo con la società biotecnologica statunitense Kultevat per la ricerca di applicazioni pratiche per la gomma naturale derivata da questa pianta.
L’interesse di Sumitomo Rubber Industries verso il dente di leone russo deriva dalla volontà dell’azienda di “espandere aggressivamente” la sua rete globale di produzione di pneumatici. La strategia ‘Vision 2020’ della società prevede di aumentare la capacità produttiva dello stabilimento che è stato costituito in Brasile nel 2013 (capacità che dovrebbe raggiungere i 15.000 pneumatici al giorno quest’anno e continuerà a crescere in risposta alla domanda futura) e anche della fabbrica ottenuta attraverso l’acquisizione di Apollo Tyres Sud Africa nello stesso anno (l’obiettivo è quello di produrre 14.500 pneumatici al giorno in Sud Africa entro il 2017). La stessa strategia ha portato anche alla costruzione di un impianto di produzione di pneumatici agricoli in Thailandia, che ha iniziato le operazioni nel mese di aprile 2014, e di uno in Turchia, che ha visto la posa della prima pietra recentemente.
Stabilimenti in Sud Africa, Brasile, Turchia e Thailandia – così come in Cina, Indonesia, e, naturalmente, Giappone – daranno a Sumitomo Rubber Industries una ben diffusa capillarità nella produzione di pneumatici. Eppure, circa il 90% della fornitura di gomma naturale del mondo proviene da una sola regione: l’Asia. Mentre questa abbondante, e attualmente a buon mercato, fornitura di materie prime è molto conveniente per le imprese il cui tessuto produttivo è concentrato nella regione, la spedizione della gomma naturale verso gli impianti di produzione collocati nel resto del mondo non è né conveniente, né ecologica. Attraverso la sua partnership con Kultevat, il produttore di pneumatici dice che spera di “raggiungere una fornitura di prodotti ad alte prestazioni più rispettosa dell’ambiente su scala globale.”
Kultevat sta sviluppando e testando nuove varietà di TKS per ottenere una maggiore produttività di gomma, attraverso una partnership con l’azienda olandese KeyGene. L’accordo con Sumitomo Rubber Industries accelererà lo sforzo per trovare le varietà migliori, che posseggano le caratteristiche specifiche che soddisfano l’obiettivo di Sumitomo di sviluppare prodotti proprietari che riducano l’impatto ambientale della produzione e della raffinazione della gomma.
A differenza dell’albero della gomma Hevea, il dente di leone può essere coltivato nelle regioni temperate di tutto il mondo. Gli obiettivi di Kultevat includono anche lo sviluppo di tecnologie verdi per l’estrazione della gomma dai tessuti vegetali. Sumitomo Rubber Industries ha finanziato la ricerca sul dente di leone per promuovere un migliore utilizzo delle risorse naturali, garantendosi al contempo un approvvigionamento futuro affidabile ed efficiente delle materie prime, non lontano dai suoi impianti di produzione. “Ci aspettiamo che lo sviluppo del TKS come fonte economicamente sostenibile di gomma permetterà a SRI di avere una costante produzione di pneumatici ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale”, ha dichiarato Ikuji Ikeda, presidente di Sumitomo Rubber Industries.
“La strategia di commercializzazione di Kultevat intende vendere prodotti nei mercati speciali della gomma, mentre l’azienda continua a lavorare con Sumitomo Rubber Industries per sviluppare prodotti per i loro scopi”, ha aggiunto l’amministratore delegato di Kultevat, Daniel R. Swiger. “Ci aspettiamo che le vendite di gomma inizino nel 2016.”
Kultevat serve principalmente i mercati agricoli sostenibili, attraverso la produzione di articoli in gomma e zucchero misto a materie prime per il mercato dei biocarburanti. L’esperienza chiave dell’azienda risiede nell’utilizzo commerciale di materiali vegetali per sviluppare fonti redditizie, sostenibili e rispettose dell’ambiente di gomma, rifornendo allo stesso tempo l’industria dei biocarburanti.
Accelerare la riduzione della dipendenza da Hevea
Sumitomo Rubber Industries sta lavorando per sviluppare pneumatici con un ridotto impatto ambientale dal 2001, mentre nel 2013 ha presentato Enasave 100, un pneumatico del tutto privo di materiali combustibili fossili. L’azienda ha anche lavorato con risorse naturali ottimizzate, come l’Ultra-Pure Natural Rubber (UPNR), inserita nel novembre 2014 nella gamma Enasave Next.
La società intende unire la tecnologia della biomassa di Kultevat con le tecnologie proprietarie per accelerare la riduzione della dipendenza quasi totale della società da fonti esterne di gomma.

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