Motorsport

Debriefing Repubblica Ceca MotoGP con Shinji Aoki

Lo scorso weekend, Dani Pedrosa ha vinto il suo primo Gran Premio dell’anno a Brno, rompendo la striscia vincente del suo compagno di squadra Marc Marquez. Per la seconda gara di fila, il secondo e il terzo posto sono andati al duo Movistar Yamaha Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, rispettivamente.

Le condizioni della gara erano fresche e asciutte, con una temperatura di picco del circuito di 29° C registrata alla partenza. Le condizioni hanno permesso un ritmo molto veloce sul circuito lungo 5,403 km, con Pedrosa che ha stabilito un nuovo record sul giro di 1’56.027 e abbassato il tempo totale di gara di tre secondi rispetto al vecchio record.

Domanda e Risposta con Shinji Aoki, Manager del dipartimento sviluppo pneumatici moto di Bridgestone

Brno non è un circuito particolarmente severo per i pneumatici, ma che richiede una configurazione ottimale della moto per sfruttare al meglio le gomme. Complessivamente è soddisfatto del weekend di Bridgestone?

“Sì, la più grande sfida per le squadre a Brno è quella di trovare un buon setup che dia prestazioni in curva, senza compromettere l’accelerazione sui tratti rettilinei. Ci sono molte combinazioni di curve sinistra-destra unite a tratti rettilinei e per essere competitivi si ha bisogno di una buona spinta in uscita di curva. Se la configurazione non è ottimizzata per queste sezioni, è possibile avere un eccessivo slittamento posteriore, che non solo fa male ai tempi sul giro, ma anche alla durata delle gomme. Le condizioni metereologiche instabili hanno fatto in modo che i team abbiano avuto meno tempo del solito per lavorare sulla messa a punto, ma in generale la maggior parte delle squadre ha trovato un buon assetto. La gara si è svolta con un ritmo molto veloce e costante, con un nuovo giro record del circuito e una distanza totale di gara minore quindi sono soddisfatto di come i nostri pneumatici hanno lavorato a Brno.”

Start-of-the-2014-Czech-Republic-Grand-PrixLa sessione di prove libere 2 a Brno è stata la prima interamente bagnata dell’anno ed è stata la prima occasione per i piloti rookie di valutare correttamente le gomme da bagnato Bridgestone. La loro reazione è stata molto positiva, siete sorpresi quando sentite i commenti dei piloti su quanto sono diverse le gomme da bagnato?

“Ogni pilota che prova le nostre gomme da bagnato MotoGP per la prima volta è molto colpito da quanto duramente può frenare in entrata di curva e dagli angoli di piega che può ottenere. Toccare il gomito in curva in condizioni di asciutto è una cosa, ma i piloti non credono che questo sia possibile sul bagnato, ma invece è così. Ci sono molte differenze tra una gomma slick e una da bagnato; oltre ovviamente al battistrada scanalato, le mescole sono molto più soffici, e la costruzione del pneumatico è più flessibile, ma la tecnologia che usiamo nelle nostre gomme da bagnato è allo stesso livello di quella che noi incorporiamo nelle nostre gomme slick. L’effetto complessivo è che le nostre gomme da bagnato offrono un grip eccellente e costante in condizioni di bagnato, ma anche buone prestazioni se l’asfalto si sta asciugando. Le prestazioni delle nostre gomme da bagnato sono qualcosa di cui siamo molto orgogliosi.”

C’era un test di gruppo MotoGP a Brno il lunedì dopo la gara. Ci sono state novità di sviluppo?

“Lunedi’ le condizioni della pista erano molto buone in confronto a quello che abbiamo visto domenica e molti piloti sono stati in grado di fare migliori tempi sul giro con le stesse combinazioni di pneumatici che hanno usato per la gara. Abbiamo offerto la nostra nuova gomma anteriore asimmetrica a tutti i piloti, e alcuni piloti hanno colto l’occasione per testarla e fornirci un feedback. Anche se il circuito di Brno è abbastanza equilibrato in termini di layout e non è un circuito dove verrebbe offerta un’anteriore asimmetrica, abbiamo voluto che i piloti testassero la stabilità in frenata, così come il passaggio in curva di questo nuovo sviluppo. Nel complesso i piloti pensano che questo pneumatico funzionerà molto bene in circuiti come Phillip Island, che hanno una grande differenza nel numero di curve a destra e sinistra. Porteremo questa nuova gomma in Australia e a Valencia come parte della nostra allocazione dei pneumatici, perchè riteniamo che questo permetterà di migliorare i livelli di sicurezza dei piloti.”

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