Il motorsport nelle vene di EvoCorse

7 gennaio 2015 | 0 Commenti
 
L’approccio ingegneristico ha permesso all’azienda di creare mercato in tutto il mondo
L’approccio ingegneristico ha permesso all’azienda di creare mercato in tutto il mondo

EvoCorse è un’azienda di Piombino Dese, in provincia di Padova, specializzata nel motorsport. È stata fondata dieci anni fa da due ingegneri, Fabrizio Facini e Luca Meneghetti, che, mossi dalla passione, hanno puntato decisamente il focus dell’azienda – e di conseguenza il business – verso il mondo delle corse. Per questo motivo la produzione è dedicata per il 90% alle competizioni, con solo il rimanente 10% a rappresentare i prodotti stradali, che comunque sono dedicati esclusivamente ad autovetture sportive, come per esempio Subaru Impreza, Mitsubishi Lancer Evo, Renault Clio Rs e altri veicoli dalla chiara indole corsaiola.

Il mercato dell’azienda è prevalentemente estero: EvoCorse vende l’85% della sua produzione in 46 paesi nel mondo, con l’Italia che rappresenta invece il rimanente 15%. All’anno vengono venduti circa 9.000 pezzi, andando quindi a delineare una nicchia di mercato abbastanza ristretta nei numeri, ma molto estesa geograficamente.

Luca Meneghetti, responsabile di EvoCorse, afferma: “fin dalla sua fondazione, Evocorse ha guardato alle competizioni con un approccio tecnico e ingegneristico. Questo è visibile anche nello stile: l’occhio vuole sempre la sua parte, ma l’aspetto estetico passa necessariamente in secondo piano quando si parla di motorsport. Al primo posto si trova sempre la funzione, quindi la ricerca di leggerezza e robustezza. EvoCorse ha modelli dedicati ai rally, la pista e il fuoristrada. Sono una decina le aziende che si occupano di prodotti come i nostri, globalmente parlando.”

Pag23BLa produzione è 100% made in Italy, su attrezzature e specifiche dell’azienda stessa, che in questo modo può garantire il controllo su tutti i processi e offrire un prodotto di qualità elevatissima, fondamentale negli sport motoristici. “La maggior parte della produzione – aggiunge Meneghetti – avviene in collaborazione con Fondmetal, che si occupa della fonderia, in quanto noi non ne possediamo una.” Oltre ai cerchi in lega leggera, negli anni l’azienda ha affiancato anche altri prodotti ad elevato contenuto tecnologico, come per esempio delle piastrine isolanti per i freni da competizione, con un materiale brevettato; una gamma di bulloneria speciale e una gamma completa di crick idraulici veloci per macchine da rally e da Fuoristrada.

Tra le ruote racing più interessanti, Meneghetti segnala la X3MA forgiata da 18 pollici. Questo prodotto è realizzato solamente su ordinazione e su misura per le esigenze del team. A causa della sua particolarità, questa ruota viene costruita solamente a partire da quattro pezzi in su, che per le applicazioni da competizione significa otto ruote, quattro posteriori e quattro anteriori. “Questo è dovuto ovviamente – afferma Meneghetti- al fatto che solitamente le vetture da corsa montano misure diverse tra gli assi e hanno il doppio treno per i pneumatici da asciutto e da bagnato. EvoCorse produce questa ruota con diverse misure di canale, da 8 fino a 13 pollici, per soddisfare le caratteristiche delle principali vetture da corsa. BMW M3, Corvette, Porsche sono solo alcune delle applicazioni. I grezzi sono prodotti da APP, un’azienda americana che fornisce principalmente materiale aerospaziale ad Airbus e Boeing. APP forgia l’alluminio ed EvoCorse si occupa della lavorazione tramite fresatura. È un processo molto costoso, perché la lavorazione avviene praticamente dal pieno. Le caratteristiche di questa ruota, che volendo potrebbe anche essere destinata ad applicazioni stradali, sono eccezionali, è leggerissima ma al contempo molto resistente.”

Un altro prodotto da competizione è X3MA-Zero, una ruota più piccola della precedente, con misura fissa 8×15. Questa ruota è dedicata all’impiego pista, destinata soprattutto alle vetture storiche come BMW d’annata, Ford Escort e tutto quello che ancora dopo tanti anni di gloria partecipa a competizioni sportive. Questo modello, che pesa solamente 6 chili, è realizzato in fusione a bassa pressione, con trattamento termico.

Infine, Meneghetti afferma che “anche le ruote stradali sono sviluppate, progettate e pensate con le corse in mente. Per esempio, vengono montate le boccole in acciaio nella sede dei dadi, che servono da rinforzo: le ruote da corsa vengono montate e smontate moltissime volte, e questo può danneggiare la sede dei dadi. Con questo sistema si evita questo pericolo. Inoltre il profilo delle razze permette l’installazione di impianti frenanti maggiorati, a tutto vantaggio della sicurezza e delle prestazioni”

 

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