In febbraio crescono le immatricolazioni di moto

17 marzo 2015 | 0 Commenti
 
In febbraio crescono le immatricolazioni di moto
In febbraio crescono le immatricolazioni di moto

In aumento la vendita delle moto superiori a 50cc, che compensano la lieve flessione degli scooter e il calo dei veicoli 50cc. Nei primi due mesi del 2015, il totale delle due ruote a motore vendute in Italia (immatricolazioni più 50cc) è pari a 21.771 unità, +0,8% rispetto al primo bimestre 2014.

Il mese di febbraio mostra un trend positivo per le immatricolazioni di veicoli motorizzati a due ruote (cilindrate superiori a 50cc), con 9.864 veicoli pari al +1,4% rispetto al febbraio 2014. Tale risultato deriva peraltro dal soddisfacente incremento delle moto, con 4.754 unità immatricolate e un +7,3%, mentre gli scooter realizzano 5.110 immatricolazioni pari al -3,5%. Per i “cinquantini” il calo è più consistente con 1.322 registrazioni e un -16%. Il mese di febbraio pesa in media sul totale anno intorno al 6%.

Con i dati di febbraio, nei primi due mesi del 2015 il totale delle due ruote a motore vendute in Italia (immatricolazioni più 50cc) è pari a 21.771 unità, per un +0,8% rispetto al primo bimestre 2014.

“Le immatricolazioni presentano un indice positivo, ma non si legge ancora un cambio di passo del mercato nel suo complesso. Se le moto confermano di essere in salute, grazie anche ai nuovi modelli presentati all’ultima edizione di EICMA, gli scooter a febbraio subiscono una limitata battuta d’arresto – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) –. Gli indicatori economici volgono in positivo e lo scatto in avanti degli indici di fiducia, sia delle imprese che dei consumatori, creano aspettative di crescita della domanda per quanto riguarda l’export, ma finalmente anche per la domanda interna. Si allentano le restrizioni al credito e gli interessi sono a livelli minimi, le famiglie cominciano a risparmiare anche sui carburanti e sulle tariffe legate al petrolio, dopo il crollo dei prezzi petroliferi. In buona sostanza le previsioni sono improntate al rialzo rispetto al recente passato. Manca ancora una sufficiente disponibilità di reddito soprattutto per le fasce più giovani che non riescono ad acquistare veicoli nuovi e continuano a rivolgersi al mercato dell’usato. Qualcosa si sta muovendo anche sul fronte delle tariffe assicurative e se andranno in porto le proposte che Confindustria Ancma ha sostenuto, le opportunità di sconti potranno diversificare l’offerta in senso più favorevole agli utenti corretti. Speriamo che anche le proposte avanzate per la modifica del Codice della Strada – come la possibilità di dare accesso alle autostrade ai veicoli 125cc, o infrastrutture che tengano conto degli utenti delle due ruote – possano avere un’accelerazione nella loro approvazione, per creare migliori condizioni allo sviluppo del mercato”.

Il primo bimestre del 2015 consolida la situazione dell’immatricolato con 19.097 veicoli e un +4%, con un dato più dinamico per le moto con 8.571 vendite e un +7,5%, mentre gli scooter si fermano a quota 5.110 veicoli e una crescita del +1,3%.

L’analisi per cilindrata delle immatricolazioni di scooter evidenzia un buon andamento per i 125cc con 3.489 unità immatricolate e un +7,2%; gli scooter da 150 fino a 250cc con 2.850 unità arretrano del -2,4%. Il segmento centrale 300-500cc con 3.119 vendite segna il passo con un -7,7%. Successo invece per i maxiscooter oltre 500cc con 1.068 unità e un +27,9%.

Per le moto si delinea uno scenario articolato. Le oltre 1000cc si fermano a 2.573 unità immatricolate, in leggero calo (-1,8%). In crescita notevole le moto tra 800 e 1000cc con 2.304 unità e un +32,9%. Le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 1.494 moto si portano ad un +17,4%; nella fascia da 300 fino a 600cc si registrano 1.172 moto in calo del -12,7%. Solo 450 pezzi e un -8% per le 150-250cc; infine si legge una ripresa per le 125cc con 578 moto e un +11,6%.

L’andamento dei segmenti conferma la leadership delle enduro stradali con 3.099 pezzi anche se in calo del -7%, mentre le naked accelerano e con 2.902 unità segnano un +46,7%; a seguire le moto custom con 881 unità e un +15,2%; subito dopo le moto da turismo con 721 immatricolazioni e un -2,6%, le sportive con 445 vendite e un -10,3%, infine le supermotard con sole 251 moto scendono di un -28,3%.
I “50cc” nei primi due mesi registrano 2.674 veicoli con un -17,5%.

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Categoria: Mercato, Notizie

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